Magna Grecia Awards, la XXIX edizione celebra la cultura italiana: il Gala all’Università di Bari nel segno di “Senza Fine”


BARI - Sarà l’Aula Magna “Aldo Cossu” dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro a ospitare sabato 27 giugno alle ore 20 la cerimonia di Gala della XXIX edizione del Magna Grecia Awards, per la prima volta co-organizzata con l’Ateneo barese.

Fondato nel 1997, il Premio rappresenta oggi una delle manifestazioni culturali più longeve d’Italia. In ventinove edizioni ha celebrato oltre cinquecento protagonisti dell’arte, della cultura, del giornalismo, della giustizia e del sociale, tra cui figure come Alda Merini, Luis Bacalov, Vincenzo Cerami, Ferzan Ozpetek, Carla Fracci ed Elena Sofia Ricci.

Il tema scelto per questa edizione è “Senza Fine”, un omaggio a Ornella Vanoni e Gino Paoli e, allo stesso tempo, una riflessione sul valore della cultura e del riconoscimento: il merito non ha scadenza e la memoria continua a generare significato.

La XXIX edizione segna anche una nuova fase per il Premio, grazie alla collaborazione con l’Università di Bari. Una scelta fortemente voluta dal rettore Roberto Bellotti, che ha aperto le porte dell’Ateneo a una manifestazione capace di unire cultura civile, dialogo tra generazioni e valorizzazione delle eccellenze.

«Accogliere il Magna Grecia Awards nell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro – ha dichiarato il rettore Roberto Bellotti – significa riconoscere il valore della cultura come strumento di crescita civile, dialogo e costruzione del futuro».

A rafforzare il nuovo percorso del Premio è anche la presenza di Luca Vigilante come presidente onorario. Imprenditore e impegnato da anni nella promozione della legalità e nella lotta alle mafie, Vigilante porta nella manifestazione il messaggio che cultura e responsabilità civile sono strettamente legate.

I premiati della XXIX edizione

I venti riconoscimenti sono stati deliberati dal Comitato Scientifico Nazionale e rappresentano categorie ispirate alla mitologia greca, reinterpretate come valori del presente.

Tra i premiati:

  • Premio Euterpe – Camilla Ardenzi, cantante
  • Premio Melpomene – Amanda Campana, attrice
  • Premio Arete – Eugenia Carfora, preside di Caivano
  • Premio Talia – Sasy Cominale, prima attrice transgender della televisione italiana
  • Premio Aletheia – Camilla Costanzo e Lucilla La Puma, registe e produttrici
  • Premio Clio – Giulia Di Stefano, giornalista e conduttrice di Agorà su Rai 3
  • Premio Logos – Dario Fabbri, analista geopolitico e direttore di Domino
  • Premio Politeia – Roberto Garofoli, magistrato già sottosegretario del Governo Draghi
  • Premio Kairos – Oscar Matteo Giuggioli, attore
  • Premio Dike – Nicola Graziano, magistrato e presidente UNICEF Italia
  • Premio Eleutheria – Cathy La Torre, avvocata e attivista per i diritti civili
  • Premio Agora – Roberto Napoletano, giornalista e direttore de Il Messaggero
  • Premio Nike – Veronica Yoko Plebani, atleta paralimpica
  • Premio Calliope – Emanuela Rossi, attrice e doppiatrice
  • Premio Asclepio – Gabriele Sani, psichiatra del Policlinico Gemelli IRCCS
  • Premio Elpis – Gabriele Vagnato, comico, conduttore e creator
  • Premio Hermes – Manuele Velo, attore di Mare Fuori

Tre riconoscimenti portano inoltre il nome di Franco Salvatore, co-fondatore del Magna Grecia Awards scomparso nel 2008, considerati i premi più prestigiosi della manifestazione. Quest’anno saranno assegnati a Giovanni Grasso, portavoce del Presidente della Repubblica, Francesco Pannofino, attore e doppiatore, e Lina Sastri, attrice, cantante e autrice.

Ai premiati sarà consegnata “La Linea della Vita”, opera realizzata dall’artista Paolo Sant’Angelo.

Dal Gala al Festival Étoile di Castellaneta Marina

La cerimonia di Bari sarà solo il primo appuntamento di un percorso più ampio. Dal 23 al 26 luglio 2026, a Castellaneta Marina, si svolgerà il Magna Grecia Awards Étoile – “La Storia siamo noi / Ottant’anni di chi non ha smesso”, quattro giornate dedicate alla cultura, al confronto e alle storie di chi ha lasciato un segno.

Tra i protagonisti annunciati figurano anche il giornalista e saggista Gianni Riotta, il direttore Ivan Corsini e l’ex ministra Fabiana Dadone.

La cerimonia del Magna Grecia Awards è prodotta da Assunta De Prisco per AdP, con testi di Lorena Magliocco e Alessandro Sansoni, e sarà condotta dallo scrittore Fabio Salvatore. L’evento è realizzato con il sostegno di Revolution Group, in collaborazione con CAB for the Cure a sostegno della LILT.

Ospite della serata sarà Aida Yespica, con una testimonianza dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne.