Torino, donna torna a vedere grazie a un autotrapianto
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| (Pixabay) |
TORINO - Per la prima volta al mondo, una persona non vedente ha recuperato la vista grazie a un innovativo intervento di autotrapianto oculare eseguito presso la Città della Salute e della Scienza di Torino. L'équipe della Clinica Oculistica universitaria dell'ospedale Molinette, guidata dal professor Michele Reibaldi, ha realizzato un trapianto completo del segmento anteriore dell'occhio e della parte centrale della retina (macula) da un occhio all'altro della stessa paziente, segnando un risultato senza precedenti nella storia della medicina.
La paziente, Elena, 67 anni, aveva perso completamente la vista in seguito a un grave incidente stradale avvenuto oltre cinque anni fa. Il trauma aveva danneggiato irreversibilmente il nervo ottico dell'occhio sinistro, rendendolo incapace di trasmettere le immagini al cervello, pur mantenendo integre le strutture oculari. L'occhio destro, invece, presentava gravi lesioni alla cornea e alla retina che ne impedivano qualsiasi recupero con le tecniche tradizionali.
Sfruttando i tessuti ancora sani dell'occhio sinistro, ma ormai non più funzionali, i chirurghi hanno trasferito nell'occhio destro un intero blocco anatomico comprendente cornea, sclera, congiuntiva e, per la prima volta al mondo, anche la macula. Grazie a questo complesso intervento è stato possibile ricostruire un occhio funzionante combinando le parti sane dei due occhi compromessi.
L'operazione rappresenta un importante passo avanti nella chirurgia oftalmica e apre nuove prospettive per il trattamento di casi estremamente complessi di cecità.
