Domani a Spongano il teatro in auto e a piedi di Ultimi Fuochi Festival


SPONGANO (LE)
– Nel Salento c’è uno spettacolo teatrale che si vive in automobile. Il 28 luglio, nel cuore del Salento, il teatro cambia prospettiva: gli spettatori non prendono posto in platea, ma salgono a bordo di un’automobile. Comincia così la nona edizione di Ultimi Fuochi Festival, la rassegna che da nove anni porta teatro e musica fuori dagli spazi convenzionali, trasformando paesaggi naturali, sentieri, campagne e luoghi poco conosciuti del basso Salento in scenari di spettacolo.

Ad aprire il festival, a Spongano, è “Non una voce”, una produzione di Ultimi Fuochi Teatro e Albe/Ravenna Teatro, firmata da Alessandra Crocco e Alessandro Miele e Roberto Magnani. Più che uno spettacolo, è un’esperienza immersiva che si sviluppa tra automobile e percorso a piedi, in un dialogo continuo con il territorio che attraversa.

Comincia così la nona edizione di Ultimi Fuochi Festival, la rassegna che da nove anni porta teatro e musica fuori dagli spazi convenzionali, trasformando paesaggi naturali, sentieri, campagne e luoghi poco conosciuti del basso Salento in scenari di spettacolo.

La storia conduce il pubblico in una dimensione sospesa, in un viaggio notturno che attraversa il paesaggio reale trasformandolo in racconto, dove ogni strada, ogni luce e ogni silenzio diventano parte della drammaturgia.

È questa la cifra distintiva di Ultimi Fuochi Festival: non portare semplicemente uno spettacolo in un luogo, ma costruire opere pensate per quel luogo, in cui il paesaggio diventa scenografia e protagonista. Nato nel 2018 in un territorio privo di spazi dedicati allo spettacolo dal vivo, il festival ha costruito negli anni un’identità riconoscibile a livello nazionale, coinvolgendo comunità locali e visitatori in esperienze artistiche site-specific che valorizzano il patrimonio naturale e culturale del Salento.

“Non una voce” sarà in scena dal 28 luglio al 2 agosto con due repliche giornaliere, alle 19.30 e alle 21.30. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.