Il Comune di Ostuni partecipa al Bando regionale per la costituzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili


OSTUNI (BR)
- Il Comune di Ostuni ha formalmente partecipato al Bando della Regione Puglia per la selezione di proposte progettuali finalizzate alla costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili, avviando il percorso che porterà alla nascita della CER "Città Bianca", un progetto strategico orientato alla transizione energetica, alla sostenibilità ambientale e alla coesione sociale.

L’iniziativa si inserisce nella visione di medio-lungo periodo dell’Amministrazione comunale, che punta ad aumentare in modo strutturale l’autoproduzione locale di energia da fonti rinnovabili, ridurre la dipendenza dalla rete elettrica nazionale, contenere i costi in bolletta per cittadini e imprese, rendere il territorio più stabile rispetto alle oscillazioni dei prezzi dell’energia, tagliare le emissioni climalteranti e generare benefici sociali diffusi, anche in funzione di contrasto alla povertà energetica.

"Le Comunità Energetiche rappresentano una delle sfide più concrete e innovative della transizione ecologica" dichiara l’assessore all’Ambiente Fabrizio Monopoli "perché permettono di trasformare l’energia in un bene condiviso, prodotto e gestito localmente. Con questo progetto Ostuni costruisce oggi le basi per una città più autonoma, resiliente e solidale, capace di affrontare il futuro energetico con strumenti moderni e inclusivi".

Il percorso che ha condotto alla candidatura al Bando regionale è stato strutturato e partecipato. Il Comune, con il supporto tecnico-specialistico di AESS - Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile, ha svolto l’analisi del patrimonio comunale sotto il profilo energetico, individuando gli edifici più idonei all’installazione degli impianti rinnovabili. In questa prima fase sono stati selezionati quattro immobili comunali, tra cui il Centro del Riuso e il Centro di Raccolta Rifiuti, sui quali è stata stimata una potenza fotovoltaica installabile complessiva pari a circa 75 kWp, con una producibilità annua attesa di circa 89.200 kWh.

Parallelamente, l’Amministrazione ha promosso un percorso di informazione e coinvolgimento del territorio attraverso due incontri pubblici svoltisi nell’ottobre 2025, dedicati a cittadini, imprese, associazioni e portatori di interesse, per illustrare il funzionamento delle Comunità Energetiche e le opportunità ambientali, sociali ed economiche connesse alla partecipazione. A questi incontri è seguita una manifestazione di interesse che ha consentito di raccogliere le prime adesioni alla costituenda CER.

La prima configurazione della Comunità Energetica "Città Bianca", candidata al bando regionale, è composta da 16 soggetti e 25 punti di prelievo elettrico, tra utenze comunali, imprese, enti del terzo settore e cittadini, tutti afferenti alla cabina primaria AC001E00233, che copre la quasi totalità del territorio comunale di Ostuni e parte dei comuni limitrofi. Le analisi tecniche ed economiche condotte confermano la sostenibilità del modello e la sua capacità di generare benefici stabili nel tempo per l’intera comunità locale.

"Stiamo costruendo" conclude l’assessore Monopoli "una nuova infrastruttura sociale ed energetica che mette al centro le persone, l’ambiente e il futuro della nostra città. Le Comunità Energetiche non sono solo impianti e numeri, ma un vero progetto di comunità".