Incendi sul Gargano, Cera: “Basta parole, ora la Regione risponda con le carte”
Mentre Peschici e il Gargano tornano a bruciare, il consigliere regionale della Lega Napoleone Cera porta la questione dentro le istituzioni con due atti formali depositati in queste ore.
Il primo è una richiesta di audizione, indirizzata al presidente della commissione ambiente del Consiglio regionale, con cui Cera chiede la convocazione del presidente della Regione Puglia, dell’assessore competente in materia di Protezione civile e del responsabile della Protezione Civile regionale.
“Non voglio fermarmi all’indignazione, che pure è legittima davanti a un disastro che si ripete ogni estate - dichiara Cera -. Ho chiesto che chi ha responsabilità venga in commissione e risponda su punti precisi: cosa è cambiato davvero nella gestione degli incendi, quali interventi di prevenzione sono stati realizzati sul territorio, quale sia oggi lo stato del piano antincendio regionale e, soprattutto, quali e quanti mezzi siano realmente disponibili e dislocati in Puglia, con quali tempi di intervento per un’area fragile come il Gargano”.
Il secondo atto è una richiesta di accesso agli atti, indirizzata al presidente della Regione e al suo capo di gabinetto, con cui Cera chiede copia della richiesta formale che la Regione Puglia avrebbe inoltrato agli organismi nazionali di Protezione Civile per avere sul proprio territorio i mezzi aerei antincendio.
“Voglio leggere, nero su bianco, cosa la Regione ha chiesto a livello nazionale, quando lo ha chiesto e quale risposta ha ricevuto - spiega il consigliere -. Non è un dettaglio burocratico: è il cuore del problema. Ogni estate, quando il fuoco arriva sul Gargano, dobbiamo aspettare i canadair che decollano da altre regioni. E allora la domanda è semplice: cosa è stato fatto perché la Puglia avesse mezzi propri, vicini, pronti a intervenire? Le carte lo diranno”.
Cera sottolinea di aver evidenziato, nella richiesta di accesso, il carattere di urgenza per la consegna dei documenti, proprio in ragione dell’audizione già depositata: “Quelle carte servono al confronto in commissione. Devono arrivare presto, non a stagione finita”.
“Io il mio lavoro l’ho fatto - conclude Cera -. Ho depositato gli atti, ho chiesto le audizioni, ho chiesto i documenti. Ora tocca a chi governa questa regione presentarsi e rispondere. Il Gargano e la Capitanata non meritano l’ennesima estate di fiamme e di scaricabarile. Meritano risposte vere. E noi non molliamo finché non arriveranno”./comunicato
