Torna “Bande a Sud”: a Trepuzzi e Casalabate la XIV edizione del festival bandistico tra musica, tradizione e nuovi linguaggi


Dal 9 al 16 agosto il festival diretto dal maestro Gioacchino Palma propone un viaggio tra bande, contaminazioni artistiche e cultura popolare. Il tema dell’edizione 2026 è “Tutto torna”

Tornano le bande, le piazze e la musica popolare con la XIV edizione di “Bande a Sud – Suoni tra i due mari”, il festival bandistico che dal 9 al 16 agosto animerà Trepuzzi e la marina di Casalabate con un programma ricco di concerti, incontri e iniziative dedicate alla tradizione e alla sua capacità di rinnovarsi.

La manifestazione, con la direzione artistica del maestro Gioacchino Palma, è stata presentata nel Palazzo della Presidenza della Regione Puglia alla presenza del presidente regionale Antonio Decaro, dell’assessora alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta e del sindaco di Trepuzzi Giuseppe Maria Taurino.

Il tema scelto per questa edizione è “Tutto torna”, un invito a considerare il tempo come un movimento circolare fatto di ritorni, trasformazioni e nuovi inizi. Un filo conduttore che lega memoria e futuro, tradizione e sperimentazione, attraverso il linguaggio universale della musica.

“Bande a Sud” negli anni è diventato uno degli appuntamenti più rappresentativi della cultura bandistica pugliese, capace di valorizzare le bande da giro e allo stesso tempo di aprirsi a contaminazioni con artisti e generi differenti.

Il calendario prenderà il via con un’anteprima il 7 agosto, in collaborazione con Roots Collective, mentre il programma principale si svilupperà dal 9 al 16 agosto. Dal 13 al 16 agosto tornerà anche “Bande a Food”, lo spin-off enogastronomico realizzato in collaborazione con l’Associazione Mercatino del Gusto, dedicato ai sapori e alle eccellenze del territorio.

Spazio anche alle nuove generazioni con “Bande a Sud Kids”, il progetto dedicato a bambini e bambine, con laboratori ed eventi in programma il 29 luglio e dall’11 al 13 agosto, per trasmettere la cultura musicale e mantenere viva la tradizione.

Confermata inoltre la collaborazione con Mamme a Nanna APS per tÉA, uno spazio gioco e accoglienza itinerante gratuito pensato per permettere alle famiglie di partecipare agli spettacoli offrendo ai più piccoli un ambiente sicuro e stimolante.

“Bande a Sud – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro – racconta una memoria che non rimane ferma, ma diventa energia, creatività e futuro. Le bande musicali diventano il punto di partenza di un racconto contemporaneo che unisce musica, arti, paesaggio, partecipazione e giovani”.

Per Decaro la manifestazione rappresenta “un laboratorio di comunità” e un esempio di come la cultura possa essere un’infrastruttura fondamentale per la crescita dei territori, generando partecipazione, economia e cittadinanza.

L’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta ha sottolineato il valore del percorso compiuto dal festival: “Bande a Sud ha avuto il merito di credere nella valorizzazione delle bande da giro quando questa tradizione sembrava destinata a scomparire. Oggi le bande pugliesi sono riconosciute come un patrimonio immateriale della nostra regione”.

Il festival conferma anche l’attenzione ai temi della sostenibilità e dell’inclusione: l’evento è a marchio ECOFESTA, con azioni dedicate alla riduzione dell’impatto ambientale, e ha ottenuto il riconoscimento ABILFESTA per la piena accessibilità degli eventi alle persone con disabilità.

Il programma

9 agosto – Trepuzzi, Piazza Largo Margherita
Willie Peyote, Neri per Caso e Bandakadabra

10 agosto – Casalabate, lido “Era Ura”
San Lorenzo Bandistico, Cesare Dell’Anna & Giro di Banda e Mundial

11 agosto – Trepuzzi, Piazza Largo Margherita
Bandadriatica & Friends

12 agosto – Trepuzzi, Piazza Largo Margherita
Enzo Avitabile e Bottari di Portico

13 agosto – Trepuzzi, centro storico
Festa delle Bande di Strada

14 e 15 agosto
Festa Patronale

16 agosto – Trepuzzi, Piazza Largo Margherita
Gipsy Kings by Pablo Reyes

Con “Bande a Sud”, Trepuzzi torna così a essere il punto d’incontro tra la grande tradizione delle bande pugliesi e le nuove forme della musica contemporanea, trasformando strade e piazze in luoghi di condivisione e festa.