ITS Academy MITI Moda chiede al Comune di Martina Franca di avviare il percorso UNESCO per la sartoria martinese


MARTINA FRANCA (TA)
- La Fondazione ITS Academy MITI Moda ha scritto al sindaco di Martina Franca, Gianfranco Palmisano, chiedendo di aprire formalmente il percorso di candidatura della tradizione sartoriale e manifatturiera di Martina Franca al riconoscimento UNESCO come patrimonio culturale immateriale.

La proposta, firmata dal presidente Martino Filomena, individua nella storia produttiva del distretto una leva concreta per le imprese del settore. «Tale patrimonio non si esprime esclusivamente nei prodotti realizzati dalle aziende del territorio, ma vive soprattutto nelle competenze, nei processi, nei saperi tramandati, nelle pratiche professionali e nelle relazioni sociali che hanno contribuito a costruire l'identità manifatturiera della città.» Un riconoscimento internazionale darebbe fondamento culturale alle strategie di comunicazione delle aziende e aprirebbe nuove possibilità di promozione territoriale, anche attraverso il turismo.

La Fondazione propone la costituzione di un Comitato Promotore — Comune, imprese, associazioni di categoria, istituzioni formative — con il compito di definire la strategia della candidatura, raccogliere le testimonianze storiche del distretto e predisporre un Piano di Salvaguardia dei saperi manifatturieri. Tra gli strumenti previsti, il progetto del Museo della Moda, promosso dall'ITS come «presidio permanente di conservazione e divulgazione della memoria produttiva e culturale del territorio».

L'iniziativa si inserisce in un momento in cui il distretto cerca strumenti per consolidare la propria identità competitiva e in un quadro più ampio di azioni che l’ITS MITI Moda sta portando avanti per accompagnare il distretto verso la trasformazione sostenibile dei processi produttivi, in linea con gli standard europei e con le richieste dei brand globali.

Il patrimonio di competenze tecniche accumulato nelle imprese martinesi non ha ancora trovato una forma di riconoscimento istituzionale condiviso. L'ITS intende colmare questo vuoto, «mettendo a disposizione competenze, relazioni istituzionali e risorse progettuali per accompagnare l'avvio di questo percorso».