Policlinico di Bari, percorsi odontoiatrici personalizzati per pazienti con disabilità e bisogni speciali


BARI - Al Policlinico di Bari è attivo un percorso dedicato di odontoiatria per pazienti con disabilità e bisogni sanitari complessi, con l’obiettivo di garantire cure sicure, personalizzate e multidisciplinari anche nei casi clinicamente più delicati.

Il servizio, coordinato dall’unità operativa di Odontoiatria diretta dal professor Gianfranco Favia, si occupa della prevenzione, diagnosi e trattamento delle patologie del cavo orale in pazienti pediatrici e adulti con fragilità.

Numeri dell’attività

Dall’inizio dell’anno sono state erogate 748 prestazioni odontoiatriche, di cui circa 240 in pazienti con disabilità o fragilità complesse che hanno richiesto, nei casi più gravi, il trattamento in sala operatoria tra il presidio pediatrico Giovanni XXIII e il blocco di otorinolaringoiatria del Policlinico.

Una parte degli interventi è stata effettuata nell’ambito del piano regionale di recupero delle prestazioni con priorità urgente e breve, con 32 sedute dedicate.

I casi clinici e le modalità di cura

Il percorso riguarda pazienti con condizioni come sindrome di Down, paralisi cerebrale, disturbi dello spettro autistico ed epilessia, per i quali può rendersi necessario il ricorso alla sedazione profonda o all’anestesia generale.

Gli ultimi interventi sono stati eseguiti sotto la supervisione del professor Francesco Inchingolo, dirigente medico dell’unità operativa e direttore della scuola di specializzazione in Ortognatodonzia dell’Università di Bari.

Secondo gli specialisti, anche pazienti con patologie croniche come diabete, insufficienza renale in dialisi o complicanze oncologiche possono richiedere protocolli odontoiatrici specifici e personalizzati.

Un approccio multidisciplinare

Il modello adottato rientra nel programma DAMA (Disabled Advanced Medical Assistance), che prevede una presa in carico integrata e personalizzata dei pazienti con bisogni complessi.

Gli ambienti di cura vengono adattati alle necessità individuali e, quando necessario, si ricorre a sedazione endovenosa o anestesia generale per garantire la massima sicurezza.

Prevenzione e qualità della vita

Le principali problematiche odontoiatriche nei pazienti con disabilità includono carie, malattie gengivali, difficoltà di occlusione, traumi orali e secchezza del cavo orale, spesso legate a terapie farmacologiche o difficoltà nell’igiene quotidiana.

Gli specialisti sottolineano il ruolo centrale della prevenzione e dei controlli periodici, insieme al coinvolgimento dei caregiver, per migliorare la salute orale e la qualità della vita dei pazienti.