Grottaglie, sabato 5 settembre prasentazione lobro 'Oriana Fallaci - Una penna ribelle' di Comasia Scialpi
GROTTAGLIE (TA) - Con la presentazione di “Oriana Fallaci - Una penna ribelle”, saggio di Comasia Scialpi (Casa Editrice Kimerik, 2026), prosegue la rassegna letteraria “Pagine di Puglia – seconda edizione Estate 2026”.
L’appuntamento - conclusivo di questa edizione - è sabato 5 settembre, alle ore 19, nell’Atrio del Castello Episcopio di Grottaglie, ingresso libero. L’incontro sarà introdotto dall’assessore comunale alla Cultura e Pubblica Istruzione Raffaella Capriglia; Concetta Aprile, docente, dialogherà con l’autrice. Interverrà, per il Presidio del libro di Grottaglie, Piero Aresta; saranno presenti rappresentanti delle associazioni e delle scuole del territorio.
Con questo libro, l’autrice ha scelto di analizzare Oriana Fallaci donna, prima ancora che la giornalista o la scrittrice. Non ci illudiamo - dice l’autrice - che oggi la donna abbia finalmente conquistato quei ruoli e quegli spazi che per tanti, troppi anni le sono stati negati: non è così, dobbiamo tutti fare un mea culpa. È la nostra società a doverlo fare, a tutti i livelli. Bisogna continuare, oggi più che mai, a lavorare per una parità necessaria, perché di strada da fare ce n’è ancora tanta: ci si illude, ma in fondo non è cambiato poi tanto dai tempi de Il sesso inutile. La scrittura di Comasia Scialpi incontra quella di Oriana presentando il personaggio, indagando aspetti della personalità della giornalista-scrittrice, evidenziandone la profondità di pensiero. Il coraggio di Oriana: è questo che ha spinto l’autrice a scrivere di lei. Da qui è partito il suo viaggio tra libri, interviste, lavori e anche luoghi di Oriana Fallaci. La ricerca effettuata in profondità emerge potente in queste pagine; un impegno che ha portato lei, giovane scrittrice pugliese, in giro per la Toscana, a cercare di conoscere quei luoghi che hanno visto Oriana Fallaci protagonista. Si tratta di un lavoro di facile lettura grazie a un ritmo e un linguaggio scorrevole, ma non per questo meno approfondito. Del personaggio vengono analizzati anche gli stili narrativi, sia da giornalista che da scrittrice. Completano il tutto alcuni estratti di vari saggi o articoli, come il pezzo-narrazione dal Vietnam, o dal successo planetario La Rabbia e l’Orgoglio, che venne scritto di getto sull’onda emotiva dell’undici settembre.
Comasia Scialpi è nata a Ceglie Messapica (Brindisi) nel 1992. Laureata in Lettere – Arte, Musica e Spettacolo, ha conseguito il diploma in Reporting presso la Scuola Holden di Torino, esperienza da cui è nata la sua opera d’esordio, “Il suono delle chiavi di casa” (Kimerik). In passato ha studiato anche Lingue presso l’Università degli Studi di Bari. La sua attività si muove tra scrittura, giornalismo e formazione. Dopo le prime collaborazioni con alcune redazioni giornalistiche, nel 2018 inizia a tenere laboratori di Reporting for Kids e scrittura creativa presso scuole primarie e secondarie di primo grado, sviluppando un percorso educativo che unisce narrazione, giornalismo e didattica. È, inoltre, insegnante di scrittura creativa e pubblica materiali didattici sulla piattaforma Eduki, dove condivide risorse pensate per supportare docenti e studenti in percorsi di apprendimento creativo. Ha lavorato come scrittrice junior e formatrice per progetti nazionali di educazione alla lettura e alla scrittura. È stata Social Media Editor per Focus Junior e libraia e content creator. Ha ideato e coordinato progetti di bilinguismo inglese per l’infanzia, operando come project manager, formatrice e docente di lingua inglese. Durante il lockdown si è dedicata alla rielaborazione di una fiaba ispirata a Cappuccetto Rosso, pubblicata nell’antologia “Io resto a casa e scrivo” della casa editrice Kimerik. Da quell’esperienza nasce Cappuccetto Arcobaleno, pubblicato nel 2021, con testi a fronte in lingua inglese e simboli CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), corredato anche da una serie di cards utili per la scrittura creativa. Tra i suoi interessi di ricerca rientrano le storie di vita, i diritti delle donne e dei bambini e lo studio del mondo orientale, osservato come prospettiva culturale distante ma significativa per comprendere dinamiche sociali e identitarie. In questo ambito rientra anche il saggio Oriana Fallaci, una penna ribelle, frutto di un lavoro di ricerca condotto nel 2024 tra libri, interviste e luoghi dell’Oriana donna, prima ancora che della giornalista-scrittrice. Nel web, cura Le trame di Comasia, spazio narrativo e progettuale dedicato al racconto delle esperienze di vita, alla resilienza e alla rinascita personale. Il progetto si ispira al motto latino Post fata resurgam (“risorgerò dalle ceneri”), simbolo della possibilità di trasformare le difficoltà in occasioni di crescita. Attualmente studia per conseguire la laurea magistrale in Scienze della formazione primaria e segue un Master in Biblioterapia presso l’Università di Verona. Accanto all’attività di scrittrice e formatrice, si dedica alla progettazione culturale ed educativa, ideando percorsi per scuole e laboratori di scrittura e storie personalizzate su misura.
Nell’estate 2026, il Comune di Grottaglie – assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione – ha promosso e organizzato una seconda edizione della rassegna letteraria “Pagine di Puglia”, con nuovi appuntamenti di presentazione dei libri e incontri con gli autori che si svolgono, da luglio a settembre, nell’Atrio del Castello episcopio di Grottaglie, con inizio alle ore 19. “Pagine di Puglia – seconda edizione Estate 2026” è parte del cartellone estivo della Città di Grottaglie. Il viaggio di “Pagine di Puglia” tra i libri e la lettura di autori pugliesi o che raccontano il territorio continua dopo il successo della prima edizione svoltasi in primavera, articolata in sette appuntamenti nella Biblioteca comunale e al Castello episcopio, che hanno riscontrato un buon gradimento di pubblico e di critica e un’ampia partecipazione.
La rassegna letteraria “Pagine di Puglia” è promossa e organizzata dal Comune di Grottaglie – Assessorato Cultura e Pubblica Istruzione, in collaborazione con CoopCulture (Biblioteca comunale e Infopoint Castello episcopio), con il Presidio del Libro e con la libreria Mondadori Bookstore Grottaglie e con il coinvolgimento delle scuole, delle associazioni e delle istituzioni del territorio.
“Pagine di Puglia è un percorso tra libri, autori e idee che attraversano la Puglia e il suo immaginario - dichiara l’assessore alla Cultura, Pubblica Istruzione e Turismo Raffaella Capriglia -; è una rassegna dedicata alla forza della parola che racconta, che custodisce la memoria, che invita a visioni nuove. Abbiamo voluto dare voce ad autori pugliesi, con libri, tutti di recente pubblicazione, che spaziano dalla narrativa, alla poesia, alla saggistica, tra temi universali e scritti sul nostro territorio, per ascoltare voci diverse, confrontarsi, condividere storie e pensieri nei luoghi simbolo della cultura cittadina. È un percorso tra gli autori e le loro produzioni, ma anche di riflessione e indagine sull’esistenza di un possibile ‘canone letterario pugliese’, che stiamo cercando di analizzare e definire insieme. Vogliamo coinvolgere i giovani, gli studenti, ma anche tutte le altre fasce d’età e i cittadini interessati ai libri e alla lettura, affinché il momento culturale diventi occasione di confronto, incontro, condivisione e comunità. ‘Pagine di Puglia’, considerati il gradimento e la partecipazione della prima edizione, sta diventando sempre più una rassegna con una programmazione continuativa, che caratterizza la proposta del Comune di Grottaglie nell’ambito letterario e librario. Invitiamo tutti a partecipare agli appuntamenti, ad ingresso libero; agli eventi già in programma, si aggiungeranno nuove presentazioni nei prossimi mesi”.
Programma:
24 luglio 2026, ore 19, Atrio Castello episcopio
“Delitto a via delle Rose”, romanzo di Claudia Girardi (Newton Compton Editori, 2026)
27 luglio 2026, ore 19, Atrio Castello episcopio
“Controsenso - Usi e abusi delle parole”, saggio di Michela Conte (Gruppo Albatros Il filo, 2026)
29 agosto 2026, ore 19, Atrio Castello episcopio
“Archeologia. Storia e metodi, paesaggi e persone”, saggio di Giuliano Volpe (Editori Laterza, 2026)
3 settembre 2026, ore 19, Atrio Castello episcopio
“Due nuovi casi per Chiara Albano”, romanzo di Claudio Papa alias Pingo (2026)
5 settembre 2026, ore 19, Atrio Castello episcopio
“Oriana Fallaci - Una penna ribelle”, saggio di Comasia Scialpi (Casa Editrice Kimerik, 2026).
