DRIFFest 2026, tre serate tra cinema e letteratura: a Bari, Giovinazzo e Sannicandro si parla di maternità, violenza, malattia e diritti
BARI - Prosegue il viaggio del Festival Cinema&Letteratura “Del Racconto, il Film” – DRIFFest 2026, che nella seconda settimana propone tre appuntamenti dedicati ai legami familiari, alle fragilità e ai temi sociali più urgenti.
Da martedì 23 a giovedì 25 giugno il festival attraverserà tre luoghi della provincia barese con incontri letterari, dialoghi con gli autori e proiezioni cinematografiche.
Bari vecchia apre la settimana con “Del Racconto, la Maternità”
Il primo appuntamento è in programma martedì 23 giugno alle 19.30 sulla muraglia di Bari vecchia, in largo Vito Maurogiovanni.
La serata sarà inaugurata dalla scrittrice Chiara Gily, che presenterà, in dialogo con la giornalista Alessia De Pascale, il romanzo Baciami al caffè Napoli (Mondadori), seguito del precedente successo Aspettami al caffè Napoli.
Ambientato tra i vicoli napoletani, il libro riprende la storia di Lidia e del Caffè Napoli, raccontando un inno alla sorellanza e ai legami femminili.
A seguire sarà proiettato il film francese Love me tender di Anna Cazenave Cambet, con protagonista l’attrice Vicky Krieps, presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes.
La pellicola racconta la storia di Clémence, una donna che vede crollare il proprio equilibrio familiare dopo aver dichiarato al marito di avere relazioni con altre donne. L’ex compagno decide di sottrarle la custodia del figlio, aprendo un conflitto sui diritti, sull’identità e sulla maternità.
Giovinazzo, tra disuguaglianze sociali e mondi lontani
Mercoledì 24 giugno, nell’Anfiteatro del piazzale Aeronautica Militare di Giovinazzo, sarà protagonista “Del Racconto, la Violenza”.
Ospite della serata sarà lo scrittore Alberto Ravasio, che presenterà il romanzo Il Grande mantenuto (Quodlibet) in dialogo con il giornalista Andrea C. Ravallese.
Il libro propone un racconto tragicomico e paradossale di una società segnata da nuove disuguaglianze economiche, dove le distanze tra ricchi e poveri sembrano riprodurre un ordine sociale quasi ottocentesco.
Per la parte cinematografica sarà proiettato Gioia mia, esordio alla regia di Margherita Spampinato, premiata con il David di Donatello come miglior regista esordiente.
Il film racconta l’incontro tra Nico, un undicenne immerso nel mondo moderno e tecnologico, e la zia Gela, interpretata da Aurora Quattrocchi, figura legata a un universo più antico fatto di ritualità, spiritualità e superstizione.
Sannicandro, Valentina Petrini racconta il prezzo della libertà
La terza tappa della settimana sarà giovedì 25 giugno alle 19.30 nella corte del Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari.
La giornalista e scrittrice Valentina Petrini presenterà il suo ultimo libro Il prezzo della libertà (Solferino), insieme al giornalista Livio Costarella.
Il volume racconta la storia di due donne, Sibilla e Anna, appartenenti a generazioni diverse ma unite da una condizione comune: una malattia che provoca dolore invalidante e pone interrogativi profondi sul diritto alla cura e alla dignità.
A seguire sarà proiettato Per te di Alessandro Aronadio, con Edoardo Leo e Teresa Saponangelo, dedicato alla storia di Mattia Piccoli, il bambino nominato nel 2021 Alfiere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella per l’amore e la cura dimostrati verso il padre malato.
Un festival diffuso fino al 24 luglio
La diciassettesima edizione del DRIFFest, organizzata dalla cooperativa sociale I Bambini di Truffaut con la direzione artistica di Giancarlo Visitilli, si svolge dal 16 giugno al 24 luglio con 21 appuntamenti tra Bari, Giovinazzo, Rutigliano e Sannicandro di Bari, oltre a due incontri nel carcere di Trani.
Tra gli ospiti attesi nelle prossime settimane figurano Ivan Cotroneo, Wanda Marasco, Marco Lodoli, Edoardo Winspeare, Laura Samani, Petra Volpe, Lucia Chiarla, Carolina Cavalli, Nicolangelo Gelormini e Carine Tardieu.
Tutti gli incontri iniziano alle 19.30 e sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
