Polignano a Mare celebra la Bandiera Blu: festa tra ambiente, cultura e musica sul mare

POLIGNANO A MARE – Una festa per celebrare la 19ª Bandiera Blu consecutiva, ma anche un’occasione per sensibilizzare cittadini e visitatori sulla tutela del mare e dell’ambiente. È in programma domenica 30 agosto a Polignano a Mare la “Festa della Bandiera Blu 2026”, organizzata dal Comune tra Cala Paguro e il Grottone.

Il pomeriggio unirà educazione ambientale, cultura e musica, coinvolgendo soprattutto bambini, famiglie e cittadini e valorizzando alcuni degli angoli più suggestivi della costa polignanese.

Il programma

La giornata prenderà il via alle 17.30 sulla terrazza di Cala Paguro, con un laboratorio artistico di educazione ambientale dedicato a bambini e bambine insieme ai loro genitori. Un’attività pensata per avvicinare i più piccoli alla conoscenza e alla tutela del mare attraverso creatività e partecipazione.

Alle 18.30, sulla pedana del Grottone, spazio alla cultura con “Domenica, ragù”, performance a cura di Accademia delle Muse.

Dalle 19, infine, la festa proseguirà con un DJ-set al tramonto, in uno scenario affacciato sul mare, per accompagnare la serata tra musica e socialità.

“La Bandiera Blu non deve essere solo una bandiera da esporre”

“La Bandiera Blu è certamente un riconoscimento di cui siamo orgogliosi, soprattutto perché Polignano lo conquista da diciannove anni consecutivi, ma non vogliamo considerarla semplicemente una bandiera da esporre – dichiara il sindaco Vito Carrieri –. È un impegno che deve tradursi ogni giorno nella cura del nostro mare, degli spazi pubblici e dell’ambiente”.

“Abbiamo voluto festeggiarla partendo proprio dai bambini e dalle famiglie – aggiunge il sindaco – perché la sensibilità ambientale si costruisce attraverso la conoscenza e l’educazione. E abbiamo scelto di farlo mettendo insieme ambiente, cultura e musica, vivendo il nostro lungomare e ricordandoci che la bellezza di Polignano va custodita insieme”.

La Bandiera Blu, assegnata dalla Foundation for Environmental Education (FEE), non prende in considerazione esclusivamente la qualità delle acque di balneazione. Il riconoscimento valuta infatti anche diversi altri parametri, tra cui gestione ambientale, servizi, sicurezza delle spiagge, informazione ed educazione ambientale.

La festa di domenica vuole quindi trasformare il riconoscimento in un momento di partecipazione per tutta la comunità e rilanciare un messaggio: la qualità del mare e del territorio è un patrimonio collettivo, la cui tutela passa anche dai comportamenti quotidiani di cittadini e visitatori.