“Del Racconto, il Film” – DRIFFest 2026: quattro serate tra cinema, libri e temi sociali in Puglia


BARI - Prende il via la 17ª edizione del DRIFFest con il ciclo “Del Racconto, il Film”, in programma dal 6 al 9 luglio tra Bari, Giovinazzo e Rutigliano. Un percorso culturale che intreccia letteratura, cinema e impegno sociale, affrontando temi come disabilità, bullismo, genitorialità e cura, attraverso incontri con autori, proiezioni e testimonianze.

Si parte da Bari Vecchia con la disabilità

Lunedì 6 luglio l’apertura si terrà a Bari Vecchia, in largo Vito Maurogiovanni, con l’appuntamento “Del Racconto, la Disabilità”. La serata si aprirà con la presentazione del romanzo Sull’orizzonte degli eventi di Cristò, dedicato al tema della demenza senile e alla perdita di identità, in dialogo con la giornalista Serena Manieri.

A seguire sarà proiettato il cortometraggio Cartoon Life di Domingo Bombini e Giancarlo Visitilli, frutto di un laboratorio con l’impresa sociale Auxilium di Altamura. La serata si concluderà con il film C’era una volta mia madre di Ken Scott, storia di resilienza familiare e disabilità.

Giovinazzo e il tema del bullismo

Martedì 7 luglio il festival si sposta a Giovinazzo con “Del Racconto, i pianeti solitari”. Al centro della serata il romanzo La ragazza di Luce di Germano Antonucci, che affronta dinamiche di formazione e relazioni complesse.

Il tema del bullismo e delle responsabilità genitoriali sarà invece approfondito con la proiezione di A proposito di Luis di Lucia Chiarla, dramma familiare ambientato in un taxi che racconta la crisi di una coppia davanti alla scoperta delle difficoltà del figlio.

Rutigliano e la memoria storica

Mercoledì 8 luglio il festival arriva a Rutigliano con “Del Racconto, le nostre Proiezioni”. La serata sarà dedicata al romanzo Di spalle a questo mondo di Wanda Marasco, vincitore del Premio Campiello 2025, che rilegge la vita del chirurgo Ferdinando Palasciano e della moglie Olga Pavlova Vavilova.

A completare la serata il film Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli, presentato dall’attrice Monica Nappo.

Bari, chiusura dedicata alla cura e all’ascolto

Giovedì 9 luglio a Bari, con “Del Racconto, la Cura”, il festival si concluderà con il documentario Nella mia stanza, realizzato con studenti dell’IISS Tommaso Fiore di Modugno, dedicato al tema dell’ascolto delle emozioni giovanili.

Seguirà la presentazione del film L’ultimo turno di Petra Volpe, ambientato in un ospedale svizzero e incentrato sulle difficoltà del personale sanitario.

Un festival diffuso tra cultura e impegno sociale

Il DRIFFest 2026, organizzato dalla Cooperativa Sociale I Bambini di Truffaut con la direzione artistica di Giancarlo Visitilli, prevede 21 appuntamenti complessivi tra Bari, Giovinazzo, Rutigliano e altri comuni, oltre a incontri nel carcere di Trani.

Il festival si conferma così un progetto culturale diffuso, che unisce narrazione, cinema e riflessione sociale, con il sostegno di Regione Puglia, Puglia Culture, Apulia Film Commission e numerosi enti locali.