Sannicandro di Bari: chiusura Centro Territoriale per l'Impiego. Adamo a sindaco Novielli, perché non si mobilità?

SANNICANDRO DI BARI (BA). L'invito di Adamo e della minoranza sannicandrese è quello di non assecondare una decisione imposta dalla Provincia, ma di battersi unanimemente per fare in modo che un Ufficio di così rilevante utilità non sparisca

Dal primo settembre la città di Sannicandro di Bari assisterà, in seguito alla deliberazione n. 64 del 6 luglio scorso della giunta provinciale di Bari, alla chiusura totale del Centro Territoriale per l'Impiego (ex Uffici di Collocamento).

Il vice presidente del consiglio comunale sannicandrese, l'avvocato Sergio Adamo, non ci sta e, insieme a tutta la minoranza in consiglio comunale, sollecita il sindaco Vito Novielli e la sua maggioranza alla mobilitazione per scongiurare la chiusura dell'ente: «Francamente non mi spiego la marcata ma futile mobilitazione del sindaco Novielli sulla questione relativa all'Ufficio Postale sulla quale il primo cittadino ha affermato che due soli sportelli provocano disservizi (ma ho potuto constatare stamani che gli sportelli attivi sono quattro e che, se un impiegato si assenta, anche solo per un bisogno fisiologico, viene prontamente sostituito dalla direttrice), e non ha proferito nessuna parola sulla chiusura totale dal primo settembre di un Ufficio utilissimo e che causerà grandi disagi soprattutto a giovani disoccupati e inoccupati non automuniti e costretti a recarsi allo sportello della città di Acquaviva delle Fonti».

Adamo aggiunge: «Il sindaco potrebbe contare, in merito a questa situazione, sul sostegno della minoranza al fine di evitare che la decisione intrapresa dalla Provincia di Bari diventi effettiva ma, da parte sua, non emerge nessuna volontà di intervenire in tal senso: come mai tuoni e fulmini per la questione Poste e nessun cenno di dissenso su quella del Centro per l'Impiego?».

L'invito giunto da parte dell'avvocato Adamo, pertanto, è quello di non assecondare in modo accondiscendente e silente una decisione piovuta dall'alto, ma di battersi unanimemente per fare in modo che, proprio in un periodo storico contingente di grave e pesante crisi economica e occupazionale, un Ufficio di così rilevante utilità non sparisca.

L'avvocato Adamo conclude: «Sono noti i buonissimi rapporti tra il sindaco di Sannicandro di Bari e il presidente della Provincia di Bari: perché, alla luce di ciò, Novielli non fa valere i diritti di una città che vede privarsi di un servizio fondamentale per i cittadini?».