“Porte della Badessa”, a Castellana Grotte un viaggio tra storia, arte e tradizioni: il borgo antico rivive il fascino delle Badesse di Convers


CASTELLANA GROTTE
– Due giorni per riscoprire cinque secoli di storia attraverso arte, teatro, musica, sapori e racconti popolari. Sabato 4 e domenica 5 luglio torna l’appuntamento con “Porte della Badessa”, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Castellana Grotte con il patrocinio della Regione Puglia e del Comune, che trasforma il borgo antico in un percorso culturale tra memoria e creatività.

L’iniziativa, nata come progetto di valorizzazione storica e di decoro urbano, racconta la figura delle Badesse di Conversano, protagoniste di una pagina affascinante e controversa della storia locale: donne potenti a cui era riconosciuta la possibilità di amministrare diritti feudali e canonici sul territorio di Castellana.

Per un intero fine settimana le antiche porte in legno e ferro del centro storico diventeranno vere e proprie tele d’autore, grazie alla partecipazione di numerosi artisti impegnati nella pittura di porte e finestre del borgo.

La rievocazione storica: “Il baciamano alla Badessa”

Tra gli appuntamenti principali dell’edizione 2026 la rievocazione storica “Il baciamano alla Badessa”, proposta da Sensazioni del Sud e dal Gruppo Storico Città di Conversano.

Lo spettacolo sarà ospitato nel giardino della famiglia Dimasi, in via Macerasa, con cinque repliche serali alle ore 20.30, 21.00, 21.30, 22.00 e 22.30. L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria ai numeri 352.0120654 e 331.6700270 oppure via mail all’indirizzo della Pro Loco.

Un percorso tra pittura, poesia e musica

Il percorso dell’edizione 2026 partirà da via della Badessa, una delle stradine più strette d’Italia, accanto alla Chiesa Matrice.

Saranno 11 i pittori chiamati a decorare porte e finestre del centro storico:

  • Piero Gigante
  • Maria Longo
  • Giuseppe Dalena
  • Antonio Lanera
  • Marisa Netti
  • Mario Pugliese
  • Sergio Gatti
  • Antonella Bellizzi
  • Vito Melchiorre
  • Gabriella Rizzardini
  • Pompeo Colacicco

Accanto a loro, altri 20 artisti parteciperanno a un’estemporanea di pittura. Tra gli artisti già iscritti figurano Aldo Scarpa, Angela Guerra, Anna Tonia Antonacci, Carmela Rutigliano Cavallo, Caterina Narracci, Giovanni Lattarulo, Giulio Giancola, Lia Barbara, Lucia Torrelli, Nicola Maurizio Palumbo e Umberto Colapinto, insieme a numerosi pittori castellanesi.

Nel suggestivo slargo San Jacopo spazio a un vero e proprio happening culturale con pittura, musica e poesia. In programma letture e declamazioni di poeti pugliesi, accompagnate dalla musica e dall’animazione di Benny&Musika. Ospite speciale sarà la cantante Gabriella Pistoia.

Mostre fotografiche e memoria del territorio

Lungo il percorso saranno allestite anche due esposizioni fotografiche.

La prima, “Geografia del sacro”, presenta immagini dedicate a fede, appartenenza e spazio pubblico attraverso gli scatti di Giacomo Pepe.

Nei pressi di Arco Pascale sarà invece possibile visitare “Sulle orme di Abbatissae”, una mostra fotografica e video dedicata alla rappresentazione teatrale ideata, scritta e diretta da Elvira Spartano.

I sapori delle monache e il Rosato Badessa

Non mancherà la parte dedicata alle tradizioni gastronomiche. I visitatori potranno degustare prodotti tipici legati alla cucina delle monache e il “Rosato Badessa” della pluripremiata cantina Viglione, presentato con etichette personalizzate che riproducono le immagini delle “Porte” realizzate negli anni precedenti.

In degustazione anche altri vini pugliesi, tra cui negroamaro e primitivo.

Durante la manifestazione sarà inoltre distribuita la pubblicazione “Il baciamano della Badessa” di Antonio Fanizzi e il ricettario delle monache di clausura di San Benedetto.

“Porte della Badessa” si conferma così un appuntamento capace di unire rievocazione storica e valorizzazione del territorio, riportando nel cuore antico di Castellana Grotte atmosfere, racconti e tradizioni di un passato ancora vivo.