Attacco al Pride di Berlino, caccia al sospettato Abdul B




BERLINO - Prosegue la caccia all'uomo dopo il violento attacco avvenuto durante il Pride di Berlino, costato la vita a una donna e che ha provocato 16 feriti, tre dei quali in gravi condizioni. Il principale sospettato è Abdul B., 21 anni, non ancora arrestato ma già noto alle forze dell'ordine.

Secondo le autorità tedesche, il giovane avrebbe parenti nella capitale, sarebbe legato ad ambienti islamisti ed era stato rilasciato da un riformatorio nel maggio 2026. Dopo aver investito la folla con un furgone bianco, il conducente è fuggito a piedi quando il veicolo si è schiantato contro un albero.

Le indagini sono ancora in corso e restano diversi punti da chiarire. Alcuni testimoni hanno riferito che diverse persone sarebbero state ferite con un'arma da taglio e hanno raccontato di aver visto un uomo vestito di nero impugnare un machete. Gli investigatori stanno verificando se si trattasse della stessa persona ricercata.

Non è stato ancora accertato se Abdul B. fosse effettivamente alla guida del furgone né a chi appartenesse il mezzo. La polizia ha precisato che si tratta di un veicolo privato e non di un'auto a noleggio. Il furgone, gravemente danneggiato e trovato vuoto sul luogo dell'attacco, è stato posto sotto sequestro.

Le forze dell'ordine hanno lanciato un appello ai cittadini affinché inviino fotografie, video e qualsiasi elemento utile alle indagini attraverso un portale dedicato. "La caccia all'uomo è in corso con la massima intensità", fanno sapere gli investigatori.

La polizia di Berlino ha diffuso anche una descrizione del ricercato: uomo di circa 21 anni, alto 1,90 metri, corporatura snella, capelli neri, indossava una felpa nera con cappuccio e pantaloni bianchi. Le autorità invitano la popolazione a non avvicinarsi né tentare alcun contatto con il sospettato, ritenuto potenzialmente armato e pericoloso.