Locorotondo, doppio appuntamento con 'Legalitria Aps' il 17 e 18 gennaio
Sabato 17 gennaio presentazione del libro del presidente Antonio Salamina "Il mio cammino" e domenica 18 gennaio quarto appuntamento con la rassegna di teatro civile con Corrado La Grasta
LOCOROTONDO (BA) - Sabato 17 gennaio alle ore 18,00 nella sala "don Lino Palmisano" di Villa Mitolo a Locorotondo il presidente di Legalitria Aps Antonio Salamina presenta il suo libro "Il mio cammino".
"L’istruzione come condizione imprescindibile per conquistare la libertà, la dignità, l’autonomia". Con questo incipit prende il via l’opera autobiografica di Antonio Salamina dedicata alla sua famiglia ma anche alla ricca rete di volti e storie che hanno reso significativo questo "cammino".
Antonio Salamina, classe ’65, è dottore commercialista e revisore contabile oltre che docente di diritto ed economia; come presidente della Associazione di promozione sociale Legalitria, da lui stesso fondata nel 2019, diffonde la cultura della legalità nella comunità della Valle d’Itria con una attenzione particolare alle giovani generazioni.
L’incontro sarà l’occasione per riavvolgere il nastro del percorso di vita dell’autore intersecando il suo impegno civile nella vita democratica del paese con le tappe più significative della crescita culturale di Locorotondo nel primo ventennio del ventunesimo secolo. Eventi, aneddoti e momenti di vita attraverso i quali rileggere una storia che dismette i panni dell’ambito personale per divenire narrazione condivisa.
Dialoga con l’autore la giornalista Ornella Galasso. Interverranno Antonio Loprieno, per Edizione Radici Future che ha curato la pubblicazione; Luca Tescaroli, capo della procura di Prato, e Antonio Convertini, presidente della Banca di Credito Cooperativo di Locorotondo che hanno curato rispettivamente la prefazione e la postfazione dell’opera. L’iniziativa è patrocinata dalla BCC di Locorotondo, dal Comune di Locorotondo e dal GAL Valle d’Itria.
Domenica 18 gennaio alle ore 18,30 nell’auditorium "G. Boccardi" dell’IISS "Basile Carmia-Gigante" a Locorotondo Corrado La Grasta presenta "Non è stata la mano di Dio": interpretando un giostraio nomade di nome Beppe, lo spettacolo trae ispirazione dal sacrificio di don Peppe Diana per mantenere viva la memoria del "prete di periferia" e promuovere l'impegno civile contro la criminalità organizzata.
"Aveva 36 anni Don Giuseppe Diana: erano le 7,30 di un sabato mattina mentre stava andando a celebrare messa. Fu ucciso da un killer della camorra come don Pino Puglisi, anche lui parroco di periferia al Brancaccio, assassinato dalla mafia sei mesi prima di don Diana. Due giganti del coraggio, dell'impegno civile, della lotta intrepida alla criminalità organizzata! Don Giuseppe Diana prende il vangelo e lo brandisce come arma micidiale verso la cultura e la mentalità mafiosa! Un altro momento bello, intenso, forte di teatro civile, nell'ambito del Themis Festival!": questo il commento del presidente Salamina in occasione del quarto appuntamento con la rassegna di teatro civile.
Oltre agli abbonamenti, sarà possibile acquistare il biglietto d'ingresso al costo di €12,00.
Ingresso ore 18.00
Sipario 18.30
