Ragazza aggredita nel Parco Rossani, il sindaco Leccese: “Episodio indegno, adottare provvedimenti immediati”
BARI - Il sindaco di Bari Vito Leccese esprime profondo sdegno per la grave aggressione avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri, 23 luglio, nei pressi dei bagni pubblici del parco Rossani, dove una ragazza sarebbe stata brutalmente aggredita da un gruppo di persone, tra le quali vi sarebbe anche un’addetta ai servizi di pulizia e custodia dell’impianto, affidato in gestione dal Comune a una società esterna.
“Si tratta di un episodio indegno che non può trovare alcuna giustificazione - commenta Vito Leccese -. Ho immediatamente chiesto agli uffici di ricostruire con precisione quanto accaduto e di verificare ogni responsabilità. Qualora fosse confermata la ricostruzione emersa in queste ore, pretenderemo che vengano adottati provvedimenti immediati nei confronti di chi si è reso protagonista di un comportamento grave e inaccettabile, che merita di essere censurato non solo sul piano disciplinare ma anche, se ne ricorreranno i presupposti, su quello penale.
Nelle scorse settimane, a seguito delle segnalazioni pervenute dalla stampa e dai cittadini, abbiamo già disposto un rafforzamento dei controlli nell’area del Parco Rossani.
Quanto accaduto dimostra però che è necessario fare un ulteriore passo in avanti, potenziando le attività di vigilanza e costruendo, insieme ai soggetti coinvolti nella gestione degli spazi pubblici, azioni di prevenzione e sensibilizzazione.
Bari è una città che si fonda sui valori del rispetto, del dialogo e della convivenza civile. A prescindere da quale sia stata la scintilla che ha innescato questa vicenda, nulla può giustificare un’aggressione di questo genere. Episodi come questo non devono più ripetersi. Alla vittima della brutale aggressione va la mia personale solidarietà insieme a quella dell'intera città".
