“Le Parole non Dette”, il cortometraggio del clan Agesci Foggia 1
Lunedì 8 giugno gli scout proiettano il lavoro che affronta il tema dell’educazione sessuo-affettiva
“Le Parole non Dette” è il titolo del cortometraggio realizzato dal clan del gruppo scout Agesci Foggia 1 della parrocchia San Michele che sarà proiettato lunedì 8 giugno 2026, alle ore 18:30, presso la sala “Rosa del Vento” della Fondazione Monti Uniti di Foggia, in via Arpi 152. Si tratta di un lavoro realizzato da rover e scolte dell’Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani che affronta il tema dell’educazione sessuo-affettiva con l’obiettivo di stimolare riflessione, dialogo e consapevolezza all’interno della comunità. Al termine della visione, infatti, seguirà un dibattito pubblico con la partecipazione di diversi ospiti, per approfondire le tematiche emerse dal cortometraggio: i volontari della Croce Rossa di Foggia, per l’aspetto sanitario; l’avvocato penalista Achille Stanziale, per l’aspetto legale; la psicologa Gina Valvano del Consultorio Familiare n. 2 Asl di Foggia, per l’aspetto umano e relazionale. Durante l’evento saranno inoltre proposte attività interattive pensate per coinvolgere attivamente il pubblico e favorire il confronto.
L’idea di realizzare il cortometraggio “Le Parole non Dette” e di creare un momento di condivisione nasce dal Capitolo che ha coinvolto in questi mesi la branca rover/scolte del Foggia 1, che si rivolge ai giovani e alle giovani di età compresa tra i 16 ed i 20/21 anni per accompagnarli, nell’impegno dell’autoeducazione, verso una vita adulta caratterizzata da autonomia, maturazione della capacità di scegliere, responsabilità verso se stessi e gli altri, disponibilità al servizio del prossimo. In questo percorso educativo, quindi, il Capitolo rappresenta un’esperienza di crescita collettiva attraverso la quale il gruppo sceglie un tema da approfondire, spesso legato a ciò su cui sente di avere meno strumenti o consapevolezza. È un cammino fatto di confronto, ricerca e impegno sul campo, che permette ai ragazzi di mettersi in gioco e di maturare uno sguardo più attento sulla realtà.
Il tema scelto quest’anno dal clan della parrocchia San Michele è stato quello dell’educazione sessuo-affettiva, affrontato attraverso diverse fasi: Inchiesta, con la raccolta di opinioni e testimonianze della cittadinanza, per comprendere percezioni, dubbi e sensibilità diffuse sul tema; Approfondimento, grazie al confronto con esperti e professionisti del settore; Restituzione, con la volontà di condividere quanto emerso e lasciare un contributo concreto alla comunità. L’incontro conclusivo del percorso sarà un momento aperto a tutta la cittadinanza per riflettere su queste tematiche e aprirsi al confronto. L’ingresso è gratuito.

