Ex Ilva, Turco (M5S): 'Le sentenze si rispettano. Le responsabilità politiche sono del Governo'


ROMA
- “Le sentenze si rispettano sempre. Per questo stupiscono le parole del ministro Giorgetti, che sembrano attribuire alla decisione della magistratura il venir meno di una trattativa che il Governo, dopo quasi quattro anni, non è stato comunque in grado di portare a compimento. La verità è che la strategia del Governo sull’ex Ilva è fallita ben prima della sentenza. In questi anni sono state avviate procedure di cessione che non hanno portato a un’aggiudicazione, mentre le offerte di cui si è discusso prevedevano, secondo quanto emerso pubblicamente, un corrispettivo pressoché simbolico di 1 euro per l’acquisizione degli impianti e la richiesta di ingenti risorse pubbliche per garantirne la continuità. Non si può trasformare la magistratura nel capro espiatorio degli errori della politica. I nodi ambientali, industriali e giuridici dell’ex Ilva erano noti da tempo e avrebbero dovuto essere affrontati con serietà e lungimiranza, non rinviati fino a far precipitare la situazione, nonostante gli oltre 4 miliardi di soldi pubblici spesi inutilmente per una fabbrica fatiscente. Meloni, Giorgetti e Urso vengano immediatamente in Parlamento ad assumersi le proprie responsabilità politiche. Spieghino come intendano dare piena attuazione alla sentenza, tutelare il diritto alla salute, garantire il futuro dei lavoratori e assicurare una prospettiva industriale sostenibile per lo stabilimento e soprattutto per la città di Taranto. Dopo quasi quattro anni di Governo non è più il tempo degli alibi. È il tempo della verità e delle responsabilità”. 

Lo dichiara il sen. Mario Turco, Vicepresidente del Movimento 5 Stelle e Delegato alla Politica economica e fiscale del M5S.