Sanità, svolta diabete in Puglia: stop alle doppie visite e accesso più facile ai sensori glicemici


BARI
- Svolta importante per i circa 300.000 cittadini pugliesi che convivono con il diabete. Con l'approvazione del documento di aggiornamento delle Linee di Indirizzo Regionali da parte dell’AReSS (Agenzia Regionale per la Salute ed il Sociale), la Regione Puglia compie un passo avanti decisivo nella semplificazione burocratica e nell’accesso alle tecnologie sanitarie più avanzate per la somministrazione dell'insulina e il monitoraggio della glicemia.

"Il problema dei centri prescrittori per i pazienti diabetici è stato uno dei primi argomenti di cui mi sono interessato da consigliere regionale" spiega Tommaso Gioia, consigliere regionale della Puglia "e questa approvazione rappresenta una scelta di civiltà e di vicinanza ai cittadini. Con questa misura la Puglia si allinea finalmente agli standard assistenziali più avanzati a livello nazionale. Per troppo tempo i pazienti hanno affrontato trafile burocratiche non più giustificabili per accedere a tecnologie ormai consolidate. Oggi mettiamo al centro la persona, garantendo cure più semplici, rapide e uniformi".

Come cambia il percorso per i pazienti

Stop alle doppie visite: Il nuovo percorso consente a una platea molto più ampia di specialisti diabetologi di prescrivere direttamente i dispositivi di monitoraggio e i sistemi di infusione, eliminando i passaggi autorizzativi intermedi e i vecchi vincoli dei centri prescrittori.
Abbattimento delle liste d'attesa: Meno burocrazia significa azzerare gli spostamenti e i disagi per i pazienti (che non dovranno più fare visite doppie al solo scopo di ottenere una firma), liberando tempo prezioso per i medici da dedicare all'assistenza clinica.
Ampliamento dei beneficiari: L'accesso ai sistemi di monitoraggio continuo (CGM) e Flash (FGM) viene esteso a nuove categorie di pazienti, garantendo un controllo terapeutico predittivo e prevenendo complicanze gravi.

Sostenibilità e investimenti futuri

Il provvedimento ha anche un forte valore strategico per la sostenibilità del sistema sanitario regionale, come sottolinea il consigliere Gioia: "L’innovazione tecnologica è un investimento, non un costo. Una migliore gestione quotidiana della patologia si traduce in meno complicanze a lungo termine, meno accessi al pronto soccorso e meno ricoveri evitabili. Ringrazio la Direttrice Generale di AReSS, la Dott.ssa Bisceglia, i professionisti sanitari del Centro Regionale HTA (CReHTA), le società scientifiche e le associazioni dei pazienti: questo lavoro di squadra produce risultati concreti. Nelle prossime settimane proseguiremo con ulteriori iniziative per rafforzare la rete diabetologica pugliese".