Saldi invernali in Puglia dal 3 gennaio al 28 febbraio: Adiconsum invita alla cautela
BARI – Al via oggi i saldi invernali in Puglia, che si protrarranno fino al 28 febbraio 2026, offrendo otto settimane di occasioni su abbigliamento, calzature e accessori. A sottolineare l’importanza di attenersi alle regole e alle modalità previste dalla legge è Emilio Di Conza, presidente di Adiconsum Puglia, l’associazione in difesa dei consumatori della CISL.
Dalle interviste realizzate nella regione, emerge che la maggiore richiesta riguarderà: calzature, abbigliamento e accessori (43%), elettronica e tecnologia (22%), casa e arredamento (15%), e settori legati a bellezza e benessere e cura della persona (10% ciascuno). La spesa media stimata per una famiglia di 3-4 componenti non supererà i 320 euro, mentre quella pro capite si attesta sui 140 euro.
“Circa il 70% delle famiglie utilizzerà i saldi per acquisti rimandati o per capi più costosi, mentre il 30% non li userà per motivi economici o preoccupazioni legate al caro bollette”, spiega Di Conza.
Tra i cittadini intenzionati ad acquistare, il 35% teme i ‘falsi saldi’ e chiede un maggiore controllo degli organi competenti. Tra i giovani (18-35 anni), invece, il 65% preferisce negozi di marchi noti e prodotti già conosciuti per qualità e prezzo. L’e-commerce registra un aumento del 7% rispetto all’anno scorso, soprattutto tra i più giovani.
Adiconsum Puglia raccomanda prudenza negli acquisti: evitare prodotti non indispensabili, contraffatti o di qualità scadente, verificare i prezzi almeno una settimana prima dei saldi, diffidare di sconti troppo elevati o di importi indicati a mano senza prezzo originale. È fondamentale anche verificare la possibilità di provare i capi: se il negoziante non lo consente, acquistare solo se sicuri della scelta, e ricordare che il cambio della merce è obbligatorio solo in caso di difetto.
Infine, se un negoziante rifiuta il cambio della merce difettosa o l’uso di bancomat o carta di credito, pur sostenendo che durante i saldi non sia obbligato, è consigliato segnalare l’accaduto alla Polizia Municipale o alla sede territoriale Adiconsum più vicina.