Just Transition Fund, undici proposte per la nuova rete di infrastrutture sociali nel Tarantino


BARI - Prende forma la nuova rete delle infrastrutture sociali della provincia di Taranto, sostenuta dall'assessorato al Welfare della Regione Puglia attraverso il PN Just Transition Fund Italia 2021-2027. Il programma prevede un volume complessivo di contributi massimi concedibili superiore ai 10 milioni di euro.

Si è conclusa la prima fase della procedura negoziale per la selezione degli interventi di riqualificazione di edifici pubblici esistenti, già destinati o da destinare a servizi di cura e di carattere sociale. Al termine del confronto con i sei Ambiti Territoriali Sociali della provincia di Taranto sono state individuate 11 proposte progettuali, che accederanno ora alla successiva fase di approfondimento tecnico e progettuale.

La selezione interessa l'intero territorio provinciale e coinvolge i Comuni di Martina Franca, Crispiano, Massafra, Palagiano, Grottaglie, San Giorgio Ionico, Taranto, Lizzano, Sava e Ginosa. Nel capoluogo ionico sono previsti due interventi.

«La transizione della provincia di Taranto deve essere una trasformazione capace di migliorare concretamente la vita delle persone. Con questi interventi scegliamo di investire in luoghi che generano autonomia, relazioni e opportunità, perché il welfare non è soltanto risposta ai bisogni, ma una componente essenziale dello sviluppo di un territorio», dichiara l'assessore regionale al Welfare e allo Sport Cristian Casili.

«Il confronto con gli Ambiti Territoriali Sociali ha permesso di costruire una programmazione fondata sulla conoscenza diretta delle esigenze locali. Questo approccio ci consente di utilizzare le risorse in modo ancora più efficace, trasformandole in interventi capaci di incidere sulla qualità delle risposte pubbliche e sulla capacità dei territori di affrontare i cambiamenti sociali», aggiunge Casili.

I progetti individuati riguardano diversi ambiti: centri polivalenti per anziani, strutture per persone con disabilità, servizi per minori, percorsi di inclusione socio-lavorativa, soluzioni di cohousing per adulti in condizioni di fragilità e strutture sperimentali dedicate a giovani e adulti vulnerabili.

In particolare, Martina Franca, Crispiano, Grottaglie e Palagiano saranno interessate da interventi rivolti alla popolazione anziana. Massafra e San Giorgio Ionico svilupperanno strutture dedicate alle persone con disabilità, mentre Taranto rafforzerà l'offerta di servizi rivolti a minori e giovani.

A Lizzano, Sava e Ginosa saranno invece realizzati progetti innovativi orientati all'autonomia delle persone fragili e alla sperimentazione di nuovi modelli di intervento sociale, attraverso soluzioni di cohousing, laboratori urbani e strutture diurne per adulti vulnerabili.

Gli interventi prevedono il recupero e la valorizzazione di immobili pubblici esistenti, che potranno essere trasformati in nuovi luoghi di incontro, relazione e presa in carico delle fragilità. L'obiettivo è unire la rigenerazione del patrimonio pubblico all'innovazione sociale, avvicinando i servizi ai cittadini e contribuendo a ridurre il divario infrastrutturale sociale della provincia di Taranto.

Per rendere disponibili le informazioni sui progetti selezionati, la Regione Puglia ha inoltre predisposto una mappa interattiva che consente di visualizzare la localizzazione degli interventi, il Comune interessato e la tipologia di infrastruttura prevista.