Gestione incendi, Gruppo Fratelli d’Italia Lecce: 'Governo regionale in evidente ritardo, accuse ridicole da Salvemini avvocato delle cause perse'
LECCE - "Il gruppo regionale Fratelli d’Italia aveva suonato la sveglia alla Regione già una settimana fa, esprimendo preoccupazione per i ritardi nell’organizzazione della macchina antincendi e chiedendo un’audizione urgente dell’assessora Ciliento e dei vertici della Protezione civile regionale, perché spiegassero in Commissione le misure e le forze messe in campo per fronteggiare l’emergenza. I fatti, purtroppo, hanno dato ragione ai nostri rappresentanti regionali con i roghi divampati nel fine settimana nel Salento, domati solo grazie all’intervento di due Canadair inviati dal Ministero dell’Interno. La Regione si è fatta trovare impreparata, con le convenzioni ancora da chiudere con i vigili del fuoco e le associazioni di volontariato di protezione civile per le attività di antincendio boschivo che partono oggi e si chiudono a metà settembre. Un aspetto che verrà affrontato in audizione anche con le altre forze coinvolte: gli operai stagionali Arif e i carabinieri forestali. Soprattutto nelle fasi iniziali di un incendio, la tempestività è fondamentale ma la macchina organizzativa non è pronta. Di fronte a questi ritardi evidenti, che sono stati giustamente contestati, è partito un attacco ad personam contro il presidente del gruppo regionale di Fratelli d’Italia, Paolo Pagliaro, da parte di chi non si rassegna al ruolo di soldato semplice delle retrovie del Pd e alza la voce per cercare briciole di visibilità. Chiaramente a corto di argomenti e di ruoli, prova a delegittimare chi invece ha compiti di responsabilità regionale. Dove sono i fantomatici 'protocolli ordinari' di cui vaneggia Salvemini, messi in campo dalla Regione? E, quand’anche ci fossero, è evidente che non hanno funzionato. È ridicolo che sia lui a lanciare accuse di “propaganda”, quando si fa avvocato delle cause perse di un Governo regionale evidentemente incapace di organizzare una risposta puntuale ed efficiente al rischio incendi, in ritardo anche nei compiti di prevenzione e sensibilizzazione contro i roghi. Non siamo i soli a dirlo, ma le stesse forze coinvolte nel piano antincendio regionale ancora da definire, che il gruppo regionale FdI ha chiesto di convocare in audizione. Quanto al povero Salvemini alla disperata ricerca di luce riflessa, gli consigliamo di trovarsi altre occupazioni".
Si legge in una nota stampa a firma del Capogruppo Fratelli d’Italia Comune di Lecce Andrea Pasquino.
