Notti Sacre 2026, «RICERCARI»: musica, fede e contemporaneità tra Bari e Lecce
BARI – La tradizione che torna a interrogarsi sul presente. È questo il filo conduttore di Notti Sacre 2026, la rassegna che quest’anno sceglie il titolo «RICERCARI» per raccontare un percorso musicale capace di mettere in dialogo patrimonio sacro e linguaggi contemporanei.
La nuova edizione sarà presentata martedì 8 settembre alle 11.30, durante una conferenza stampa in programma nell’Episcopio della Cattedrale di Bari, con ingresso da piazza Filippo Corridoni. Interverranno l’arcivescovo di Bari-Bitonto Giuseppe Satriano, il presidente di Vallisa Cultura Antonio Parisi, il presidente di Artwork Paolo Babbo, don Francesco Misceo, referente della Commissione per le Comunicazioni, e l’assessora alla Cultura del Comune di Bari Paola Romano.
Il termine “RICERCARI” richiama l’antica forma musicale del ricercare e, allo stesso tempo, l’idea del “cercare ancora”: non riproporre il passato come un oggetto da museo, ma ascoltarlo per capire quali direzioni possa indicare al presente.
Il Festival si sviluppa tra Bari e Lecce, attraverso polifonia, nuova composizione, jazz, elettronica, teatro, arti visive e repertorio storico. Una pluralità di linguaggi che diventa anche una pluralità di modalità d’ascolto, sfruttando inoltre le caratteristiche acustiche di cattedrali, basiliche, chiese e auditorium.
L’edizione 2026 è dedicata agli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, ricorrenza che attraversa il programma attraverso temi come il rapporto tra uomo e natura, povertà e bellezza, silenzio e parola, fede e fraternità.
Bari, dal 18 settembre al 18 ottobre
Il programma barese prenderà il via 18 settembre alle 21 in Cattedrale con Transitus animae, oratorio di Lorenzo Perosi, proposto nel settantesimo anniversario della morte del compositore e nel centenario della fondazione della Polifonica Barese “Biagio Grimaldi”.
Il calendario proseguirà con numerosi appuntamenti in alcuni dei luoghi più rappresentativi della città. Tra questi, il percorso cameristico del Duo Fiorino-Balducci e l’Omaggio a Nino Rota, il 19 e 20 settembre, e la prima assoluta de L’ateo e il cardinale, il 22 e 23 settembre all’Auditorio Vallisa, dedicata al confronto tra Umberto Eco e il cardinale Carlo Maria Martini.
Il 24 settembre sarà la volta di Concerto per Giuni, mentre il 25 settembre Itinerari tra tasti e metallo proporrà un incontro tra pianoforte, vibrafono e percussioni.
Tra gli altri appuntamenti figurano Dialogoi dell’Equinox Quartet, il concerto monografico dedicato a Biagio Putignani, Un violino per la vita con Molly Salvemini e Pietro Laera, la Messa di San Francesco del primo ottobre e il concerto del duo sudcoreano Dal:um, il 2 ottobre, dedicato alle sonorità della Seoul del XXI secolo.
Spazio anche alle tradizioni mediterranee con il sevdah bosniaco di Damir Imamović, alla coralità sacra contemporanea, a Bach e Paganini, all’elettronica e al visual design.
Tra gli appuntamenti più particolari figurano Tuasorellaminore di Luna Silvia Dragonieri, accompagnato dalle proiezioni di Michele Gomez, Odor Rosae Musices dedicato alla musica medievale, Lettere senza francobollo, che intreccia teatro, musica originale e strumenti antichi, e le prime assolute Concept e Trasfigurazioni.
Il percorso barese si chiuderà il 18 ottobre alle 21 in Cattedrale proprio con Trasfigurazioni, rilettura contemporanea delle musiche sacre di don Antonio Parisi affidata a Kekko Fornarelli, tra pianoforte hybrid, elettronica, ottetto d’archi e ottetto vocale diretto da Sabino Manzo.
Lecce, un percorso nel segno di San Francesco
A Lecce, Notti Sacre torna per il quarto anno consecutivo con una programmazione dalla marcata impronta francescana.
Si parte il 22 settembre nella Chiesa di Sant’Irene con Concerto per Giuni. Il 2 ottobre, nella Basilica di Santa Croce, sarà proposto Il sole e l’aquila di Francesco Muolo, cantata dedicata al leggendario incontro tra Francesco d’Assisi e Federico II.
Il programma proseguirà con Pensieri di San Francesco, nuova composizione di Giuseppe Gigante, la Messa di San Francesco l’11 ottobre in Cattedrale, Barock. Dal Barocco al Rock il 16 ottobre e l’Omaggio a Domenico Zipoli il 23 ottobre.
La rassegna leccese terminerà il 25 ottobre alle 21 nella Basilica del Rosario con Trasfigurazioni, progetto dedicato all’eredità spirituale e musicale di don Antonio Parisi.
Un festival tra innovazione e territorio
Notti Sacre 2026 è realizzato con il contributo e il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e dei Comuni partner, con il patrocinio della Provincia di Lecce, e in collaborazione con il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.
Il Festival rafforza inoltre i propri rapporti con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e con la Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri con il Maestro”, attraverso convenzioni che puntano a consolidare il profilo culturale e formativo della manifestazione.
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è l’app ufficiale di Notti Sacre, attraverso la quale sarà possibile consultare il programma, conoscere gli artisti, scoprire i luoghi dei concerti, effettuare prenotazioni e ricevere aggiornamenti. L’app comprenderà anche il “Festival Passport”, un percorso interattivo con badge digitali e traguardi legati alla partecipazione agli eventi.
Particolare attenzione sarà riservata anche alla valorizzazione degli spazi attraverso la collaborazione con Parisi 1876, Official Lighting Partner, che realizzerà installazioni luminose pensate per alcuni dei luoghi della rassegna.
L’esperienza del Festival sarà accompagnata inoltre dalle degustazioni curate dall’Enoteca Default di Tricase, Official Wine Partner, e dal vino ufficiale “Eleukalia”, prodotto da Torre Ospina di Racale.
I biglietti sono acquistabili online fino alle 12 del giorno dell’evento e successivamente presso il luogo del concerto, un’ora prima dell’inizio, fino a esaurimento dei posti disponibili.
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