Libia, trattenuto il barese Domenico Centrone: il sindaco di Bari Leccese chiede intervento diplomatico e tutele internazionali
BARI - Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha espresso forte preoccupazione per la situazione di Domenico Centrone, cittadino pugliese trattenuto in Libia insieme ad altri attivisti della missione umanitaria Global Sumud diretta a Gaza. Tra le persone coinvolte anche Dina Alberizia, di origini foggiane, e altri membri della delegazione.
La vicenda ha suscitato allarme nelle comunità di provenienza dei partecipanti e tra i familiari, che seguono con apprensione l’evolversi della situazione.
“Seguiamo con apprensione gli sviluppi di questa vicenda che coinvolge cittadini italiani e che sta generando comprensibile preoccupazione tra i loro familiari e nelle comunità pugliesi di appartenenza”, ha dichiarato Leccese.
Il primo cittadino ha poi richiamato l’attenzione sul ruolo delle istituzioni nazionali e della diplomazia italiana: “Confidiamo nel lavoro delle autorità italiane, del Ministero degli Affari Esteri e della rete diplomatica affinché siano garantite tutte le tutele previste dal diritto internazionale e siano attivate, con la massima tempestività, tutte le iniziative diplomatiche e istituzionali necessarie”.
Leccese ha infine sottolineato la priorità della tutela delle persone coinvolte: “In questo momento vengono prima di tutto la vita delle persone e il rispetto dei loro diritti fondamentali. Auspichiamo che Domenico Centrone, Dina Alberizia e tutti gli attivisti coinvolti possano essere liberati quanto prima e fare ritorno in sicurezza alle proprie famiglie e nel nostro Paese”.
