Il Libro Possibile, il festival approda a Vieste nel segno della pace


Al via la terza e ultima tappa della XXV edizione: protagonisti il cardinale Pizzaballa e monsignor Santoro, insieme agli scrittori Eshkol Nevo, Geoff Dyer e Maurizio de Giovanni

VIESTE – Il Libro Possibile approda per il sesto anno consecutivo a Vieste per la terza e ultima tappa della XXV edizione del festival culturale pugliese. Da oggi, martedì 21 luglio, fino al 25 luglio, piazza Marina Piccola ospiterà un ricco calendario di incontri dedicati a geopolitica, società, giustizia, politica e letteratura.

Il cuore della serata inaugurale sarà il “Discorso per la pace dal Mediterraneo al mondo”, affidato al cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, e a monsignor Filippo Santoro, arcivescovo emerito di Taranto. Un confronto tra due figure impegnate sul fronte del dialogo e della pace, in una delle aree del mondo più segnate dai conflitti.

A moderare l'incontro sarà Valentina Bendicenti, giornalista e volto di Sky TG24. Il dialogo si inserisce nel tema scelto per questa edizione, ispirata al “Discorso all'Umanità” di Charlie Chaplin, e sarà accompagnato da una performance tra parole e musica con l'attrice Antonella Carone e il cantante Pier Cortese.

Spazio anche alla grande narrativa internazionale con Eshkol Nevo, tra le voci più autorevoli della letteratura israeliana contemporanea. Lo scrittore, autore tra gli altri di Nostalgia e Tre piani, arriva al festival dopo le polemiche legate a una petizione che ne chiedeva l'esclusione. Nevo, da tempo critico nei confronti del governo israeliano, ha ribadito la propria posizione a favore della pace, del dialogo e dei negoziati. L'incontro sarà condotto da Valentina Bendicenti.

A seguire sarà protagonista Geoff Dyer, che presenterà per la prima volta in Italia nell'ambito del festival Compiti a casa (Il Saggiatore), traduzione italiana del memoir Homework. L'autore britannico intreccia memoria personale, formazione e riflessione sulle classi sociali, raccontando il passaggio dall'infanzia nella provincia inglese alle aule di Oxford. A dialogare con lui sarà la giornalista e scrittrice Annarita Briganti. Gli incontri con Nevo e Dyer vedranno inoltre la partecipazione della traduttrice e interprete Lara Maroccini.

Per la narrativa italiana sarà invece protagonista Maurizio de Giovanni, che presenterà Il tempo dell'orologiaio (Feltrinelli), nuovo capitolo della storia inaugurata con L'orologiaio di Brest. Lo scrittore, sceneggiatore e drammaturgo napoletano, creatore di personaggi e serie di successo come il commissario Ricciardi, i Bastardi di Pizzofalcone, Mina Settembre e Sara Morozzi, torna a intrecciare nel suo noir memoria, identità e potere. A condurre l'incontro sarà Enrica Simonetti, giornalista e caposervizio della Gazzetta del Mezzogiorno.

Nato nel 2002 a Castellana Grotte su iniziativa dell'Associazione Culturale Artes, il Libro Possibile ha costruito negli anni una forte identità, portando la cultura direttamente nelle piazze e favorendo il confronto tra autori, studenti e pubblico. Dal 2005 la direzione artistica è affidata a Rosella Santoro. Il festival si svolge tradizionalmente a Polignano a Mare e dal 2021 ha esteso la propria presenza anche a Vieste, ospitando nel corso degli anni numerosi protagonisti della cultura italiana e internazionale.

Il programma completo e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale Il Libro Possibile e sull'app del festival.