'Farm Festival' ad Alberobello: proseguono gli appuntamenti tra green, canzone d’autore e cultura alimentare
Il 29 e 30 agosto l’iniziativa co-progettata dal Comune di Alberobello e dal Consorzio I MAKE propone gli ultimi appuntamenti dell’estate, tra Bosco Selva e Piazza Sacramento, nell’ambito delle celebrazioni per il trentennale del riconoscimento UNESCO dei Trulli
Il 29 e 30 agosto 2026 sono le date alberobellesi del FARM Festival, l’evento frutto della co-progettazione tra il Comune di Alberobello e il Consorzio I MAKE. Un progetto culturale che mette in relazione generazioni, linguaggi e luoghi della città, portando il pubblico a vivere il territorio attraverso esperienze, incontri e forme diverse di partecipazione.
L’iniziativa, pensata per coinvolgere in particolare i più piccoli ma rivolta a tutta la comunità, propone attività culturali ed esperienziali, occasioni di socialità e un rapporto diretto con gli spazi aperti e il paesaggio. Musica, passeggiate botaniche, cucina, canzone d’autore e momenti di confronto diventano strumenti per conoscere e abitare i luoghi, valorizzando il patrimonio materiale e immateriale di Alberobello.
«Con FARM Festival abbiamo scelto di co-progettare e sostenere un’iniziativa in grado di unire cultura, comunità e territorio, valorizzando i luoghi della città e creando nuove occasioni di incontro», sottolinea il Sindaco di Alberobello, Francesco De Carlo. «Il valore di questa iniziativa sta anche nella capacità di portare la cultura fuori dai luoghi tradizionalmente deputati agli eventi, per viverla negli spazi della città, nel verde e nelle piazze, attraverso esperienze coinvolgenti e pensate per generazioni e pubblici differenti. È un modo per rafforzare il senso di appartenenza e, al tempo stesso, per guardare al futuro di Alberobello partendo dai suoi saperi, dal suo patrimonio e dalle energie della sua comunità. La Città si apre ai suoi cittadini».
La tappa alberobellese del FARM Festival si inserisce nel calendario delle iniziative dedicate al trentennale del riconoscimento UNESCO dei Trulli di Alberobello, un anniversario che rappresenta un’occasione per interrogarsi sull’identità della città, sulle trasformazioni che ha attraversato e sulla responsabilità di custodire e, allo stesso tempo, reinventare il patrimonio materiale e immateriale della comunità. Il programma 2026 è attraversato dalla domanda “Di chi sono i nostri giorni?”, una riflessione sul tempo, sulla responsabilità, sulla cura dei luoghi e sulle scelte attraverso cui una comunità costruisce il proprio presente e il proprio futuro.
«Le politiche di welfare culturale rappresentano un modo concreto per costruire benessere nelle comunità e, soprattutto, per creare nuove occasioni di incontro e partecipazione», conclude l’Assessora con delega a UNESCO, alla Cultura e alle Manifestazioni, Valeria Sabatelli. «La collaborazione con I MAKE ci permette di portare ad Alberobello linguaggi e proposte che parlano a pubblici diversi, mettendo al centro l’esperienza, la scoperta e la relazione con i nostri luoghi. Nel trentennale UNESCO, FARM Festival diventa così anche un’occasione per continuare a raccontare Alberobello non solo attraverso il suo patrimonio più conosciuto, ma attraverso le persone, i saperi e le esperienze che ne costruiscono quotidianamente l’identità e il futuro».
Dietro questo festival c’è un gruppo storico di giovani che, con il progetto Bollenti Spiriti, contribuì anni fa a un rilancio culturale significativo per la città di Alberobello. Dopo un percorso che li ha visti operare con successo in altri comuni, da quattro anni sono tornati a prendersi cura del loro territorio, promuovendo iniziative culturali e gestendo spazi pubblici con passione, visione e competenza. È anche grazie al loro impegno se Alberobello può oggi contare su una proposta culturale ricca, inclusiva e capace di dialogare con pubblici diversi, rafforzando il legame tra comunità, natura e creatività.
Sabato 29 agosto – FARM Green con Giovanni Truppi
Bosco Selva | dalle 16:30 alle 19:00 | ingresso libero
Il primo appuntamento del week-end di fine mese porta il festival nel Bosco Selva, con un pomeriggio dedicato all’osservazione del paesaggio, alla musica e alla parola.
Dalle 16:30 sono previste passeggiate botaniche con Orto Fertile, dedicate alle piante spontanee, alle loro caratteristiche e agli usi legati al territorio. La prenotazione è necessaria esclusivamente per le passeggiate; tutte le altre attività sono a ingresso libero e senza prenotazione.
La parte musicale sarà preceduta dall’esibizione di due partecipanti a “Tu chiamale Canzoni”, la masterclass di songwriting condotta da Giovanni Truppi al Cineclub Spazio MU.RA. di Noci e organizzata con BucoBum, ARCI U Capòne e Dischi Uappissimi.
A seguire, Checco Curci dialogherà con Giovanni Truppi sulle traiettorie della canzone contemporanea, tra ricerca, riscoperte e passaggi fra linguaggi e generazioni.
Il cuore del pomeriggio sarà “La lunga fiaba di sabbia”, progetto in cui Truppi mette in dialogo La lunga strada di sabbia di Pier Paolo Pasolini e le Fiabe italiane di Italo Calvino. Un viaggio nell’Italia raccontata attraverso paesaggi, persone, contraddizioni, paure, desideri e trasformazioni, costruito attraverso letture, racconto, musica e brani della tradizione e del repertorio legato a Pasolini.
Il progetto, pensato in una forma aperta e adatta all’ascolto nel tardo pomeriggio, troverà nel Bosco Selva il proprio naturale spazio scenico. Nell’area sarà inoltre presente Il giardino sotto il naso, con un banco di cocktail selvatici preparati a partire da erbe spontanee.
Domenica 30 agosto – FARM Experience: L’ESSENZIALE + LUMIERO live
Piazza Sacramento, Trullo Sovrano | dalle 18:00 | ingresso libero
L’ultimo appuntamento è dedicato alla cultura alimentare con “L’ESSENZIALE – Ingredienti, preparazioni, nuovi racconti del Sud”.
La serata mette al centro saperi, materie e gesti che vengono da lontano e continuano a trasformarsi nel presente. La cucina viene raccontata come pratica culturale, capace di leggere il territorio, custodire la memoria e dare nuove forme a conoscenze che rischiano di essere ridotte a immagine turistica o folklore.
A guidare la conversazione sarà Nick Difino, foodteller e divulgatore, insieme a Gianvito Matarrese, chef e fondatore di EVO Ristorante ad Alberobello; Denise Di Summa, panificatrice e fondatrice di Forno Forte Forte; Francesco e Vincenzo Montaruli di Cucina Villana e Mezza Pagnotta; Francesco Leone di Reslab.
Le preparazioni saranno realizzate dal vivo e accompagnate dal racconto delle tecniche, delle scelte e delle filiere che stanno dietro il lavoro quotidiano delle diverse realtà coinvolte. Non uno show cooking, dunque, ma un’occasione per comprendere come anche una materia semplice possa raccontare storia, territorio e ricerca.
A chiudere FARM Experience sarà il live di Lumiero, cantautore classe 1997 originario della Barona, a Milano. La sua scrittura attraversa amori, fughe estive e un’Italia alla ricerca della propria identità, tra melodie ampie, romanticismo e irriverenza. Dopo l’uscita del disco d’esordio Il Primo Grande Disco Di Lumiero nel dicembre 2025, da maggio 2026 è in tournée con Il Primo Grande Tour di Lumiero.
Le tre giornate alberobellesi fanno parte del FARM Festival 2026, che comprende anche gli appuntamenti all’Ex Macello di Putignano del 16, 17 e 18 agosto.
Gli appuntamenti del 29 e 30 agosto ad Alberobello sono a ingresso libero.
Il FARM Festival 2026 è co-progettato dal Comune di Alberobello con il Consorzio I MAKE, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Alberobello – Capitale dei Trulli, nell’ambito del calendario delle iniziative dedicate al trentennale del riconoscimento UNESCO dei Trulli di Alberobello.
