Mola di Bari, musica italiana e grande jazz: quattro concerti a Palazzo Pesce
MOLA DI BARI – Sarà un settembre all’insegna della musica italiana d’autore e del grande jazz quello proposto da Palazzo Pesce a Mola di Bari, con una serie di appuntamenti che accompagneranno il pubblico tra le atmosfere romantiche della canzone italiana e le sonorità dei grandi protagonisti del jazz internazionale.
Si parte mercoledì 9 settembre alle ore 21 con “Romantico retrò”, un viaggio nella musica romantica italiana degli anni Sessanta e Settanta. Sul palco Pietro Verna alla voce e chitarra, Francesco Galizia al pianoforte e Andrea Campanella al clarinetto e sax. In scaletta le canzoni e gli autori che hanno segnato un’epoca, da Luigi Tenco a Gino Paoli, da Ornella Vanoni a Bruno Lauzi, da Sergio Endrigo a Domenico Modugno.
Un concerto pensato come una vera immersione nella memoria musicale italiana, tra canzoni memorabili e melodie ancora capaci di parlare al presente.
Giovedì 10 settembre alle 21, la corte all’aperto di Palazzo Pesce, in collaborazione con il Duke Jazz Club, ospiterà invece “The Many Faces of Miles Davis”, dedicato al genio di Miles Davis. Protagonisti Alberto Di Leone alla tromba, Alberto Parmegiani alla chitarra e Giampaolo Laurentaci al contrabbasso e basso elettrico.
Il progetto ripercorre le molteplici trasformazioni artistiche di Davis, dalle composizioni del periodo cool e hard bop fino alle successive contaminazioni con il rock e l'elettronica. Un concerto nel quale improvvisazione e ricerca timbrica diventano gli strumenti per raccontare la continua evoluzione di uno dei musicisti più influenti del Novecento.
Venerdì 18 settembre alle 21 sarà la volta di “Beyond the Sound Barrier – La musica di Wayne Shorter”, con Roberto Ottaviano al sax, Eugenio Macchia alle tastiere e Mimmo Campanale alla batteria.
Un omaggio a Wayne Shorter, figura centrale della storia del jazz, la cui musica continua a rappresentare un punto di riferimento per generazioni di musicisti. Il concerto ne ripercorrerà l’eredità attraverso ricerca, ascolto e sperimentazione.
Il calendario proseguirà sabato 19 settembre alle 21 con una replica a grande richiesta di “Banana Republic – Dalla, De Gregori, Ron”, sempre in collaborazione con il Duke Jazz Club. Sul palco Tony Quadrello alla voce e chitarra, Francesco Galizia alla fisarmonica e sax e Leo Torres al pianoforte.
Il progetto prende spunto dallo storico album live “Banana Republic”, pubblicato nel 1979 da Lucio Dalla, Francesco De Gregori e Ron, e propone un omaggio alle loro canzoni attraverso la rilettura di tre musicisti esperti e profondamente legati alla tradizione della musica d’autore italiana.
A chiudere il mese, venerdì 25 settembre alle 21, sarà “Io che amo solo te – Le voci di Genova”, con Serena Spedicato alla voce e Vince Abbracciante alla fisarmonica. Il concerto sarà dedicato alla cosiddetta “Scuola di Genova”, il movimento che negli anni Sessanta contribuì a inaugurare una nuova stagione del cantautorato italiano.
Da Tenco a Lauzi, Bindi, Paoli, De André ed Endrigo, il repertorio ripercorrerà una stagione musicale nella quale l’amore, l’introspezione e la poesia entrarono con forza nella canzone d’autore.
Sabato 26 settembre alle 21, infine, spazio a “Battisti in jazz”, con Paola Arnesano alla voce e agli arrangiamenti, Francesco Schepisi al piano, Gianluca Fraccalvieri al basso e Fabio Delle Foglie alla batteria.
Il quartetto proporrà una rilettura in chiave jazz delle composizioni di Lucio Battisti, alternando brani più conosciuti e pagine meno frequentate, attraverso nuovi arrangiamenti e una personale interpretazione musicale.
Un programma, dunque, che attraversa generi e generazioni: dalla canzone italiana degli anni Sessanta e Settanta alle grandi figure del jazz, fino alle contaminazioni contemporanee. Un settembre pensato per riportare al centro la musica dal vivo, la memoria e la capacità delle grandi canzoni di rinnovarsi nel tempo.
