Cinema, il Trani Film Festival porta il cinema breve internazionale al Museo Nuova Era


Dal 10 al 13 settembre “No Stop Short”: quattro giornate dedicate al cortometraggio internazionale con ingresso gratuito

TRANI – Il cinema breve internazionale arriva a Bari con “No Stop Short”, il progetto promosso dal Trani Film Festival, diretto da Beppe Sbrocchi e sostenuto dalla Regione Puglia. Dal 10 al 13 settembre, dalle 18.30 alle 21, il Museo Nuova Era ospiterà una selezione di cortometraggi provenienti dall’Archivio d’Interesse Storico Culturale del TrFF, con ingresso gratuito.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riportare al centro il cortometraggio e, allo stesso tempo, valorizzare una parte del patrimonio audiovisivo costruito dal festival nel corso degli anni. La selezione restituisce infatti anche alcuni momenti della Short Session, la storica sezione competitiva dedicata al cinema breve internazionale, che ha visto negli anni personalità come Mario Monicelli, Lina Wertmüller e Francesco “Citto” Maselli alla presidenza della giuria.

Le opere proposte arrivano da Italia, Germania, Stati Uniti, Cina, Brasile, Canada, Australia, Francia, Russia, Spagna e Malaysia, attraversando generi e linguaggi differenti. Animazione, live action, sperimentazione visiva, stop-motion e contaminazioni tra diverse tecniche raccontano la varietà di un formato particolarmente aperto alla ricerca.

Tra i cortometraggi in programma figura “Rosso Fango” di Paolo Ameli, vincitore del David di Donatello e del Globo d’Oro. Spazio anche a “Red Hands” di Francesco Filippi, corto in animazione 2D che ha ottenuto diversi riconoscimenti internazionali, e a “Lila” di Carlos Lascano, che combina live action e animazione.

La selezione comprende inoltre “Patchwork” di Maria Manero, realizzato attraverso l’utilizzo di cut-out e stop-motion, e “Pontos de Vista” di Fabio Yamaji, caratterizzato da una particolare ricerca sull’immagine e sulle tecniche di ripresa.

Il programma

Durante le quattro giornate saranno proiettati 17 cortometraggi:

  • Rosso Fango, Paolo Ameli – Italia, 2002, 14’;
  • The Lemming, Braghan Ulvestad – Germania, 2022, 9’34”;
  • Il Tratto, Alessandro Stevanon – Italia, 2018, 15’12”;
  • Lost in Glass of Water, Cinzia Sarto – Italia, 2013, 2’06”;
  • Red Hands, Francesco Filippi – Italia, 2018, 30’;
  • Zodiak, Remi Noir – Stati Uniti, 2021, 10’09”;
  • War for Keyboard Warriors, Lam Can Zhao – Cina, 2019, 2’27”;
  • Pontos de Vista, Fabio Yamaji – Brasile, 2015, 15’27”;
  • Lost Face, Sean Meehan – Canada e Australia, 2016, 14’14”;
  • À Consommer Avant Fin..., Nicolas Fogliarini – Francia, 2014, 14’33”;
  • Cat Sitter, Thomas Morelli – Italia, 2024, 19’59”;
  • Incognito, Maxim Rozhkov – Russia, 2020, 14’55”;
  • JUMP, Inna Sopina – Russia, 2019, 24’28”;
  • La Valigia, Pierpaolo Paganelli – Italia, 2014, 14’51”;
  • Lila, Carlos Lascano – Spagna, 2014, 9’09”;
  • Montage, Zhen Hui Wong – Malaysia, 2025, 17’03”;
  • Patchwork, Maria Manero – Spagna, 2020, 8’.

“No Stop Short” si inserisce nel percorso di educazione all’immagine promosso dal Trani Film Festival attraverso il proprio patrimonio audiovisivo. Un’occasione per riscoprire opere realizzate in anni e contesti differenti e osservare il cortometraggio come spazio di sperimentazione, contaminazione e ricerca sul linguaggio cinematografico.

Il programma prosegue a Trani

Dopo l’appuntamento barese, il programma di settembre del Trani Film Festival proseguirà dal 18 al 20 settembre al Castello Svevo di Trani, con tre giornate dedicate a proiezioni e incontri.

Tra gli appuntamenti sono previsti “Tre Ciotole” di Isabel Coixet, un incontro dedicato al cinema di Marco Risi, accompagnato dalla proiezione de “Il Punto di Rugiada”, e un approfondimento sulla figura di Roberto Rossellini attraverso la visione di “Roberto Rossellini. Più di una Vita”.

No Stop Short sarà visitabile dal 10 al 13 settembre, dalle 18.30 alle 21, al Museo Nuova Era di Bari, in strada San Giorgio Martire 9. L’ingresso è libero.