Lecce, Pantaleo Corvino lascia dopo sei anni: si chiude un ciclo storico in giallorosso
FRANCESCO LOIACONO - Si chiude uno dei capitoli più importanti della storia recente del US Lecce. Pantaleo Corvino, 76 anni, ha deciso di lasciare il ruolo di responsabile dell’area tecnica del club salentino al termine della stagione, anticipando di due anni la scadenza del contratto prevista per il 30 giugno 2028.
La decisione è stata comunicata direttamente al presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, e sarebbe maturata principalmente per ragioni personali e per la volontà di interrompere un lungo percorso professionale caratterizzato da grandi responsabilità e impegno costante.
Il bilancio della sua seconda esperienza in giallorosso, iniziata nel 2020, è particolarmente significativo. Sotto la sua guida il Lecce ha conquistato la promozione in Serie A, vinto uno Scudetto Primavera e centrato per quattro volte la salvezza nella massima serie, consolidandosi stabilmente nel calcio italiano di alto livello.
Corvino aveva già scritto pagine importanti della storia del club tra il 1998 e il 2005, prima di intraprendere esperienze di prestigio con il Bologna FC 1909 e l'ACF Fiorentina. In precedenza aveva ricoperto il ruolo di direttore sportivo anche nel Casarano Calcio.
Il suo ritorno a Lecce nel 2020 aveva coinciso con l'avvio di un nuovo progetto tecnico basato sulla valorizzazione dei giovani talenti, sulla sostenibilità economica e sulla costruzione di una squadra competitiva. Una strategia che ha portato risultati concreti sia sul campo sia nella crescita patrimoniale del club.
Ora si apre una fase delicata per la società giallorossa. Il presidente Sticchi Damiani sarà chiamato a individuare un successore in grado di raccogliere un'eredità pesante e proseguire il percorso di crescita tracciato da Corvino, uno dei dirigenti più influenti e apprezzati del calcio italiano degli ultimi decenni.
