Incendio a Crans-Montana, il Comune di Corato vieta l’uso di fiamme e articoli pirotecnici nei locali pubblici
CORATO - A seguito del gravissimo incendio avvenuto la notte di Capodanno in un locale pubblico della località turistica svizzera di Crans-Montana, il sindaco di Corato, Corrado De Benedittis, ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente finalizzata a prevenire episodi analoghi sul territorio comunale.
Lo rende noto l’Amministrazione comunale, precisando che a partire da oggi è vietato, all’interno dei locali pubblici e aperti al pubblico, l’utilizzo di fiamme libere, candele pirotecniche, fontane luminose e qualsiasi articolo pirotecnico ad effetto illuminante.
“L’incendio di Crans-Montana – spiegano da Palazzo di Città – si è sviluppato durante l’uso di articoli pirotecnici all’interno di un locale ed è costato la vita a più persone, causando inoltre numerosi feriti e ingenti danni materiali. L’episodio ha messo ancora una volta in evidenza l’estrema pericolosità di tali dispositivi in ambienti affollati”. Secondo quanto ricostruito, infatti, le dinamiche dell’accaduto, pur accidentali e involontarie, dimostrano come bastino pochi secondi per innescare un rogo incontrollabile.
Il provvedimento, chiarisce l’Amministrazione, non mira soltanto a tutelare l’incolumità delle persone, ma anche a prevenire danni a strutture pubbliche e private, come già avvenuto nel caso svizzero. Le violazioni dell’ordinanza comporteranno sanzioni amministrative comprese tra 25 e 500 euro, oltre a eventuali responsabilità di natura penale.
Il sindaco invita infine cittadini ed esercenti a considerare quanto accaduto a Crans-Montana come un monito concreto, adottando comportamenti responsabili anche all’interno delle abitazioni private. “La prevenzione – concludono dal Comune – resta l’unico strumento realmente efficace per evitare tragedie”.
