Il futuro delle città portuali riparte da Taranto: grande successo per la study visit europea del progetto 'PortAbility'


Un’agorà internazionale da circa 5 milioni di euro unisce Italia, Spagna, Grecia, Cipro e Germania per ridisegnare lo sviluppo territoriale attraverso l'economia del mare, l'inclusione e la formazione.

TARANTO – Nei giorni del 27 e 28 maggio, Taranto è diventata il cuore pulsante del dialogo europeo sul futuro delle città ed aree portuali. Il capoluogo ionico ha ospitato la prima attesissima study visit corale del progetto CoVE PortAbility, un'ambiziosa iniziativa transnazionale da circa 5 milioni di euro guidata dall’Italia – con il CIOFS/FP-Puglia di Taranto in prima linea insieme alla Fondazione CIOFS-FP ETS nazionale capofila del progetto, con i partner italiani quali: CGIL Taranto, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, Università degli Studi di Bari, Sale della Terra, CNOS/FAP e Cantieri del Sud.

Dopo una prima esperienza in gruppi separati, alla scoperta del porto di Amburgo, benchmark internazionale della transizione portuale, l'evento ha riunito tutti in un'agorà di altissimo livello composta dai massimi dirigenti di Autorità Portuali, Camere di Commercio, aziende ed enti di formazione provenienti da Spagna, Grecia, Cipro, Germania e Italia. Conclusa la prima fase progettuale di ricerca e analisi sul campo, i 27 partner di progetto hanno dato il via, proprio da Taranto, a un percorso di scambio volto a trasformare l'economia del mare in opportunità concrete per giovani, lavoratori e fasce vulnerabili.

La due giorni si è articolata in un percorso denso di incontri strategici ed esperienze immersive nel tessuto culturale ed economico tarantino.

Il primo giorno il focus sono state radici storiche, dialogo politico e la voce del mare. Il viaggio nel tempo è iniziato al MArTA: la visita ha portato i partner alla riscoperta della storia millenaria di una città che, per secoli, è stata crocevia di popoli e rotte commerciali, confermando il ruolo del mare come spazio eterno di connessione. Presso la Camera di Commercio di Brindisi - Taranto accolti dal saluto del Segretario Generale, Claudia Sanesi, le delegazioni hanno incontrato i rappresentanti istituzionali, fra cui anche il Vicesindaco di Taranto Mattia Giorno. Un momento dall'alto valore politico che ha permesso di approfondire le trasformazioni del territorio e la centralità dello scalo portuale nel dialogo tra istituzioni, imprese e comunità locali. Nel pomeriggio, grazie alla collaborazione con la Jonian Dolphin Conservation, gli ospiti hanno navigato nei due mari. Un'occasione unica per osservare da vicino la realtà portuale, i progetti di tutela della biodiversità marina e la ricerca scientifica sui cetacei del Golfo.

Il secondo giorno si è incentrato sull’inclusione sociale, l’innovazione portuale e road map per il futuro. Presso i Cantieri del Sud si è avviato il confronto con aziende e associazioni – arricchito dalle splendide testimonianze di Officina Maremosso e dall'energia della Polisportiva Vogatori Taras, che ha fatto vivere agli ospiti l'esperienza della voga – evidenziando la necessità di creare ponti diretti tra formazione, terzo settore e imprese. Con la guida dei partner dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, è stato possibile visitare ed analizzare il nostro porto e le sue attuali e future attività, confrontandosi sulle sfide comuni che uniscono le città portuali del bacino euromediterraneo. I lavori si sono conclusi presso la sede della Jonian Dolphin Conservation con un workshop partecipativo dedicato al CoVE PortAbility. Un vero e proprio laboratorio di co-progettazione che ha permesso di delineare una road map concreta di azioni per i prossimi mesi.

"Si è creato un ambiente straordinario e inclusivo, un autentico melting pot culturale scevro da classismi e protagonismi, interamente concentrato sul 'fare' a beneficio dei territori. Ogni opinione è stata ascoltata e valorizzata, ponendo le basi per una cooperazione solida e duratura." - ha dichiarato Sr Immacolata Milizia Presidente del CIOFS/FP-Puglia.

La Fondazione CIOFS-FP ETS e il CIOFS/FP-Puglia esprimono un immenso ringraziamento a tutte le realtà del territorio, alle istituzioni e ai partner che hanno collaborato per offrire una prospettiva straordinaria, lungimirante e accogliente della città di Taranto a questi illustri ospiti europei.

Con questa tappa d’esordio, il progetto PortAbility entra ufficialmente nel vivo delle sue attività che dureranno ancora 3 anni nell'ottica di sviluppare soluzioni che, attraverso la formazione professionale, supportino le transizioni in corso nelle aree portuali del mediterraneo, a partire da quella di Taranto.