Cartapesta Prime, Accademia di Belle Arti di Lecce e Università del Salento rilanciano la cartapesta tra formazione, ricerca, arte contemporanea e nuove tecnologie
Alla presenza del Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e del Presidente del CNR Andrea Lenzi, presentato il progetto di master universitario di I livello “L’arte della cartapesta tra tradizione e nuove tecnologie”. Inaugurati anche il Museo virtuale della Cartapesta, lo spazio espositivo con l’opera monumentale “Elefante” di Jacopo Allegrucci, la mostra “Credenza” di Luigi Presicce, le formelle della Via Crucis di Raffaele Carretta e le esposizioni dedicate alla cartapesta contemporanea.
LECCE - La cartapesta come patrimonio vivo, linguaggio identitario della città di Lecce e, al tempo stesso, terreno di ricerca, innovazione, formazione e sperimentazione artistica. Si è svolta oggi, nella sede dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, in via Giuseppe Libertini, “Cartapesta Prime”, l’iniziativa promossa dall’Accademia di Belle Arti di Lecce e dall’Università del Salento, in partnership con il CNR, dedicata alla valorizzazione della cartapesta tra tradizione artigianale, arte contemporanea e nuove tecnologie digitali.
La giornata, ospitata nel chiostro dell’Accademia, ha visto la partecipazione del Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Mantovano, del Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche Andrea Lenzi, del Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Lecce Nicola Ciracì e della Rettrice dell’Università del Salento Maria Antonietta Aiello.
Al centro dell’iniziativa la presentazione del progetto di master universitario di I livello “L’arte della cartapesta tra tradizione e nuove tecnologie”, curato dalla prof.ssa Carola Esposito Corcione del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, delegata al Placement e alla Rete Alumni, e presentato insieme al Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, prof. Nunzio Fiore. La prima edizione del master si terrà nell’anno accademico 2026/2027 e propone un percorso formativo d’eccellenza di 1500 ore complessive, aperto a laureati e diplomati AFAM, pensato per integrare competenze storico-artistiche, tecniche artigianali, restauro, design, progettazione, sostenibilità e tecnologie digitali. Il percorso comprende moduli dedicati anche a CAD, intelligenza artificiale, laser scanner, stampa 3D, realtà aumentata e realtà virtuale, con l’obiettivo di formare figure professionali capaci di operare nell’alto artigianato artistico, nel restauro e nella conservazione, nel design, nella scenografia, nelle installazioni artistiche e museali, nell’imprenditoria creativa e nella consulenza culturale.
«La tradizione, quando è autentica, non va imbalsamata: va custodita, tramandata e messa in connessione con il futuro - dichiara Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca – Questo Master universitario mette in relazione il l’eccellenza delle storiche botteghe cartapestaie pugliesi con il design, il restauro, la ricerca sui materiali e le tecnologie digitali. Un incontro tra maestria artigianale e innovazione, nella consapevolezza che, prima e dopo ogni tecnologia, al centro resta l’intelligenza umana: quella di chi conosce la materia, riconosce il valore di una lavorazione e sa che restaurare non significa semplicemente riparare. Accademia, Università, CNR, botteghe e professionisti del territorio lavorano insieme per costruire un ecosistema in cui il patrimonio culturale continui a produrre conoscenza, lavoro, bellezza e comunità».
«Questo lavoro sulla cartapesta non poteva che partire da Lecce, per lungo tempo è stata considerata più un'attività di artigianato e invece è un'arte vera e propria seppure andata avanti per decenni in modo povero. – ha dichiarato il Sottosegretario di Stato Alfredo Mantovano – Si stava anche esaurendo non c'erano più maestri qualche decennio fa poi c'è stata una ripresa. Questa iniziativa permette a alla ripresa di consolidarsi su basi di serietà e di scientificità, guardando al futuro alle nuove tecnologie ma mantenendo ben salda l'anima di una tradizione che è squisitamente leccese».
«Con Cartapesta Prime costruiamo una grande alleanza tra Accademia di Belle Arti di Lecce, Università del Salento, CNR e Conservatorio “Tito Schipa”, un’alleanza che si estende al Museo Castromediano e alle istituzioni culturali del territorio, trasformando Lecce in una capitale meridionale dell’arte, della didattica, della ricerca e dell’innovazione – dichiara Nicola Ciracì, presidente dell’Accademia di Belle Arti – Vogliamo offrire a Lecce una prospettiva di internazionalizzazione concreta, capace di portare nel mondo le nostre bellezze e, allo stesso tempo, di attrarre studenti, artisti, ricercatori e professionisti. È anche questa la sfida: costruire un nuovo turismo didattico stanziale, fondato sulla qualità dell’offerta formativa, sulla forza del patrimonio culturale e sulla capacità della città di diventare luogo di studio, produzione artistica e ricerca. La presenza della Ministra Anna Maria Bernini e del Sottosegretario Mantovano rappresenta per noi un segnale importante di attenzione verso il percorso di crescita che l’Accademia sta portando avanti. In particolare, la presenza della Ministra certifica il valore di una pubblica amministrazione del Mezzogiorno capace di affrontare con serietà e competenza la sfida del PNRR, raggiungendo il 100% della spesa e centrando tutti gli obiettivi previsti, con investimenti orientati alla qualità della formazione, dell’innovazione e dei servizi agli studenti. Cartapesta Prime rappresenta dunque l’avvio di un percorso ambizioso, aperto alla Terza Missione, al rapporto con il mondo produttivo salentino, alle istituzioni e alle categorie economiche e culturali. Mai come adesso Lecce è pronta per candidarsi a essere capitale italiana dell’arte contemporanea, perché dispone di istituzioni, competenze, talenti e patrimoni capaci di trasformare la propria storia in progetto di futuro».
«Questo non è un convegno sulla cartapesta: è la prova che un territorio può costruire il proprio futuro partendo da ciò che sa fare meglio di chiunque altro. – dichiara Maria Antonietta Aiello, Rettrice dell’Università del Salento – Quando una tradizione così radicata accetta di dialogare con la scienza — con la ricerca sui materiali, con la documentazione digitale, con la formazione universitaria — non rinuncia a sé stessa: sceglie di guardare al futuro. L'Università del Salento non è un'istituzione collocata nel Salento, è un'istituzione del Salento: il nostro compito è trasformare un'eccellenza identitaria in opportunità concreta di crescita, culturale ed economica, per l'intera comunità. Oggi, con l'Accademia di Belle Arti, il CNR Nanotec e tutte le istituzioni partner, abbiamo dimostrato che questo è possibile».
Nel corso dell’incontro è stato presentato anche il Museo virtuale della Cartapesta, realizzato dal prof. Francesco Gabellone del CNR Nanotec e finanziato nell’ambito del progetto D.I.A.R.Y. – Digital and International Arts through Research for Young Artists. La piattaforma nasce per veicolare, attraverso tecnologie su base 3D, la conoscenza di un patrimonio artistico e artigianale d’eccellenza profondamente legato alla storia del territorio. Il museo raccoglie in un allestimento virtuale più di quaranta opere acquisite digitalmente nei musei locali, dal Museo Sigismondo Castromediano al Museo della Cartapesta nel Castello Carlo V di Lecce, dal Museo Diocesano di Nardò al Museo Diocesano di Gallipoli, componendo una collezione organica accessibile sul web e visitabile anche in modalità immersiva con visori 3D.
«Ci troviamo oggi nella Città che custodisce da sempre l'eredità di un'arte come la cartapesta, che, partendo da un materiale umile, dà vita, a mano a mano, a un patrimonio prezioso, capace di suscitare profonde emozioni. - dichiara il Presidente Cnr Andrea Lenzi. Il Consiglio Nazionale delle Ricerche é qui per rilanciarne il valore unico. Lo faremo attraverso la partecipazione a un percorso altamente formativo come il Master che abbiamo presentato con Unisalento, ABA Lecce e il Conservatorio 'Tito Schipa', e attraverso un progetto di divulgazione, accessibile a tutti, come il Museo virtuale della cartapesta, per il quale ringrazio tutte le istituzioni presenti e coinvolte, a partire dal Sottosegretario Alfredo Mantovano e dal Ministro Anna Maria Bernini, dalla Presidente ISPRA Alessandra Gallone e dal Sindaco Adriana Poli Bortone, e naturalmente l'Istituto CNR Nanotec che, grazie al professor Francesco Gabellone, ha contribuito a generarlo».
“Cartapesta Prime” ha rappresentato anche l’occasione per inaugurare uno spazio espositivo dedicato alla cartapesta e alle sue possibili declinazioni contemporanee, con opere di artisti e di docenti dell’Accademia di Belle Arti di Lecce. All’esterno dell’Accademia, su via Libertini, è stata collocata l’opera monumentale “Elefante” di Jacopo Allegrucci, a cura del prof. Roberto Lacarbonara, che porta a Lecce uno degli esiti più significativi della ricerca dell’artista sulla cartapesta contemporanea. All’interno dell’Accademia, sempre a cura di Lacarbonara, è stata allestita la mostra “Credenza” di Luigi Presicce, con dipinti, sculture in terracotta e cartapesta in un percorso nel quale memoria, folklore e ritualità si intrecciano.
Grazie alla collaborazione con il Museo Castromediano, sono state esposte anche le 14 formelle della Via Crucis, capolavoro in cartapesta del maestro Raffaele Carretta. Sempre all’interno dello spazio espositivo dell’Accademia sono state presentate opere d’arte contemporanea in cartapesta in una mostra a cura dei docenti Salvatore Sava, Antonio Miglietta, Nicoletta Scilimati, Luciana Vita, Dora De Siati, Salvatore Manzi, Sara Rossi, Alvaro Romero Gonzalez, Andrea Strano, Antonio Elia, con opere degli artisti Maddalena Marciano, Alessandra Bray, Marion Dormieul, Francesca Carallo, Luigi Manca e No Smoking The Future.
Hanno preso parte all’iniziativa anche la sen. Alessandra Gallone, presidente ISPRA e Consigliera del Ministro dell’Università e della Ricerca; il sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone; lo storico Vincenzo Marangione; il Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto Antonio Zunno; il presidente del Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce Luigi Puzzovio; il Coordinatore dei Poli Bibliomuseali della Regione Puglia Luigi De Luca.
A chiudere la giornata, la performance musicale dell’Ensemble del Corso di musiche tradizionali del Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce, con Consuelo Alfieri, Angela Bene, Anna Rita Di Leo, Claudia Di Palma, Alessandro Ferrari, Diego Massaro e Donato Vizzino, e l’installazione sonora a cura di LEM – Lecce Electronic Music. In chiusura è stato inaugurato il Centro per il Sound Design e le Arti Sonore con il concerto Sonic Alliance feat Marco Pezzenati & Marie-Thérèse Sitzia, a cura di Maurizio Chiantone.
