Si tuffa dal Ponte del Ciolo e perde i sensi: grave turista israeliano di 18 anni
Il giovane, in vacanza nel Salento, si è lanciato dagli scogli da un'altezza di circa 20 metri ignorando i divieti. Trasportato in codice rosso al Dea Fazzi di Lecce
GAGLIANO DEL CAPO – Un turista israeliano di 18 anni è rimasto gravemente ferito dopo essersi tuffato dagli scogli nei pressi del Ponte del Ciolo, a Gagliano del Capo, uno dei luoghi più conosciuti della costa adriatica salentina.
L'incidente è avvenuto mentre il giovane, in vacanza nel Salento insieme a due amici, si è lanciato in mare da un'altezza di circa 20 metri, nonostante i divieti presenti nell'area.
Secondo una prima ricostruzione, il violento impatto con l'acqua gli avrebbe provocato la perdita dei sensi. I primi a intervenire sono stati alcuni bagnanti presenti sul posto, che lo hanno soccorso in attesa dell'arrivo dei sanitari del 118.
Il giovane è stato quindi trasportato in codice rosso al Dea Fazzi di Lecce, dove è stato ricoverato con traumi alla testa e ferite in diverse parti del corpo. Le sue condizioni sono considerate gravi.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche i militari della Capitaneria di Porto e i Carabinieri, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.
Il Ponte del Ciolo, situato lungo la litoranea adriatica tra Gagliano del Capo e Santa Maria di Leuca, è una delle mete più frequentate del Salento, anche per i tuffi dalle alte scogliere, nonostante i divieti e i rischi legati a questa pratica.
Il ponte è stato riaperto al pubblico il 24 aprile 2024, dopo un importante intervento di risanamento e consolidamento strutturale eseguito dalla Provincia di Lecce.