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domenica, luglio 16, 2017

Lecce: torna la festa del mandorlo a Specchia


LECCE - Il Circolo Cittadino di Specchia comunica che Domenica 23 Luglio in Piazza del Popolo, con il patrocinio del Comune di Specchia, si svolgerà la II edizione de “La Festa del Mandorlo”, per richiamarsi alla memoria storica, che, come scrive lo storico locale, Prof. Antonio Penna, ci sono alcuni documenti medievali, dove viene riportata la frase “Specla de amygdalus”, che in latino letteralmente significa “osservatorio dai mandorli”, probabilmente, richiamandosi alla più importante coltivazione di una volta della località, ma anche, alla mitica matrona romana Lucrezia Amendolara, che nel lontano e ipotetico 12 agosto del 54 a.c., fondò l'antico casale.

Per ricordare questo momento tra storia e leggenda, per la prima volta, un corteo di figuranti, con costumi risalenti all’antica Roma, attraverserà Via Umberto I e Piazza del Popolo e raggiungerà il seicentesco Palazzo Risolo.

Inoltre, nello stemma civico della cittadina, uno dei Borghi più Belli d’Italia, è raffigurato un mandorlo che si erge su un cumulo di pietre ed anche i colori sociali sono il bianco e il verde.

Le mandorle sono gustosissimi semi dell’albero di mandorlo, in possesso di notevoli proprietà, dotate di un considerevole valore energetico e nutritivo, si ritiene che esse abbiano anche benefici terapeutici ed estetici.

Il programma prevede per l’intera giornata lo svolgimento della VII Estemporanea di Pittura “Spazi, Orizzonti, cromatismi floreali nel borgo antico e dintorni”, organizzata dalla FIDAS Specchia, dove diversi artisti salentini si cimenteranno nel riprodurre gli scorci più affascinanti del Borgo Antico locale e le tre migliori opere artistiche, valutate da un’apposita commissione,saranno premiate durante la serata e tutti quadri realizzati saranno esposti in piazza.

Dalle ore 21.00 in Piazza del Popolo sarà possibile degustare liquori prodotti artigianalmente con le mandorle e altri prodotti dolciari da leccarsi i baffi, soprattutto, a base di pasta di mandorla, proposti dai pasticceri locali, in quanto Specchia può vantare diverse famiglie che nei decenni scorsi, nell’ambito dell’arte dolciaria, hanno raccolto consensi nell’intera Puglia, Si avrà la possibilità di assaggiare la tradizionale “cupeta", il croccante dolce, a base di mandorle, tipico delle feste patronali salentine, dove si rimane affascinati nell’assistere alla sua preparazione, a cura di artigiani che si tramandano da padre a figlio il modo di prepararla, grazie a lunghi e larghi coltelli e una larga lastra di marmo.

Nel pomeriggio per le strade principali di Specchia tanto simpatico divertimento con la musica della “Misto Street Band”, mentre nel corso della serata, in Piazza del Popolo, si potrà ballare con la pizzica dei “Mariglia - Pizzica Salentina”, un gruppo composto da 7 elementi, (2 tamburelli  fisarmonica chitarra  violino un cantante e una cantante e una ballerina) tutti ragazzi e ragazze che suonano e cantano e ballano dell’ottima musica etnomusicale.

venerdì, luglio 14, 2017

MasterChef fa tappa a Vieste

ROMA - “MasterChef Italia”, il talent show culinario di Sky, ha scelto la Puglia per una puntata dell’attesa settima stagione. Le riprese di questa tappa pugliese, in compagnia dei giudici Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo e Antonia Klugmann, si sono appena concluse. Le bellezze di Vieste, in provincia di Foggia, e la cucina locale, protagoniste della puntata, saranno visibili alla messa in onda del programma, prodotto da Endemol Shine Italy per Sky, prevista per il prossimo inverno su Sky Uno.

Le riprese sono state realizzate in uno dei luoghi più belli e affascinanti del promotrorio del Gargano. Una scelta che valorizza ancora di più il lavoro, coordinato della Regione Puglia, realizzato dalla sinergica collaborazione tra la Fondazione Apulia Film Commission e l’Agenzia Pugliapromozione e il determinante apporto della Camera di Commercio di Foggia.

Un’azione che intende attuare un nuovo passo verso una visibilità ancora maggiore e attirare un turismo sempre più qualificato, anche attraverso la presenza in un programma cult della tv italiana come MasterChef.

Un’occasione per poter apprezzare le bellezze naturali di una terra che in questi anni ha saputo di valorizzare al meglio il proprio territorio attraverso le arti, l’architettura, gli ambienti naturali, l’alta gastronomia e il grande cinema internazionale.

giovedì, luglio 13, 2017

'Eccellenze a tavola': ad Alberona 12 eventi del gusto

ALBERONA – Si chiama “Eccellenze a tavola” il programma degli appuntamenti enogastronomici estivi di Alberona: dal 25 luglio, fino al 25 agosto, saranno 12 gli appuntamenti con i sapori del borgo. Gli eventi, tutti serali e programmati a partire dalle ore 20, si terranno a cura dei ristoratori alberonesi e prenderanno il via a “La Villetta”, martedì 25 luglio, con la Festa del Torcinello. Venerdì 28 luglio sarà la volta di un’arte, quella pizzaiola, che anche nel grazioso borgo alberonese offre sapori e varianti originali da gustare nell’ambito di Tuttopizza.

Giovedì 3 agosto, invece, sarà la volta di uno dei piatti più amati dalla tradizione gastronomica di Alberona, il Pancotto rucola e patate che sarà protagonista a “La Casina”. Martedì 8 agosto, nello scenario de “I Templari di Alberona”, ecco “A fest du tozz”, che celebrerà il gusto delle pannocchie. Il 9 agosto, sempre a partire dalle ore 20, “Antichi Sapori” con la “Festa della Ciabatta”.

“Giropizza” sotto le stelle il 10 agosto. Come ogni anno, poi, tornerà anche questa volta la Festa del Tartufo, serata che offrirà una interpretazione fedele della cucina alberonese a cura del ristorante “da Liberato”. “Il vitello ‘a ciappareddhe” sarà protagonista giovedì 17 agosto. L’arte dello street food, invece, si prenderà la scena lunedì 21 agosto con “Il cono dei fritti” al Chioschetto. Altro appuntamento fortemente legato alle peculiarità della cucina alberonese è la Festa del Cinghiale, mercoledì 23 agosto, a “La Villetta”. La sera dopo sarà dedicata alle tradizionalissime “Pizz fritte”. L’ultimo appuntamento è quello in programma venerdì 25 agosto, quando i visitatori saranno invitati a provare “Le orecchiette col pomodoro fresco”.

L’ESTATE AL VILLAGGIO ARANCIONE. Piscina, calcetto e anfiteatro per vivere un’estate fresca, ricca di movimento, relax e divertimento: è ufficialmente iniziata la stagione del Villaggio Arancione Arturo Petti, la struttura comunale polivalente posta nel cuore di Alberona. Si tratta di un vero e proprio centro sportivo comunale polivalente, dotato di parcheggio, infermeria, piscine (una per gli adulti, l’altra per i più piccoli), spogliatoi, chiosco e calcetto. La piscina semi olimpica si estende in lunghezza per 25 metri ed è larga 12,5 metri.

Per info e prenotazioni, è possibile contattare il 392.2822855. La piscina è posta nel cuore del borgo, una collocazione ideale per chi, oltre a godersi il sole tra un tuffo e l’altro, voglia scoprire la bellezza di vicoli, piazze, archi e chiese di Alberona, senza trascurare una visita all’Antiquarium e agli altri luoghi di interesse storico, architettonico e naturalistico del paese.

sabato, giugno 24, 2017

Un modo come un altro per ‘uccidere’ i sapori della seppia e degli originali piatti di mare baresi

di VITTORIO POLITO - Dopo la strana ricetta chiamata “Taieddha di riso, cozze e patate” dello chef leccese Antonio Raffaele, pubblicata il 12 agosto scorso da “La Gazzetta del Mezzogiorno”,  la curatrice della pagina “Guida al buongusto”, Antonella Millarte,  propose quella dello chef tranese Mario Musci, che presentava “Cozze, patate e riso secondo me”, evidenziando la strana abitudine di certi chef di modificare antiche ricette culinarie originali, che hanno alle spalle tanti riconoscimenti e gradimenti, per stravolgerli del tutto, senza alcun rispetto per la nostra tradizione. Ricette che non hanno nulla a che vedere con i prodotti del mare, ma che certi chef continuano a inserire nelle loro pietanze credendo di farle gradire al pubblico.

Il quotidiano citato, nonostante fosse barese, pubblicò il 12 agosto scorso, nella stessa rubrica, una strana ricetta chiamata “Taieddha di riso, cozze e patate”, del tutto stomachevole, non solo nell’elenco degli ingredienti, ma anche nella preparazione. Pensate che la lettura di qualche ingrediente fa rabbrividire: latte fresco, panna fresca, riso emulsionato, gelatina, patate lesse in purea, zucchero semolato, destrosio, limone, frise, taralli, malto secco, ecc. Evidentemente lo chef Raffaele non ha mai visto, né gustato, e neanche sentito il profumo, della nostra “tiedde”.

Ieri, sempre la rubrica citata, ha pubblicato una ricetta dello chef Antonio di Nunno di Canosa, che propone “Tagliatella di seppia con panzanella”, una sorta di insalata di cetrioli, arance, pomodori, pane casereccio, cipolla rossa, aglio, peperone, aceto di vino e origano, nella quale si inserisce “a forza” la “tagliatella” di seppia.

Sostanzialmente certi chef cercano di mischiare prodotti della terra con i prodotti del mare, unioni di condimenti che non hanno né sapore di terra e, ovviamente, neanche di mare, credendo di creare nuove ricette. Secondo me, non è così, poiché se le ricette sono di terra rimangono tali e così pure per quelle di mare.

Chi volesse assaporare ricette con prodotti del mare, deve recarsi esclusivamente presso ristoranti che preparano ricette originali con prodotti del mare o presso gli esclusivi “Ristofish”, presenti anche a Bari, ove senza aggiungere “corpi estranei” servono pietanze di mare senza il guazzabuglio di sapori che non identificano i contenuti.

Agli chef che volessero fare “bella figura” con la clientela, suggerisco di leggere, ad esempio, il volume di Giovanni Panza “La checine de nononne” (Schena), o quello di Vito Signorile “Ce se mange iòsce? Madonne ce ccròsce!” (Gelsorosso Editrice), scritti entrambi sia in italiano che in dialetto barese e preparare le pietanze secondo gli stessi testi, senza inventarsi ricette dagli oscuri e disgustosi sapori.

Nell’immagine si può notare un “piatto da re”, di “linguine al sugo di pelosa”, che si può gustare solo nel ristorante “La Pesciera” di Bari, altro che “tagliatella di seppia con panzanella”.

venerdì, giugno 23, 2017

'Patate Riso & Cozze', al via giornata mondiale


BARI - “Sotto il segno di Mordi la Puglia” la sera del 1° luglio p.v., in numerosi ristoranti in Italia e all'estero – il cui elenco completo sarà a disposizione sul portale di Oraviaggiando (www.oraviaggiando.it) e su LSD Magazine (www.lsdmagazine.com), nonchè su altre testate giornalistiche e sui canali social di “Mordi la Puglia” – torna, dopo l’edizione del 2013, per divulgare la cultura gastronomica di tradizione pugliese, la Giornata Mondiale dedicata a un piatto bandiera della Puglia: la Tiella di patate riso e cozze.

Sarà questo “un piatto in più” che offriranno gratis ai loro clienti i Ristoratori che aderiranno all'evento (si veda il Regolamento), organizzato, su idea del giornalista gastronomo Sandro Romano e col patrocinio dell'Accademia Italiana Gastronomia e Gastrosofia e del network aggregativo “Mordi la Puglia”, dall'Associazione culturale “La Compagnia Della Lunga Tavola” in collaborazione con alcune associazioni professionali di Cuochi.

Con "La Giornata Mondiale della Tiella di patate riso e cozze" – ha dichiarato Sandro Romano – si vuole offrire un momento di gioia e di soddisfazione soprattutto a chi ha voglia di scoprire tutto il gusto di una cucina diversa dalla propria. Per conseguire questo obiettivo, i ristoratori aderenti (alcuni anche all’estero) si impegnano a preparare la Tiella secondo corrette regole e utilizzando la migliore materia prima, perché un piatto che rappresenta un territorio deve essere sempre raccontato nel migliore dei modi.

L'evento, che verrà pubblicizzato anche con una locandina esposta sulla porta dei ristoranti aderenti, è stato già presentato e introdotto, lunedì 5 giugno u.s., in uno dei workshop che si sono tenuti presso l'I.P.S.S.A.R "Majorana" di Bari, in occasione della festa per il compimento del secondo anno di vita di “Mordi la Puglia”, la libera, informale e plurale aggregazione di tanti soggetti, anche associativi, che mira a dare rappresentanza unitaria a una Puglia “buona e onesta”.

Media partners: Italia a Tavola, Oraviaggiando.it, LSD magazine.com

REGOLAMENTO

1) Le richieste di adesione all’iniziativa “Giornata Mondiale della Tiella di Patate Riso e Cozze”, con l’indicazione del nome e dell’indirizzo del ristorante, del proprio indirizzo email e del numero telefonico, devono pervenire entro il 26 giugno p.v. alla seguente mail: giornatatiella@gmail.com

In alternativa sarà possibile aderire contattando:

- la pagina facebook “Giornata Mondiale della Tiella di patate riso e cozze” https://www.facebook.com/groups/1957711064512631/
- uno dei seguenti canali social di “Mordi la Puglia”
> https://www.facebook.com/MORDI-la-Puglia-1488342368116138/
> https://www.facebook.com/groups/mordi.la.puglia/
- il portale di Oraviaggiando (www.oraviaggiando.it);
- le Associazioni di categoria di rispettiva appartenenza, che, sempre entro la data su indicata, provvederanno a inoltrare l’elenco dei propri associati che hanno fatto richiesta di adesione all’iniziativa.

2) Gli aderenti all’iniziativa, con la richiesta di cui al punto 1), si impegnano a preparare, sabato 1° luglio p.v., la Tiella di patate riso e cozze, secondo le linee guida della tradizione, e ad offrirla gratis ai propri clienti come “un piatto in più”.
Sarà anche possibile partecipare, questa volta, con una propria versione innovativa del piatto, quindi non fedele alla tradizione ma legata all’estro e alla creatività del cuoco.

3) Il piatto “in più” (la Tiella), che verrà preparato, offerto e presentato ai clienti presenti nel ristorante, deve essere fotografato e le fotografie, corredate possibilmente di una breve descrizione, devono essere inviate all’indirizzo email: giornatatiella@gmail.com

4) Chi vorrà, inoltrando la sua adesione all’iniziativa, potrà anche richiedere la presenza di un giornalista o blogger, i quali, inviati dall’Organizzazione presso il ristorante nei limiti delle conosciute disponibilità, dovranno essere ospitati a cena (pax 2) e si occuperanno di raccontare l’esperienza sulla testata o sito di riferimento.

mercoledì, giugno 21, 2017

A Eataly Bari il 'Salento Street Food'

BARI - Eataly Bari, in collaborazione con Antonio Venneri e la sua Cooperativa Terra Apulie, propone tre giorni dedicati interamente alla Cucina Salentina: appuntamento da venerdì 23 a domenica 25 giugno con il festival del mese di giugno, Salento Street Food.

Molti i food truck che somministreranno le portate, colorati ed originali anche nei nomi. “Credenza on the road”, “Mattra”, “Stipu”, “Mattrabanca”, “Bbanca” e “Casciabanca” sono le postazioni mobili che saranno presenti nel viale pedonale di Eataly Bari. Sotto le stelle si potrà degustare il miglior cibo da strada salentino: dalla Patata novella di Galatina al vincotto balsamico con curry e rosmarino sino alle Pittule salate, passando per le friselline con cipolla essiccata al mosto cotto e lampascioni al vincotto, la Mumma con capocollo di Martina Franca, pomodori verdi sott’olio, glassa di vincotto balsamico e origano e molto altro. Senza dimenticare i dolci: il Panvinesco a base di vincotto e frutta secca e il cannolo di pasta di sfoglia con crema pasticcera e cioccolato la faranno da padroni. In accompagnamento le ottime birre artigianali dei birrifici B94 di Lecce e Calènder di Tuglie (Le). E poi i cocktail di CasciaBanca: Puglia Colada flambè, Puglia Colada, UV&TO a base di vincotto ingentilito.

Non mancherà l’intrattenimento: sabato 24 a partire dalle ore 21.30 si esibiranno gruppi di musica tradizionale pugliese, che allieteranno la serata a suon di Pizzica.

Orari: venerdì 23 e sabato 24 giugno dalle 19.30 alle 24.00;
domenica 25 giugno dalle 19.30 alle 23.00

sabato, giugno 17, 2017

Salento Street Food approda ad Eataly Bari

BARI - Da venerdì 23 a domenica 25 giugno presso Eataly Bari vi è possibilità di degustare, conoscere e apprezzare alcune specialità della tradizione salentina proposte sui caratteristici food trailer di Salento Street Food. Spesso lo street food viene scambiato per “junk food”, ossia cibo spazzatura, mentre con Salento Street Food è invece il cibo di qualità a scendere in strada e a sposare i concetti caratterizzanti dello street food, quali easy e fast. Per tre giorni l'allegra brigata di Salento Street Food, ossia la Credenza, lu Stipu e la Casciabbanca sforneranno a Bari gustose e prelibate pietanze a partire dalle ore 19.30 sino a tardi e per tutti i gusti: per grandi e piccini, vegani e onnivori e anche le intolleranze alimentari troveranno "pane" per i loro denti.

Saranno ben 17 le proposte culinarie presentate al pubblico, le quali spazieranno dal dolce al salato riproponendo ricette classiche e amatissime come le pittule, o le polpette di patate alla tarantina; ricette di famiglia come la Mmumma; o ancora di dolci antichi e ormai dimenticati come il Panvinesco e i cannoli della festa tipici di Gallipoli. Non mancheranno inoltre proposte più creative ed originali come le patate novelle al Vincotto Balsamico o il Rosti di patate. Parteciperanno all’evento e collaboreranno nella preparazione e distribuzione anche alcuni studenti dell’Istituto Alberghiero “A. Perotti” di Bari.

In tutto questo, l'attenzione alla valorizzazione del territorio è sempre costante anche nelle ricette all'apparenza meno tipiche e tradizionali, valorizzando le produzioni locali di qualità affidandosi a produttori d'eccellenza del circuito di qualità "Più Gusto" come il Salumificio Santoro, I Contadini, Vizzino, Biscottificio Preite, le birre artigianali di B94. Il tutto condito dal Vincotto della Comunità del Cibo Slow Food del Vincotto PrimitivO condimento / alimento della tradizione salentina e pugliese che sarà declinato in ogni variante, dal dolce al salato, al...beverage. Tra questi ultimi, estrosi drink come il Puglia Colada e Uv&to con i distillati di Bonaventura Maschio sapientemente preparati dal gustosofo Michele Di Carlo il quale durante le giornate del festival terrà anche dei corsi per una piacevole full immersion nel mondo degli alcolici.

Dopo questa importante presenza a Bari, i prodotti tipici salentini serviti “on the road” continueranno la loro strada in tutta Italia e saranno anche presso la 2° edizione del Salento Street Food Festival promosso e organizzato dal Parco Gondar di Gallipoli e in programma per il 22, 23 e 24 Agosto dove la Credenza di Salento Street Food sarà "ambasciatrice" del territorio come perfetto partner nella promozione del territorio a livello culinario del parco a tema più grande del Sud Italia che si pone in prima linea nell'esportazione del nome del Salento in tutto lo stivale e punto di riferimento per il turismo, musicale e non, del territorio.

Alcuni collegamenti utili:
Salento Street Food: www.facebook.com/salentostreetfood
Eataly Bari: www.eataly.net/it_it/negozi/bari/archivio-bari/salento-street-food-festival/   

giovedì, giugno 08, 2017

Pizza, Guinness World Records a Roma

ROMA - Un super evento che riguarda un piatto protagonista e ambasciatore del Made in Italy, la pizza, approda a Roma. Dal 13 al 18 giugno 2017, infatti, nella cornice del Luneur Park, il Giardino delle Meraviglie dedicato ai bambini da 0 a 12 anni, avrà luogo l’appuntamento “10.000 Volte Pizza” (hashtag per interagire con i social sarà #10.000VoltePizza), che mira a raggiungere 2 Guinness World Records, uno di produzione di pizze in un’ora e l’altro di produzione di pizze in 12 ore, con la regia della NIP – Nazionale Italiana Pizzaioli.

Ecco qualche numero per raggiungere i record: 27.000 kg di farina, 1.700 kg di mozzarella, 1.300 kg. di pomodoro, 120 litri di olio extra vergine di oliva, 75 kg. di lievito di birra fresco, 120 kg. di sale marino. La velocità di produzione sarà circa di 1.000 pizze all’ora. La sera del 13 giugno si potrà gustare la pizza gratuitamente e anche la solidarietà sarà al centro dell’attenzione. In collaborazione con l’associazione Salvamamme, infatti, parte delle pizze prodotte nella giornata verranno inviate ai più bisognosi, aderendo così al progetto “Salvamamme dà la pappa”. Da mercoledì 14 giugno a domenica 18 sono previsti laboratori, spettacoli e attività per bambini a ciclo continuo come “Pizzaioli per un giorno” e l’intrattenimento dedicato ai genitori “Mamma che pizza” nelle postazioni attrezzate all’interno del Parco.

Tutti i laboratori prevedono il rilascio di un diploma certificato NIP. Dopo il grande successo della riapertura autunnale, quindi, che ha registrato oltre 150.000 ingressi in soli due mesi, il Magico Giardino delle Meraviglie di Roma si è risvegliato in primavera e il Luneur Park è tornato per regalare divertimento con l’obiettivo di ospitare 700.000 persone per la nuova stagione. “Luneur Park – afferma l’amministratore delegato, Filippo Chiusano – è lieto di ospitare questo importante evento che ha come protagonista un prodotto per il quale siamo apprezzati in tutto il mondo. Celebrare la pizza con un evento di importanza mondiale e un’intera settimana di eventi pensati soprattutto per i bambini e le loro famiglie pone l’attenzione su un tema a noi estremamente caro, ovvero il Made in Italy. Luneur Park è un Parco con attrazioni italiane al 100% e quelli a cui ci rivolgiamo sono il futuro del nostro Paese”.

La kermesse è ideata da M&T Marketing e territorio nell’ambito del progetto La Costa di Enea per la valorizzazione turistica di Roma e Lazio. “Puntiamo ad organizzare eventi per valorizzare le location più interessanti della Capitale – commenta Manuela Troiani di M&T Marketing e territorio – La Costa di Enea mira a promuovere il turismo di qualità a Roma e nel Lazio lanciando anche sul mercato internazionale l’appuntamento del Luneur Park. L’evento 10.000 Volte Pizza punta sulla gastronomia d’eccellenza ed è ambientato in un Parco ideale per famiglie e bambini, un valore aggiunto per il turismo accessibile e kids friendly che Roma mette a disposizione dei propri visitatori”.

mercoledì, giugno 07, 2017

Bari, inaugurato sul Lungomare il ‘Pescobar’, una nuova attività di fast food ittico


di VITTORIO POLITO - Ha aperto i battenti a Bari, nel sontuoso Palazzo Colonna, che si affaccia sul bel Lungomare Araldo Di Crollalanza, una nuova e originale attività di fast food, il “Pescobar”.

Il fast food, cioè cibo veloce, è nato negli Stati Uniti e si è velocemente esteso in tutto il mondo, a prescindere dalla cultura e dagli usi locali che ha attratto e attrae persone di ogni età e condizione sociale che hanno tempi limitati da riservare al tradizionale pranzo.

Il ‘Pescobar’, che è una novità assoluta per Bari, è un locale fast food di pesce crudo e cotto, crostacei, carpacci e frutti di mare. Tratterà frittura di pesce, di ostriche e di vari altri molluschi. In più, panini di pesce con carpacci, tartare e frutti di mare crudi, di astice e aragosta. Altra novità assoluta panini con krab (polpa di granchio greco al 100%), un crostaceo che si distingue per la sua prelibatezza e definito “il re dei granchi”.  Inoltre possono gustarsi aperitivi di mare accompagnati da spritz e bollicine, buon vino bianco e rosso a calice e fantastiche birre artigianali, direttamente sul nostro meraviglioso Lungomare e nel cuore della movida Barese. Insomma una nuova attività che non poteva mancare nella città di Bari.

Il signor Carofiglio, titolare del “Pescobar”, dichiara “L’idea del fast food nasce per abbracciare quella fetta di clientela, per lo più giovane, che preferisce gustare al volo e in maniera libera e informale i prodotti del mare. I giovani si sono avvicinati molto al pesce, preferendolo alla carne, ma sempre in maniera mordi e fuggi e accompagnato da una buona birra artigianale o da un calice di ottimo vino”.

Per coloro, invece, che hanno tempo a disposizione, possono recarsi alla “Pesciera” (stessa gestione), il famoso “Ristofish” di Bari (Via De Rossi ang. Nicolai), ove è possibile gustare in tutta tranquillità un pasto a base di crostacei e pesce crudo e cotto, che si può anche acquistare per asporto. Insomma c’è solo l’imbarazzo della scelta e il tempo disponibile.

E, infine, ricordate che “il pesce va mangiato quando è fresco”.

Curiosità - La pesca dei ‘krab’, i prelibati granchi definiti anche “gioielli del mare”, viene effettuata nel rispetto della loro pregevolezza. Si effettua con nasse o trappole, grandi strutture in acciaio coperte di rete, in cui vengono introdotte le esche per rimanervi due o tre giorni. Vengono quindi ritirate con attrezzature di sollevamento idrauliche e mantenuti in vita in vasche con acqua di mare a bordo degli stessi battelli.

Il Krab non va confuso con il surimi che è altra cosa. Il surimi, nato in Giappone qualche secolo fa come merluzzo tritato, è oggi un “surrogato di granchio" dove la presenza di pesce non supera il 30-40% ed è l’equivalente ittico del ‘pink slime’ una poltiglia di avanzi di lavorazione usata nei wurstel e in alcuni piatti di pollo, costituito essenzialmente da ‘fish slime’, cioè da scarti industriali lessati, con aggiunta di addensanti compresi gli aromi e gli esaltatori di sapore. Il surimi è composto di pesci di diverso tipo, la cui carne viene macinata e disposta in strati avvolti da alcune parti del pesce o da alghe e foglie, mentre quello industriale si presenta sotto forma di cilindretti bianchi all’interno e arancioni all’esterno.

Il carpaccio, invece, è la tecnica di cottura a freddo o di marinatura della carne o del pesce, più o meno quello che oggi ci preparano i ristoranti. Si racconta che in occasione di una mostra del pittore Vittore Carpaccio (1465-1525), a Venezia, una nobildonna, non potendo mangiare cibi cotti, chiese al ristoratore di prepararle un piatto appetitoso. Lo chef Giuseppe Cipriani dell’Harry’s Bar di Venezia, preparò delle sottilissime fettine di controfiletto di manzo condite con sale, pepe, limone e varie spezie, che la nobildonna gradì moltissimo. La pietanza incontrò anche il gradimento di altri avventori reduci dalla mostra. Il “piatto” prese così il nome di “Carpaccio”.

lunedì, giugno 05, 2017

Taranto, successo per la I edizione di 'Street Food Time'

TARANTO - Quattro giorni di eccellenze gastronomiche Made in Italy con puntate all'estero, venti mezzi mobili, oltre 100 proposte culinarie, 20 tipologie di birre artigianali differenti, una cantina vitivinicola e centinaia di persone entusiaste: sono i numeri di Street Food Time, l'evento nazionale dedicato al cibo di strada di qualità che ha fatto tappa per la prima volta a Taranto ed è stato organizzato da Barbara Lunelli della società pescarese "Blunel srls" in collaborazione con l'Associazione “Salotto Professionale Eventi” e con “Se Dico Taranto” in qualità di media partner.

(credits: Castellaneta)
"Abbiamo ricevuto un'accoglienza incredibile - commenta Barbara Lunelli - e siamo davvero soddisfatti. Taranto è una città meravigliosa e l'anno prossimo lo rifacciamo". Insomma, non si fermerà alla I edizione a Taranto la manifestazione che ha visto piazza Garibaldi rinascere e sorridere dall'1 al 4 giugno, ospitando tantissima gente, tra curiosi e appassionati, non solo tarantina ma proveniente da diverse parti della regione.

Ogni aspetto è stato curato nei minimi dettagli e ha fatto sì che l'evento lanciasse un segnale forte alla città. Dalla scelta dei mezzi - carretti, apette, roulotte degli anni ‘60 e camioncini vintage - fino alle proposte culinarie che hanno soddisfatto le esigenze più disparate; persino la collaborazione con i ragazzi Scout, che hanno provveduto a mantenere pulita piazza Garibaldi ad ogni ora del giorno, ha fatto la differenza rafforzando il messaggio positivo di cui Street Food Time si fa portavoce: la qualità dell'organizzazione.

(credits: Castellaneta)
L'esperimento è riuscito, la tradizione e la varietà degli alimenti - dai cartocci di pesce fritto veneti, allo gnocco fritto dell'Emilia Romagna, passando per gli arrosticini abruzzesi, l'hamburger di chianina toscana, le bombette pugliesi e l'offerta estera tra paella spagnola, angus argentina, churros e tacos, tanto per citarne alcuni, hanno incontrato la creatività e la personalità di giovani appassionati che alle cucine super-accessoriate dei ristoranti hanno preferito camioncini e spazi all’aperto come regno dove dare sfogo alla loro arte culinaria.

Non sono mancati momenti di intrattenimento dedicati soprattutto ai bambini per farli avvicinare al mondo delle arti marziali grazie all'accademia WCRA PUGLIA che, con i maestri Paolo Girone e Giancarlo Mezzi , ha organizzato delle lezioni dimostrative all'interno della cassa armonica della piazza.

(credits: Castellaneta)
Street Food Time è stata una grande festa, che si ripeterà il prossimo anno e che è finalmente realtà nella città dei due mari.

Ringraziamo tutti gli operatori che hanno partecipato, i birrifici artigianali  “Mad Hopper”, “La Fortezza”, “Terre D’Acqua Viva”, “B94”, la cantina vitivinicola "Lama di Rose" e il Comune di Taranto che ha patrocinato l'evento.

L’EVENTO È STATO ORGANIZZATO DA:

BLUNEL SRLS
Via Campania, 28 - 65122 Pescara
Info e contatti: www.streetfoodtime.it
info@streetfoodtime.it FB Street Food Time
www.blunel.it
info@blunel.it - T 085 2192011 - Cell 333 7919950

mercoledì, maggio 31, 2017

Anche alla scuola ‘Montello’ si svolge la ‘Sagra dei sapori’

di VITTORIO POLITO - Lunedì 5 giugno presso l’Istituto Comprensivo Montello-Santomauro (Plesso MONTELLO - EL/7 - Via G. Bartolo, 8 Bari ore 16,30-18), si svolgerà la “Sagra dei sapori”.

Per sagra si intende la celebrazione religiosa per la consacrazione di una chiesa, di un altare o di una immagine religiosa o, anche, la festa per commemorare la fondazione di una chiesa, il santo patrono di un paese, con fiera, mercato e festeggiamenti vari o, infine, una festa popolare (sagra dell’uva, del vino, del pesce, ecc.).

L’idea di svolgere la “Sagra dei sapori” alla scuola “Montello” è nata nell’ambito delle attività scolastiche laboratoriali, che ha visto coinvolte la Dirigente scolastica, dott.sa Anna Lia Minoia con la collaboratrice Marta Dionigi, il team delle insegnanti delle prime classi delle sezioni A-B-C-D Ungaro, Abrescia, Ciccarone, Di Fonte, Guarnieri, Martino, Nencha, Lopez, Fazio e la referente alla cultura Carla Greco, che nel corso dell’anno scolastico 2016/17, hanno progettato una Unità di Apprendimento (UdA).

L’UdA è entrata nel vivo con la visita alla Masseria Chinunno di Altamura (BA), dove i bambini hanno foraggiato le mucche, hanno provato a mungerle e, dopo una “merenda genuina”, hanno visitato un caseificio e visto produrre formaggio “primo sale” e mozzarelle, gustate successivamente. Gli alunni sono stati impegnati in attività teoriche e pratiche grazie alle quali hanno compreso come il latte possa “TRASFORMARSI” ed essere impiegato in tantissime produzioni che vanno dal formaggio, alla ricotta, allo yogurt, al frullato, al burro, ecc., e può essere utilizzato anche nella realizzazione di tanti dolci.

Sia a scuola, con l’aiuto di docenti e genitori, sia a casa, divisi in piccoli gruppi, hanno riprodotto quanto fatto in classe. Docenti e discenti, grazie al prezioso aiuto dei genitori, hanno lavorato per fare in modo che la “Sagra dei sapori” potesse realizzarsi e diventare una festa del gusto!

Genitori, parenti, amici e visitatori potranno degustare i vari prodotti “derivati” dal latte, realizzati dai bambini, con l’aiuto dei genitori.

Per l’occasione sarà presente il maestro Giordy Luca Babbo, che ha vinto la selezione della “Coppa del mondo di Gelateria” a Rimini, ottenendo il premio come miglior gelatiere d’Italia.

Complimenti per gli organizzatori ai quali tutti va un meritato applauso.

martedì, maggio 30, 2017

Bari, dal 2 al 4 giugno 1^ Sagra del crudo di mare sulla litoranea San Giorgio- Torre a Mare

BARI - Da venerdì 2 a domenica 4 giugno, sulla litoranea San Giorgio-Torre a Mare, si terrà la prima sagra del crudo di mare. Saranno tre giorni all’insegna del food&fun barese durante i quali si potranno assaggiare tutte le prelibatezze del crudo di mare: molluschi, crostacei, carpacci e tanto altro da gustare sul tratto di costa nei pressi della Pescheria dal Nonno che ha organizzato l’evento.

È prevista l’animazione per i più piccoli, mentre l’intrattenimento musicale è affidato a Radio Popizz, emittente radiofonica della baresità più verace e autentica.

La sagra, patrocinata dal Comune di Bari, è realizzata con la collaborazione dell’Istituto alberghiero di Castellana Grotte e ha come partner la Coldiretti che garantisce la presenza di aziende gastronomiche di eccellenza del territorio.

mercoledì, maggio 24, 2017

Arriva a Taranto lo Street Food Time

di PIERO CHIMENTI - Lo Street Food Time farà tappa a Taranto dal 1° al 4 giugno. A presentare l'evento al Teatro Orfeo è stata l'organizzatrice Barbara Lunelli, oltre al co-organizzatore Andrea Romandini, presidente dell'Associazione Salotto Professionale.

L'evento, che si terrà in Piazza Garibaldi, farà assaggiare i piatti tipici delle Regioni di Puglia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo e Molise puntando sulla qualità, in quanto saranno presenti chef rinomati.

Tutte le prelibatezze si potranno accompagnare con birre artigianali o del buon vino. Il tutto sarà accompagnato dall'intrattenimento musicale. In occasione della finale di Champions del 3 giugno, verrà montato un maxi-schermo.

Cibo da strada da tutto il mondo e musica dal vivo a Eataly Bari

BARI - Eataly Bari, in collaborazione con l’associazione Origens e il progetto Ethnic Cook di Ana Estrela, propone tre giorni dedicati interamente alla Cucina Internazionale: appuntamento da venerdì 26 a domenica 28 maggio con lo Street Food Festival.

L'associazione Origens, fondata nel novembre del 2008, nasce dall'idea di promuovere sul territorio barese la cultura brasiliana (e non solo), con l’intento di valorizzare il dialogo inter-culturale e unire così persone di nazionalità e cultura differenti. Proprio per questo Eataly Bari è orgogliosa di aprire le proprie cucine a piatti internazionali, confrontandosi con culture e tradizioni diverse per far sì che l'integrazione diventi interazione e spiegando, grazie alla metafora del cibo, che essere diversi è la più grande fortuna che abbiamo.

Palestina, Marocco, Senegal, Mauritius, Afghanistan, Brasile, Nigeria, Perù, Costa D'Avorio: queste saranno le cucine internazionali ospiti dello Street Food Festival di Eataly Bari, senza dimenticare naturalmente anche la tradizione italiana. Dai conosciuti falafel palestinesi, al bourani bademjan, piatto afgano a base di melanzane fritte in salsa di pomodoro e yogurt, passando per la fataya, panzerotto ripieno di tonno direttamente dal Senegal, l’alokò, il platano fritto della Costa d’Avorio e molto altro da scoprire e assaggiare.

In abbinamento l'ottima birra artigianale del Birrificio Svevo di Modugno (Ba). Tutte le degustazioni saranno acquistabili presso le casse preposte al primo piano di Eataly Bari.

Non mancherà l’intrattenimento: sabato 27 a partire dalle ore 21.30 al primo piano si esibiranno gruppi di musica etnica provenienti dai diversi Paesi coinvolti nell'evento.

Orari: venerdì 26 e sabato 27 dalle 19.30 alle 24.00;
          domenica 28 maggio dalle 19.30 alle 23.00;

martedì, maggio 23, 2017

Lecce, banchetto rinascimentale con le eccellenze enogastronomiche pugliesi e un menu storico


CASTRIGNANO DEI GRECI - Martedì 8 agosto, nel Castello di Castrignano dei Greci (Lecce), si terrà “A Cena con la Duchessa”, un evento che coniuga arte culinaria rinascimentale, storia, cultura e tradizione pugliese. Nata da un’idea di Sara Latagliata, Chef di riconosciuto talento, premiata Chef Emergente 2017 dalla Guida Radici e nota al grande pubblico per le sue partecipazioni alla trasmissione La Prova del Cuoco, l’iniziativa è alla sua seconda edizione.

Gli ospiti che partecipano alla manifestazione hanno l’opportunità di intraprendere un viaggio nel passato: varcando la soglia del suggestivo Castello di Castrignano dei Greci, il filo del tempo si riavvolge fino al 1515, anno del matrimonio tra Nicola De Gualtieris e Porzia Paladini. Una pausa dalla contemporaneità, per calarsi nelle atmosfere cinquecentesche, vestendo i panni di dame e cavalieri, invitati alla tavola della Duchessa.

L’illuminazione delle fiaccole, le melodie antiche, le parole e gli abiti dei personaggi storici che raccontano le loro vicende e quelle del castello, fanno da cornice al desco, dove si avvicendano piatti ispirati al manuale di cucina rinascimentale di Bartolomeo Scappi, cuoco segreto di Papa Pio V, e riproposte dalla Chef, utilizzando le eccellenze enogastronomiche pugliesi e i prodotti dei Presìdi Slow Food regionali, il tutto selezionato con grande cura.

Il menu offre quattro portate sapientemente presentate in abbinamento a vini del territorio. La storia del Castello e dei suoi abitanti è affidata alla compagnia teatrale Improvvisart, che offre una rievocazione storica ricca di sorprese e di curiosità.

Informazioni e contatti: www.nobilipasticci.it  Mob. 3207619280 -Fb A Cena con la Duchessa

mercoledì, maggio 03, 2017

Street Food Time fa tappa a Taranto

di PIERO CHIMENTI - Dal 1 al 4 giugno arriverà anche a Taranto 'Street Food Time', l'evento culinario che sta girando per le piazze di tutta Italia. Sarà Piazza Garibaldi la cornice scelta ad ospitare il 'cibo di strada', il cui ingresso sarà gratuito.

sabato, aprile 29, 2017

Salento Street Food sbarca in Austria

VIENNA - Da giovedì 4 a domenica 7 maggio è in programma a Weiz, in Austria l’Italienischer Markt, un mercatino interamente dedicato al cibo italiano e, per la prima volta, questa edizione 2017 offrirà ai tanti visitatori, oltre alle frittelle di mele e allo speck del Tirolo, anche la possibilità di degustare, conoscere e apprezzare alcune specialità della tradizione salentina proposte sul caratteristico food trailer di Salento Street Food.

Gli oltre 1.600 km da percorrere non hanno scoraggiato Elena e Francesco dall’accettare l’invito ricevuto dall’organizzazione austriaca e portare l’ormai nota “Credenza on the road” oltre i confini nazionali. I due giovani ed intraprendenti ragazzi sono gli ideatori e gestori di “Salento Street Food”,  una piccola realtà salentina su ruote che da tre anni porta in tutta Italia, nei migliori festival dedicati al cibo da strada, tante prelibatezze preparate all’istante e pronte da consumare in loco.

Ambasciatori della tradizione salentina, Elena e Francesco faranno conoscere al popolo austriaco le classiche Pittule pugliesi di semola di grano duro, sia in versione salata che dolce con il tradizionale Cuettu (mosto cotto d'uva) o con Cioccoliamoci al Vincotto, le Patate novelle di Galatina DOP al curry, rosmarino e Vincotto Balsamico della Comunità del Cibo del Vincotto PrimitivO, divenute senza ombra di dubbio icona del loro menù. Ma le proposte culinarie continuano anche con un Wurstel artigianale di puro suino del “Salumificio Santoro” di Cisternino abbinato alle novelle al Vincotto Balsamico e alle cipolle in agrodolce al mosto cotto d'uva de “I Contadini”, tutti prodotti ed ingredienti di alta qualità realizzati dalle aziende del circuito “Più Gusto”. Quest’ultima rappresenta una vera e propria sfida in quanto vede un tipico prodotto del luogo ospitante rivisitato con prodotti e gusto salentino.

sabato, aprile 08, 2017

Puglia, nasce RadioVeg.it, prima radio vegana italiana

BARI - Siamo nati il 21 marzo del 2015 e da allora abbiamo dato spazio alle mille sfaccettature dell'Italia Veg. Animalisti, antispecisti, chef, giornalisti, psicologi, associazioni, mamme e bambini veg: lo specchio dell'Italia che ha scelto la filosofia Veg si riflette quotidianamente nella nostra realtà. Diamo voce all'Italia Veg. E ne siamo orgogliosi. Lo rende noto l'ufficio stampa di RadioVeg.it.

Secondo le ultime ricerche internazionali l'Italia - prosegue la nota - è uno dei paesi al mondo con il più alto tasso di crescita di persone che hanno scelto di abbracciare un regime alimentare vegetariano o vegano. Secondo il rapporto Eurispes sono quasi 5 milioni di persone, oltre l'8% della popolazione. Numeri in costante crescita.

Notizie, curiosità, approfondimenti, presentazioni e confronti. Tutte le tematiche Veg sono le benvenute. Ascoltarci significa sentir parlare delle qualità delle barbabietole, dei kiwi o del farro, saperne di più sui migliori ristoranti Veg d'Italia, conoscere e amare ancora di più i nostri amici animali, sperimentare nuove ricette e avere informazioni competenti da un punto di vista nutrizionale. Senza dimenticare le proposte alimentari delle migliori aziende.

Una colonna sonora magnifica, coinvolgente e piena di energia (esattamente come le persone che scelgono di diventare Veg). Una selezione musicale moderna, attenta alle novità ma capace di evidenziare anche i grandi successi di sempre, soprattutto quelli ad alto impatto energetico o emotivo.RadioVeg.it è una webradio. Ciò significa che basta una connessione internet per poterci ascoltare in ogni angolo del mondo.

La radio, certo. Ma anche un portale ricchissimo e pieno di informazioni, un'area podcast per riascoltare le nostre interviste e una frequentatissima pagina Facebook. Ogni settimana tra ascoltatori e amici delle nostre pagine possiamo vantare una massa critica di oltre 10.000 contatti. Un target speciale che ha scelto di vivere appieno la filosofia Veg.

www.radioveg.it – info@radioveg.it – Grazia Cominato 339.4057.548

mercoledì, aprile 05, 2017

'Ristoratori straordinari', da Lecce il primo evento di formazione

LECCE - Parte da Lecce il primo appuntamento con un nuovo format, destinato a conquistare l’attenzione di tutto il mondo della ristorazione e dell’hotellerie italiani: ecco “Ristoratori Straordinari”, la prima accademia itinerante che in un unico evento riesce a concentrare il know how base per avviare e gestire un ristorante di successo.

Ristoratori Straordinari è un vero e proprio percorso di alta formazione rivolto agli imprenditori della ristorazione e dell’hotellerie, attraverso cui approfondire le tematiche più rilevanti per chi oggi fa business in questo settore: negoziazione e vendite, marketing e strategia aziendale, leadership e management.

In un periodo storico in cui i riflettori dei media italiani e internazionali sono puntati sul mondo del cibo e dintorni, essere un ristoratore di successo è una sfida davvero ardua, se non si dispone di una cassetta degli attrezzi funzionale e concretamente applicabile nel proprio contesto. La competizione è tanta, ma ciò che distingue un ristorante dall’altro è la capacità di offrire un’esperienza unica, di cui il cliente deve sentire la mancanza.

Ristoratori Straordinari aiuterà ciascun ristoratore a realizzare il proprio sogno imprenditoriale: ogni allievo potrà contare infatti sull’esperienza e il know how dello staff tecnico, composto da professionalità che negli anni hanno analizzato l’andamento del mercato, valutando e individuando le caratteristiche dei locali che crescono in termini di fatturato e di notorietà.

Questo primo evento si svolge nell’arco di un’unica giornata, una full immersion, nel corso della quale i relatori di Ristoratori straordinari si alterneranno nell’esposizione dei vari argomenti. In seguito verranno poi organizzate sessioni di formazione specifiche su ciascuna delle tematiche proposte.

L’appuntamento è per il 10 aprile, dalle 9 alle 19, nell’Hotel Leone di Messapia, a Lecce.

Ristoratori Straordinari nasce dall’esperienza di un team di specialisti provenienti da varie parti d’Italia, che si sono conosciuti e affiatati grazie alla partecipazione a eventi tenuti da chef di fama nazionale tra il 2015 e il 2016.

A concepire l’idea di una vera e propria Accademia del management della ristorazione made in Italy sono stati Paolo Toffanello, Flavio Cabrini, Stefano Quarta, Fabio Di Rosa, Bruno Bruni, Federico Viganò e Fabio Capecci, professionalità differenti che operano nel settore, dalla consulenza aziendale alle strategie web, dall’esperto di risorse umane al restaurant advisor.

Obiettivo a lungo termine è quello di creare accademie di formazione manageriale in vari punti d’Italia, offrendo un servizio territoriale alle realtà turistiche e ristorative più importanti.

Tutti coloro che vogliono prendere parte all’evento Ristoratori Straordinari del 10 aprile devono acquistare il biglietto direttamente dal sito www.ristoratoristraordinari.it.

domenica, aprile 02, 2017

La Puglia si presenta alla Bit: "Le masserie didattiche musei viventi della civiltà rurale"

MILANO - I piatti della cucina contadina, simbolo di una tradizione pugliese che punta sul recupero e sulla semplicità degli ingredienti, al centro della prima giornata della Bit, la Borsa internazionale del turismo, inaugurata oggi a Milano e in programma fino al 4 aprile.

L'Assessorato all'Agricoltura della Regione partecipa alla fiera con un ricco calendario di iniziative, a partire dagli show cooking delle Masserie didattiche di Puglia, dedicati al gusto della cucina rurale, con tre laboratori giornalieri (12.30, 13.30 e 16.30).

Sono 185 le aziende agricole e agrituristiche tradizionali pugliesi trasformate in masserie didattiche, con un albo istituito dalla Regione nel 2008 e per la cui iscrizione è necessario rispettare rigorosi standard di qualità. Nell'area cooking dello spazio istituzionale, Assunta Volpe, la cuoca della Masseria didattica Il Monte di Narnia di Panni, in provincia di Foggia, ha svelato ai visitatori i segreti di una ricetta della cucina “povera” che forse ha origini medievali: il pancotto garganico, preparato con pane raffermo, cicoria selvatica, cime di rape, olio extravergine d'oliva e u' diavulillo, il peperoncino rosso piccante.

Lunedì 3 aprile appuntamento con la cucina contadina proposta dalla Masseria didattica Cappella di Martina Franca (Taranto) e le fave incapriate con cicorielle selvatiche e caciocavallo di grotta; martedì 4, infine, la Masseria Chinunno di Altamura (Bari) proporrà capuntini con funghi cardoncelli, ceci bianchi e ceci neri.

“Le masserie - dice l'assessore regionale all'Agricoltura, Leonardo di Gioia - sono le miniere dei saperi e dei sapori della nostra terra. In questi musei viventi della civiltà contadina i ragazzi possono giocare con acqua e farina, sentire sotto le dita la pasta elastica e fare il pane e le focacce. Hanno la possibilità di assistere alla mungitura, partecipare alla preparazione del formaggio, seguiti da personale competente, e di mangiare ricotta calda. Sono luoghi di produzione, ma anche di formazione e di educazione alimentare, sia per gli operatori che per i consumatori di domani".

La presenza della Puglia nelle grandi fiere internazionali - prosegue l'assessore di Gioia - “è utile anche per promuovere alcuni elementi fondamentali che hanno ispirato il nuovo PSR: la diversificazione del reddito agricolo e l'impulso a alla qualità dei nostri prodotti, oltre che alla quantità. Nei prossimi giorni - annuncia di Gioia - partiranno i bandi per la nuova misura 6.4 destinata essenzialmente all'agriturismo e al turismo rurale".

Tra gli eventi fuori salone della Bit, nella prima giornata, spazio ad Apoolia Colada: prelibatezze culinarie accompagnate da cocktail pugliesi e vini made in Puglia, nel Santu Paulu Bar (zona Corso Garibaldi). Nello stesso bar, subito dopo, il percorso di degustazione di Apoolia & Wine, con friselle, rustici e focacce in abbinamento ai vini autoctoni regionali rossi e rosati. L'open space InKitchen Loft, nel centro di Milano, ha ospitato, invece, Assaprà Puglia, l'evento riservato a stampa specializzata, ristoratori e operatori del settore enogastronomico. “Assaprà” prende in prestito una parola dal dialetto pugliese ("assapora") per proporre un viaggio dal Gargano alla Capitanata fino al Tavoliere delle Puglie, attraverso la cucina e i racconti di tre cuochi: Domenico Cilenti (Porta di Basso, Peschici), Nicola Russo (Al Primo Piano, Foggia) e Rosario Didonna (U’ Vulesce, Cerignola).

I tre “artigiani del gusto” hanno cucinato insieme tre piatti tipici delle zone di provenienza. Cilenti ha preparato baccalà mantecato alla salicornia con datterino salsato e fiori dell'orto, Russo ha presenato il piatto ombelico di Venere, semola battuta e alici e Didonna l'Assoluto di patata.

L'evento di lancio della Puglia alla Bit, il 29 marzo, è stato il flash mob “Accomodati in Puglia”, in Via Vittorio Veneto, vicino alla Galleria del Duomo. Un attore pugliese in divisa da cameriere ha invitato i passanti a sedersi a un tavolino ispirato a un'osteria pugliese e ha offerto prodotti tipici.

Tutte le informazioni sulla Bit e le dirette sono sulla pagina Facebook Feeling Apulia.