“Metamorfosi”, a Bari la fotografia contemporanea racconta identità, corpo e rappresentazione
Venerdì 4 settembre alla Foto Diego Academy l’inaugurazione della mostra con le opere di Roberto Pio Sibilano, Amedeo Persi e Massimo Nardi. Il progetto è curato da Alexandra Andries e Antonio Patella
BARI – Identità, corpo e rappresentazione diventano materia di ricerca attraverso l'obiettivo fotografico. È questo il filo conduttore di “Metamorfosi – Identità, corpo e rappresentazione nella fotografia contemporanea”, la mostra che riunisce le opere di Roberto Pio Sibilano, Amedeo Persi e Massimo Nardi e che sarà inaugurata venerdì 4 settembre alle ore 18 alla Foto Diego Academy, in via Renato Imbriani 22, a Bari.
Tre sensibilità e tre linguaggi differenti si incontrano in un'esposizione che propone la fotografia non come semplice strumento di rappresentazione, ma come spazio di riflessione sulla condizione contemporanea, sulla costruzione dell'identità e sul rapporto tra realtà, corpo e immagine.
Il percorso espositivo si sviluppa attorno a tre diverse condizioni dell'essere: assenza, presenza e trasformazione.
Le opere di Roberto Pio Sibilano conducono il visitatore in un universo sospeso, popolato da manichini, simulacri e presenze artificiali. Figure immobili che interrogano il confine tra umano e artificiale, presenza e assenza. Il volto perde la propria individualità per assumere un valore simbolico, aprendo una riflessione sulla natura dell'identità nell'epoca dominata dalla produzione e dalla riproduzione delle immagini.
Con Amedeo Persi, invece, il ritratto torna a mettere al centro la persona. La sua fotografia ricerca l'autenticità dello sguardo e la dimensione emotiva, trasformando il volto in un luogo di incontro capace di conservare fragilità, unicità e tracce delle esperienze individuali.
La ricerca di Massimo Nardi porta il corpo al centro della scena e lo trasforma in superficie narrativa attraverso il body painting. La pelle diventa supporto espressivo, opera vivente e mutevole, mentre fotografia, performance e arte del corpo si fondono in un processo di continua trasformazione dell'identità.
Un viaggio tra fotografia e identità
“Metamorfosi” invita così il pubblico a interrogarsi su ciò che separa la rappresentazione dalla presenza, l'apparenza dall'essenza e il corpo dalla sua immagine.
In una società caratterizzata da una produzione incessante di fotografie e immagini, la mostra propone un invito a rallentare lo sguardo, recuperando la dimensione della fotografia come strumento di osservazione, conoscenza e interrogazione.
Il progetto curatoriale nasce dall'attività di ricerca sviluppata da Antonio Patella e Alexandra Andries nell'ambito degli studi di Didattica dell'Arte presso l'Accademia di Belle Arti di Bari e si propone come momento di confronto tra fotografia, arti visive e riflessione contemporanea sul concetto di identità.
Gli artisti
Roberto Pio Sibilano, fotografo e docente, è stato Vice Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Bari e attualmente ne coordina la sede di Mola di Bari. Attivo da oltre trent'anni nel campo della fotografia e della valorizzazione del patrimonio culturale, ha sviluppato una ricerca che combina differenti linguaggi visivi, rigore tecnico e sensibilità estetica.
Laureato in Scenografia all'Accademia di Belle Arti di Bari, si è specializzato nella riproduzione e digitalizzazione dei beni culturali, collaborando dal 2014 con InnovaPuglia per la Digital Library della Regione Puglia. Ha conseguito inoltre un Master di II livello all'Università di Macerata in formazione, gestione e conservazione di archivi digitali e un Master in Fotografia giornalistica presso FirstMaster di Roma.
Ha realizzato numerosi progetti dedicati al patrimonio storico-artistico pugliese, partecipando a oltre cinquanta mostre personali e più di cento collettive in Italia e all'estero. Dal 2014 insegna Linguaggi e Tecniche dell'Audiovisivo e Fotografia per i Beni Culturali all'Accademia di Belle Arti di Bari.
Amedeo Persi, nato a Bari nel 1966, ha costruito il proprio percorso fotografico parallelamente alla professione di Consulente del Lavoro. Autodidatta, si è avvicinato alla fotografia fin da bambino, quando ricevette la sua prima macchina fotografica.
Il viaggio rappresenta uno degli elementi centrali della sua ricerca. Ogni luogo diventa occasione per costruire una narrazione visiva, con uno sguardo influenzato dai grandi maestri della fotografia di reportage e di viaggio, tra cui Salgado, Capa, McCurry e Newton.
Massimo Nardi è un artista poliedrico che attraversa fotografia, performance, pittura, scultura e installazione. La sua ricerca ha sviluppato un particolare interesse per la Body Art, utilizzando il corpo come tela e strumento espressivo.
La formazione maturata in Toscana nelle discipline della pittura e della ceramica e l'esperienza come assistente scenografo al Teatro Petruzzelli hanno contribuito alla costruzione di un linguaggio fortemente materico e attento al rapporto tra opera, spazio e spettatore.
Nardi ha esposto in Italia e all'estero, partecipando a mostre personali e collettive. Le sue opere sono presenti in musei e collezioni pubbliche e private.
La mostra “Metamorfosi – Identità, corpo e rappresentazione nella fotografia contemporanea” sarà inaugurata venerdì 4 settembre alle 18 alla Foto Diego Academy di Bari, in via Renato Imbriani 22.
Artisti: Roberto Pio Sibilano, Amedeo Persi, Massimo Nardi
Curatori: Alexandra Andries e Antonio Patella
Info: info@fotodiego.academy – 0825 21549
