Trani, torna “Il Giullare”: al via la 18ª edizione del festival nazionale del teatro inclusivo
TRANI - Torna a Trani “Il Giullare – Teatro contro ogni barriera”, il festival nazionale dedicato al teatro inclusivo, che quest'anno celebra la sua 18ª edizione con un ricco calendario di spettacoli, incontri ed eventi all'insegna dell'inclusione e della partecipazione.
Dopo le prime tappe del Giullare in Tour, la manifestazione entra nel vivo con il tradizionale Contest Teatrale, in programma dal 12 al 18 luglio al Centro Jobel di Trani, dove si esibiranno sei compagnie provenienti da diverse regioni d'Italia.
Il festival si concluderà il 25 luglio con il Galà delle Compagnie, serata finale di premiazione condotta da Marco Colonna, alla presenza del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, Antonio Giampietro.
Il Salotto del Giullare
Tra le novità dell'edizione 2026 c'è il Salotto del Giullare, uno spazio di confronto e approfondimento curato dal CSV San Nicola di Bari, dedicato alle esperienze di inclusione presenti sul territorio. Ogni serata sarà inoltre animata dagli stand delle associazioni e da un'area food aperta al pubblico.
Dopo gli appuntamenti di Trani, il programma proseguirà con ulteriori eventi ad Acquaviva delle Fonti, prima del tradizionale galà conclusivo.
Il sostegno delle istituzioni
L'edizione 2026 del festival è realizzata con il sostegno di numerosi enti e istituzioni, tra cui il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, oltre al patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero per le Disabilità, del Consiglio regionale della Puglia, delle Università di Bari e di Foggia e dell'Alto Patronato del Parlamento europeo.
«Il Giullare rappresenta un esempio concreto di come cultura e arte possano diventare strumenti di partecipazione, incontro e abbattimento delle barriere – ha dichiarato Antonio Giampietro –. Da diciotto anni questa manifestazione dimostra che il talento non conosce limiti e che ogni persona deve poter trovare spazi per esprimere le proprie capacità. Sostenere iniziative come questa significa promuovere una comunità nella quale ciascuno possa contribuire con la propria unicità alla crescita culturale e sociale del territorio».
