Zollino, a Peppe Barra il Premio alla Carriera 2026 della Notte della Taranta


Venerdì 31 luglio la consegna del riconoscimento. Sul palco anche Enza Pagliara con “Festa salentina”

Sarà Peppe Barra a ricevere il Premio alla Carriera 2026 della Fondazione La Notte della Taranta. Il riconoscimento, assegnato dal Comitato Scientifico della Fondazione, sarà consegnato venerdì 31 luglio a Zollino, durante la seconda tappa del Festival Itinerante “Le vie del Mediterraneo”, in programma dalle 20.30 nella Villa Comunale.

A consegnare il premio sarà la presidente del Comitato Scientifico, Daniela Castaldo, che ha sottolineato il valore di un percorso artistico lungo oltre cinquant’anni, dedicato alla riscoperta e alla valorizzazione delle tradizioni popolari del Sud Italia.

Cantante, attore, autore e narratore, Barra riceve il riconoscimento a pochi giorni dal suo 82° compleanno, come omaggio a una carriera che ha attraversato più di mezzo secolo di teatro e musica, portando la lingua napoletana e i repertori popolari del Mezzogiorno sui palcoscenici italiani e internazionali.

La motivazione del Premio

Il Comitato Scientifico ha riconosciuto a Barra la capacità di aver unito teatro, musica e canto popolare, dalla sua esperienza nella Nuova Compagnia di Canto Popolare agli spettacoli di Roberto De Simone, fino alle interpretazioni delle fiabe del Pentamerone di Basile e della Cantata dei pastori.

Un percorso nel quale tradizione e innovazione si sono incontrate, anche attraverso esperienze come Sentieri Mediterranei, rassegna internazionale di musica etnica. Proprio il dialogo tra le diverse tradizioni musicali del Mediterraneo rappresenta uno degli elementi che avvicinano la ricerca artistica di Barra alla visione della Notte della Taranta.

Il premio vuole così rendere omaggio a un artista che ha trasformato la memoria popolare in materia viva di creazione contemporanea.

Peppe Barra sul palco con “Si tenesse vint’anne…”

Dopo la consegna del riconoscimento, Peppe Barra sarà protagonista dello spettacolo “Si tenesse vint’anne…”, un viaggio attraverso alcuni dei momenti più significativi della sua lunga carriera.

Canzone classica napoletana, brani originali, racconti e personaggi si incontreranno in uno spettacolo sospeso tra ironia e nostalgia, dedicato al tempo che passa. La voce di Barra diventa così strumento drammaturgico, capace di trasformarsi in musica, teatro e poesia.

Figlio del fantasista Giulio Barra e della cantante e attrice Concetta Grasso, Barra è cresciuto tra Procida e Napoli e ha iniziato a recitare da bambino. Fondamentale nel suo percorso è stato l’incontro con Roberto De Simone e l’esperienza nella Nuova Compagnia di Canto Popolare.

Nel 1976 interpreta la matrigna ne La gatta Cenerentola, opera di De Simone tratta dal Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile, destinata a conquistare anche le scene internazionali.

Negli anni Ottanta costruisce con la madre Concetta un’importante esperienza nel teatro musicale napoletano. Nel 1993 conquista la Targa Tenco come migliore interprete con Mo’ vene, primo album del suo percorso solista.

Nel corso della carriera si confronta con Eduardo De Filippo, Molière e Bertolt Brecht, presta la propria voce alle opere di Basile e traduce in napoletano Bocca di rosa su invito di Fabrizio De André. Al cinema lavora inoltre con registi come Liliana Cavani, Roberto Benigni e John Turturro.

La serata con Enza Pagliara

La serata nella Villa Comunale si aprirà con “La scuola di danza”, progetto curato dai maestri e dai danzatori della Fondazione La Notte della Taranta. Il pubblico potrà avvicinarsi alla pizzica pizzica attraverso il movimento individuale, il dialogo di coppia e la ronda, il tradizionale cerchio collettivo della danza salentina.

A seguire sarà la volta di Enza Pagliara con “Festa salentina”.

Interprete di primo piano della musica popolare del Salento, Pagliara porterà sul palco un racconto della Puglia meridionale attraverso canti, musiche e riti comunitari, restituendo alla musica popolare la sua dimensione di partecipazione e condivisione.

Il Festival Itinerante verso il Concertone

“Le vie del Mediterraneo” è il titolo e il filo conduttore del Festival Itinerante 2026 della Notte della Taranta. Dal 30 luglio al 19 agosto, venti appuntamenti attraverseranno altrettanti Comuni del Salento, con un programma che spazia dall’elettronica alla polivocalità, dalle nuove generazioni alle voci storiche della musica popolare, coinvolgendo artisti provenienti da diverse aree del Sud Italia e del Mediterraneo.

Il percorso accompagnerà il pubblico verso il grande appuntamento del Concertone di Melpignano, in programma sabato 22 agosto sul piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani, con Ermal Meta Maestro concertatore e le coreografie di Fredy Franzutti.

Il 23 agosto, infine, è prevista La Notte delle Ronde nel centro storico di Galatina.