A Triggiano lo sguardo di Rocco Rorandelli racconta i “non luoghi” della globalizzazione
TRIGGIANO - “MY INDIA | GLORY” porta l'India contemporanea nei vicoli del borgo antico di Triggiano. Sarà la prima mostra in Puglia di Rocco Rorandelli uno degli appuntamenti di punta della quinta edizione del progetto espositivo dedicato al tema della legalità promosso dalla Fondazione Pasquale Battista, che conferma il proprio ruolo di motore culturale e di presidio di riflessione civile sul territorio.
Il 12 settembre 2026 il fotografo sarà presente a Triggiano per l'inaugurazione di “MY INDIA | GLORY”, mostra fotografica diffusa curata da Manuela De Leonardis, con la direzione artistica di Annalisa Zito. L'esposizione trasformerà il centro storico e piazza Marinullo in un grande percorso a cielo aperto, dove le immagini dialogheranno con vicoli, corti e piazze, creando un ponte ideale tra il Sud Italia e una delle realtà più dinamiche e contraddittorie del pianeta.
Con questa iniziativa, la Fondazione Pasquale Battista prosegue il percorso avviato negli anni attraverso il progetto dedicato alla legalità, scegliendo il linguaggio universale della fotografia per affrontare alcuni dei temi cruciali del presente e offrire alla comunità occasioni di confronto sui cambiamenti sociali, economici e culturali che attraversano il mondo contemporaneo.
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| ph_Francesca Leonardi |
«Con “My India | Glory”, Rocco Rorandelli porta nei vicoli di Triggiano la forza di uno sguardo che attraversa il mondo – dichiara Flavio Augusto Battista, presidente della Fondazione Pasquale Battista -. È la conferma di un impegno che la Fondazione persegue da anni: fare della cultura un ponte tra territori e storie distanti, restituendo alla nostra città il volto di un mondo che, attraverso l'obiettivo di un fotografo, torna a parlarci da vicino».
Tra gli interpreti della fotografia documentaria contemporanea e membro fondatore del collettivo TerraProject, Rorandelli porta avanti dal 2008 il progetto “My India”, un'indagine visiva ancora in corso sulle trasformazioni del subcontinente indiano. Il suo lavoro si allontana dagli stereotipi esotici con cui l'India viene spesso raccontata in Occidente per concentrarsi sugli effetti della crescita economica, dell'urbanizzazione e della globalizzazione.
Le immagini della serie “Glory” raccontano città come Delhi, Mumbai e Chandigarh, attraversate da un'espansione incessante. Tra cantieri, nuovi quartieri e paesaggi in trasformazione, emergono le contraddizioni di uno sviluppo che promette progresso ma che, allo stesso tempo, ridefinisce profondamente territori e identità.
È il racconto di periferie globalizzate e di quei “non luoghi” che oggi rendono sorprendentemente simili aree urbane geograficamente lontanissime.
Proprio in questa prospettiva risiede il valore dell'esposizione voluta dalla Fondazione Pasquale Battista. Le fotografie di Rorandelli non raccontano soltanto l'India, ma interrogano anche il presente delle comunità locali. Se le metropoli indiane affrontano una crescita senza precedenti, molti centri del Sud Italia convivono con fenomeni opposti, come spopolamento e desertificazione urbana.
Due facce della stessa trasformazione globale che la mostra mette in dialogo attraverso la forza delle immagini, portando nel cuore di Triggiano una riflessione sui cambiamenti che stanno ridisegnando città, territori e identità.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale della Fondazione Pasquale Battista.

