Pianoforte, fiati e fisarmonica di scena a Lecce per il ciclo 'Concertiamo Mozart'


Nuovo appuntamento domenica 7 giugno nel chiostro dell’Accademia di Belle Arti

Terzo appuntamento per il ciclo “ConcertiAMO Mozart” domenica 7 giugno alle 18.45 nel chiostro dell’Accademia di Belle Arti di Lecce. Con il titolo di “Aria d’estate”, verrà proposto un percorso musicale di raro fascino e grande varietà strutturale, capace di mettere in luce le diverse sfumature del catalogo mozartiano. Il programma si aprirà con le raffinatissime sonorità delle due Sonate da chiesa per Bayan e orchestra (K 328 e K 336), una scelta interpretativa originale e di grande impatto acustico. Il cuore del programma vedrà poi l’esecuzione del celebre Concerto n. 12 K 414 per pianoforte e orchestra, una delle pagine più intime e dialoganti del repertorio per tastiera di Mozart, per poi concludersi con la monumentale e brillante Sinfonia concertante per fiati K 297b, banco di prova straordinario per l’equilibrio tra la compagine orchestrale e i solisti.

Emilia Di Pasquale dirigerà la Oles con solisti Oleg Vereschiaghin al bayan (la fisarmonica russa), Marco Vincenzi al pianoforte e il Quartetto a Fiati formato da Stefania Mercuri oboe, Roberto D’Urbano clarinetto, Davide Citera corno, Ernesto Gilio fagotto. A proposito del Concerto n. 12 K 414 per pianoforte e orchestra, in una lettera a suo padre datata 28 dicembre 1782, Mozart parla di un gruppo di tre Concerti per pianoforte, il n. 11 in fa maggiore, appunto il n. 12 in la maggiore e il n. 13 in do maggiore, spiegando “questi concerti sono in giusto equilibrio tra il troppo facile e il troppo difficile. Sono molto brillanti, gradevoli all’ascolto, ma non per questo poveri d’idee. Per ottenere il successo, è necessario scrivere delle cose che anche un cocchiere sarebbe capace di fischiettare”. Siamo dunque di fronte a composizioni concepite da Mozart con l’espressa intenzione di compiacere l’aristocrazia viennese. Altro aspetto da sottolineare riguarda poi l’orchestrazione molto semplice (lo stesso autore propose all’editore Sieber di pubblicare questi Concerti nella versione con l’accompagnamento di un quartetto d’archi) sì da consentire le possibilità di esecuzione e di adattamento più varie.

La rassegna “ConcertiAMO Mozart” non è solo un’occasione di ascolto, ma un momento di condivisione e incontro per la comunità. Al termine dell’esibizione, il pubblico sarà invitato a trattenersi nel chiostro dell’Accademia per un momento conviviale: verrà infatti offerto un calice di vino d’eccellenza del territorio, grazie alla preziosa collaborazione con la cantina Marulli Viticoltori. Il ciclo rientra nell’ambito del progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU, nell’ambito di un partenariato del quale l’Accademia di Belle Arti è capofila e che coinvolge il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, il Conservatorio “Duni” di Matera, l’Accademia di Belle Arti legalmente riconosciuta “Rosario Gagliardi” di Siracusa, il CNR Nonotec Lecce, l’Università del Salento e il Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino.

Al concerto, così come a quello conclusivo del 21 giugno, si accederà acquistando i biglietti direttamente all’ingresso del Chiostro nella sera della manifestazione o in prevendita online nel circuito vivaticket (https://www.vivaticket.com/it/ticket/concertiamo- mozart-vento-d-estate/302230 ).