Si getta in acqua per soccorrere il figlio: padre disperso nel lago di Como


(Pixabay)


Una famiglia olandese, composta dal padre e dai suoi tre figli, aveva noleggiato una barca per trascorrere una mattinata sulle acque del lago di Como. A un certo punto, il figlio sedicenne ha deciso di tuffarsi in acqua, probabilmente per rinfrescarsi, senza sapere che proprio in quel tratto del lago erano presenti forti correnti e che la profondità passava rapidamente da circa 25 a oltre 100 metri. L'imbarcazione, sulla quale erano rimasti il padre e gli altri due figli, è stata trascinata lontano dalle correnti.

Vedendo il ragazzo in difficoltà, il padre, 45 anni, si è tuffato per soccorrerlo. È riuscito a raggiungerlo e ad accompagnarlo verso un uomo che si trovava su una tavola da stand up paddle. Subito dopo, però, il 45enne è scomparso tra le acque, senza più riemergere.

Nel frattempo, gli altri due figli sono riusciti ad attirare l'attenzione di un'imbarcazione di pescatori, che ha recuperato il sedicenne e lo ha trasportato a riva. Sono ancora in corso le ricerche del padre. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la Guardia Costiera e i carabinieri di Menaggio, supportati da un nucleo di sommozzatori giunto da Malpensa.