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Casa nuova: quali sono le pratiche da fare subito dopo l’acquisto


Con l’entrata in vigore del decreto Sostegni bis che prevede delle agevolazioni per l’acquisto di una casa, i giovani under 36 potranno beneficiare nello specifico del bonus prima casa che prevede una garanzia dello stato fino all’80%. Una buona notizia sia per il mercato immobiliare sia per i giovani che hanno deciso di costruirsi una famiglia.

Quando si acquista una casa, però, ci sono delle cose che richiedono un intervento immediato da parte nostra. Si tratta di una serie di faccende burocratiche che non vanno assolutamente sottovalutate. Vediamo quindi di scoprire cosa fare subito dopo l’acquisto di una nuova abitazione.

Cambio di residenza

Per prima cosa bisogna richiedere il cambio di residenza e per fortuna oggi è una procedura resa più semplice dalla digitalizzazione della PA. Non bisogna infatti più recarsi presso l’ufficio anagrafe del proprio comune, presentare una serie di documenti e riempire diversi moduli. Ora basta inviare una comunicazione telematica specificando una serie di dati per ottenere il cambio dopo qualche settimana. In ogni caso conviene informarsi presso il Comune interessato per avere maggiori dettagli.

Attivazione delle utenze

È chiaro che quando ci si sposta in una nuova casa si pone la necessità di attivare la fornitura del gas, insieme alla luce elettrica e alla linea telefonica. Per sapere nello specifico come effettuare queste pratiche conviene consultare i siti dei fornitori andando a leggere pagine di approfondimento come quella sull’allaccio al gas di Wekiwi, che spiega nello specifico come effettuare questa pratica in caso di necessità. In ogni caso, prima di attivare le utenze, occorre informarsi sulle tariffe attraverso i siti internet dei fornitori e comparare i prezzi proposti.

Dichiarazione IMU

Deve essere comunicata entro il 30 giugno dell’anno che segue l’acquisto della nuova casa. Bisogna però sottolineare che si tratta di una tassa da non corrispondere se si parla delle prime case.

Denuncia TARI

Si tratta della famosa tassa dei rifiuti, dovuta per legge. Anche in questo caso non è più necessario recarsi presso gli uffici del comune di residenza per comunicare il cambio, ma si può svolgere la procedura telematicamente.

Comunicazione all’amministratore

Bisognerà comunicare il trasferimento anche all’amministratore del condominio, sebbene questo compito in teoria spetti al venditore e non all’acquirente. Si tratta di un passaggio fondamentale per poter gestire autonomamente la propria unità abitativa e contribuire alle spese del condominio.

In conclusione, quando si acquista una nuova casa emerge la necessità di affrontare diversi impegni, alcuni dei quali obbligatori e da sbrigare il prima possibile. Soltanto così si diventerà proprietari al 100% della casa acquistata e si avrà la possibilità di risparmiare anche sulle spese.