Iran, Trump frena l'escalation: stop ai raid Usa
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| (Pixabay) |
Per la seconda notte consecutiva gli Stati Uniti non hanno condotto attacchi contro l'Iran. Secondo il New York Times, il presidente Donald Trump avrebbe deciso di sospendere, almeno per il momento, i piani per una "escalation significativa" dell'offensiva militare, preoccupato per il progressivo esaurimento delle scorte del Pentagono di intercettori Patriot e di munizioni per la difesa aerea già impiegate in Medioriente.
La decisione sarebbe maturata durante una riunione alla Casa Bianca, svoltasi venerdì, con i principali consiglieri e membri dell'amministrazione, come riferito da due fonti informate citate dal quotidiano statunitense.
Sul fronte diplomatico, però, il clima resta estremamente teso. Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha accusato Washington di aver deliberatamente violato il memorandum d'intesa modificando le rotte marittime nello Stretto di Hormuz e deviando le navi dai corridoi di navigazione designati da Teheran.
Mentre si registra una pausa nei raid americani contro l'Iran, cresce la tensione anche nello Yemen. Secondo i media iraniani, nella provincia settentrionale di Al-Jawf sono scoppiati violenti scontri tra le forze Houthi e le milizie sostenute dall'Arabia Saudita, alimentando il rischio di un ulteriore allargamento del conflitto nell'area.
