Bitonto celebra “Olio d’Artista”: in mostra il dialogo tra creatività, olio e identità del territorio
BITONTO – Un viaggio tra arte contemporanea, tradizione olearia e memoria collettiva. Fino al 21 giugno la Chiesetta del Sedile di Sant’Anna, all’interno di Palazzo Rogadeo, ospita la mostra “Olio d’Artista”, uno dei progetti culturali più originali nati in Puglia negli ultimi anni. L’esposizione, ideata nel 2011 dall’artista bitontino Francesco Sannicandro e oggi portata avanti dall’associazione che porta il suo nome insieme al Centro Ricerche di Storia e Arte – Bitonto, è inserita nel programma dell’evento “L’Evo incontra le cucine Unesco”.
La rassegna propone un percorso espositivo che mette in relazione l’olio extravergine d’oliva con i linguaggi dell’arte contemporanea. Alla base del progetto vi è un’intuizione semplice ma innovativa: trasformare lattine e bottiglie dell’olio in vere e proprie opere d’arte, capaci di raccontare paesaggi, tradizioni, memoria e identità del territorio.
“Olio d’Artista” rappresenta infatti l’incontro tra due simboli della cultura pugliese: l’arte e l’olio extravergine d’oliva. Un dialogo che negli anni ha coinvolto decine di artisti provenienti da diverse realtà culturali, dando vita a una collezione in continua crescita e trasformazione.
Avviato nel 2011 da Francesco Sannicandro insieme a Marco Tribuzio, il progetto ha attraversato numerose città italiane, arricchendosi progressivamente di nuove opere e nuove interpretazioni. Oggi la raccolta conta oltre novanta lavori, molti dei quali raramente esposti e alcuni presentati al pubblico per la prima volta.
Le opere custodiscono storie, suggestioni e sperimentazioni artistiche che intrecciano linguaggi contemporanei e cultura mediterranea, offrendo una lettura originale di un elemento identitario come l’olio. Ogni creazione racconta un frammento di territorio e testimonia la capacità dell’arte di trasformare oggetti quotidiani in strumenti di riflessione e bellezza.
L’iniziativa rappresenta anche un importante momento di valorizzazione del patrimonio culturale locale. Il Centro Ricerche di Storia e Arte di Bitonto, impegnato nella tutela della memoria storica e artistica cittadina, sostiene il progetto contribuendo a conservarne e divulgarne il valore presso cittadini, studiosi e visitatori.
Più che una semplice mostra, “Olio d’Artista” si configura come un laboratorio permanente di idee e creatività, dove arte, sostenibilità, cultura dell’olio e dialogo tra generazioni si incontrano per costruire una visione contemporanea del patrimonio territoriale.
Le opere attualmente non esposte, custodite nei depositi della collezione, saranno presentate progressivamente nel corso dei prossimi appuntamenti, proseguendo il percorso di valorizzazione di una delle esperienze artistiche più significative nate in Puglia.
Con questa nuova esposizione, Bitonto rinnova il proprio legame con una tradizione millenaria e conferma il ruolo della creatività come strumento di crescita culturale, identità condivisa e apertura al futuro.
La rassegna propone un percorso espositivo che mette in relazione l’olio extravergine d’oliva con i linguaggi dell’arte contemporanea. Alla base del progetto vi è un’intuizione semplice ma innovativa: trasformare lattine e bottiglie dell’olio in vere e proprie opere d’arte, capaci di raccontare paesaggi, tradizioni, memoria e identità del territorio.
“Olio d’Artista” rappresenta infatti l’incontro tra due simboli della cultura pugliese: l’arte e l’olio extravergine d’oliva. Un dialogo che negli anni ha coinvolto decine di artisti provenienti da diverse realtà culturali, dando vita a una collezione in continua crescita e trasformazione.
Avviato nel 2011 da Francesco Sannicandro insieme a Marco Tribuzio, il progetto ha attraversato numerose città italiane, arricchendosi progressivamente di nuove opere e nuove interpretazioni. Oggi la raccolta conta oltre novanta lavori, molti dei quali raramente esposti e alcuni presentati al pubblico per la prima volta.
Le opere custodiscono storie, suggestioni e sperimentazioni artistiche che intrecciano linguaggi contemporanei e cultura mediterranea, offrendo una lettura originale di un elemento identitario come l’olio. Ogni creazione racconta un frammento di territorio e testimonia la capacità dell’arte di trasformare oggetti quotidiani in strumenti di riflessione e bellezza.
L’iniziativa rappresenta anche un importante momento di valorizzazione del patrimonio culturale locale. Il Centro Ricerche di Storia e Arte di Bitonto, impegnato nella tutela della memoria storica e artistica cittadina, sostiene il progetto contribuendo a conservarne e divulgarne il valore presso cittadini, studiosi e visitatori.
Più che una semplice mostra, “Olio d’Artista” si configura come un laboratorio permanente di idee e creatività, dove arte, sostenibilità, cultura dell’olio e dialogo tra generazioni si incontrano per costruire una visione contemporanea del patrimonio territoriale.
Le opere attualmente non esposte, custodite nei depositi della collezione, saranno presentate progressivamente nel corso dei prossimi appuntamenti, proseguendo il percorso di valorizzazione di una delle esperienze artistiche più significative nate in Puglia.
Con questa nuova esposizione, Bitonto rinnova il proprio legame con una tradizione millenaria e conferma il ruolo della creatività come strumento di crescita culturale, identità condivisa e apertura al futuro.
