'Aperitour 2026', il Vivere di Turismo Festival parte da Lecce e attraversa l'Italia


Un tour nazionale in 12 città per raccontare l'ospitalità che fa la differenza. Con la partecipazione straordinaria del duo comico The Host in Power – Peppe & Ciccio

LECCE – L'ospitalità extralberghiera italiana ha finalmente il suo tour nazionale. Si chiama Aperitour 2026 ed è il nuovo progetto itinerante del Vivere di Turismo Festival che, per la prima volta nella sua storia, esce dai confini di Rimini e porta formazione, visione e comunità direttamente nei territori. Dodici tappe da sud a nord, dodici città protagoniste, un unico filo conduttore: mettere al centro le persone prima delle strutture, le relazioni prima del business, la cultura dell'accoglienza prima della semplice prestazione di servizio.

La scelta di partire dalla Puglia riconosce al territorio pugliese il ruolo di attivatore di un modello virtuoso di turismo diffuso e responsabile. Un'accoglienza che intreccia storia, cultura, identità locale e innovazione professionale. Un territorio che ha saputo trasformare case, masserie e dimore storiche in esperienze autentiche senza perdere la propria anima.

Il Salento e la Puglia rappresentano dei territori che meglio raccontano l'evoluzione dell'ospitalità extralberghiera in Italia: un motore silenzioso ma potentissimo di sviluppo economico e sociale. Territori giusti per aprire un confronto maturo su come costruire il turismo dei prossimi anni.

Un progetto culturale prima che formativo

Aperitour nasce per avvicinare e far conoscere il Vivere di Turismo Festival di Rimini, che negli anni è diventato il punto di riferimento nazionale per il settore extralberghiero. Ma non è solo un evento di formazione professionale. È un momento culturale itinerante che attraversa l'Italia per costruire una nuova narrazione dell'ospitalità. Un'ospitalità consapevole, capace di generare valore economico senza sottrarlo ai territori, di creare connessioni senza omologare le identità, di innovare senza snaturare.
"Al Festival abbiamo capito una cosa: le persone non cercano solo contenuti, cercano connessioni. Cercano confronto, relazioni vere, senso di appartenenza", racconta Danilo Beltrante, fondatore di Vivere di Turismo. "Per questo abbiamo scelto un format che unisce formazione concreta – strategie, trend, strumenti subito applicabili – a un momento conviviale. Perché l'ospitalità è relazione. E quando si crea relazione, si genera benessere. Professionale, umano, territoriale".

Il format: formazione, ispirazione, convivialità

Ogni tappa di Aperitour è costruita su tre pilastri:
- Formazione professionale: analisi dei trend di mercato, strategie operative, strumenti concreti per migliorare posizionamento e qualità dei servizi.
- Networking territoriale: area espositiva con aziende specializzate del settore, confronto diretto tra operatori, costruzione di reti di collaborazione locale.
- Convivialità e intrattenimento: aperitivo, musica e la partecipazione straordinaria del duo comico The Host in Power – Peppe & Ciccio, che porterà in scena lo spettacolo dedicato al mondo dell'ospitalità con la loro ironia intelligente e il loro sguardo dissacrante.
"Peppe e Ciccio sono host fuoriclasse che hanno scelto di mettere la loro arte al servizio della community", sottolinea Danilo Beltrante. "Raccontano con leggerezza il nostro mondo, le sue contraddizioni, le sue meraviglie. Sono gli ambasciatori perfetti di questo progetto."

12 città, un solo viaggio: da sud a nord attraverso l'Italia dell'accoglienza

Aperitour 2026 attraverserà l'Italia da febbraio ad aprile, toccando i principali territori dell'ospitalità extralberghiera:
Lecce – 18 febbraio - Officine Cantelmo in Viale Michele de Pietro, 8/a
Bari – 19 febbraio - Il giardino dei tempi-Orto Botanico in Via Giovanni Amendola, Complanare Ovest, 247
Firenze – 3 marzo - Netrecords in Via Cardinale Guglielmo Massaia, 98
La Spezia – 4 marzo - Spezia&Carrara Cruise Terminal in Largo Michele Fiorillo snc
Venezia – 5 marzo - Best Western Plus Hotel Bologna in Via Piave, 214 – Mestre
E ancora, Salerno il 6 marzo, Bologna il 24 marzo, Torino il 25 marzo, Milano il 26 marzo, Roma il 27 marzo, Catania il 28 aprile, Sciacca il 29 aprile.
Un viaggio che disegna una mappa fisica e culturale dell'ospitalità italiana, mettendo in connessione operatori, territori, visioni. Dal Salento alla Sicilia, dalla Toscana al Piemonte, passando per le grandi città e i territori a vocazione turistica più autentica.

Persone prima che strutture

"Mettere al centro le persone significa parlare di etica, di equilibrio, di qualità della vita, di sostenibilità personale, di felicità e di futuro" spiega Danilo Beltrante "Perché se chi accoglie sta bene, anche l'esperienza dell'ospite migliora. E soprattutto significa ricordare che noi abitiamo i luoghi dove lavoriamo. Non siamo investitori anonimi. È casa nostra e vogliamo prendercene cura".
Chi si occupa di accoglienza ha anche una responsabilità culturale. Ogni suggerimento dato a un ospite, ogni racconto fatto, ogni esperienza proposta contribuisce a modellare l'immagine di un territorio. L'host è un ponte tra chi arriva e chi vive quel luogo tutto l'anno. Questo comporta una responsabilità: promuovere rispetto, valorizzare identità, sostenere economie locali.

Costruire un turismo che genera valore

"Come community siamo consapevoli delle enormi opportunità del settore, ma anche dei rischi: overtourism, perdita di identità, conflitti sociali" sottolinea Beltrante "Per questo durante il tour presenteremo anche una ricerca dell'Università degli Studi di Firenze che ci aiuta a misurare l'impatto dell'ospitalità sulle comunità. Perché ciò che non si misura non si può migliorare".
Il turismo può estrarre valore o può generarlo. L'obiettivo è costruire un turismo che porti valore e non lo sottragga. Un turismo che lasci più benessere di quanto consumo genera.
"Vorremmo lasciare ai partecipanti un ricordo piacevole, maggiore consapevolezza e connessione" sottolinea Danilo Beltrante. "Consapevolezza del ruolo che questo settore ha nello sviluppo dei territori. Connessione tra operatori che spesso lavorano da soli e non si sentono parte di qualcosa di più grande. Quando un operatore percepisce di non essere isolato, ma parte di una rete nazionale, cambia il suo modo di lavorare. Diventa più sereno, più responsabile, più collaborativo, più lungimirante".
Aperitour è anche uno spazio di dialogo e ascolto profondo. "Ogni territorio ha dinamiche diverse. Noi non vogliamo calare un modello dall'alto, ma costruire insieme" spiega Danilo Beltrante "AperiTour è anche uno spazio per tornare a casa con idee, stimoli, critiche costruttive. È così che il Vivere di Turismo Festival cresce ogni anno: grazie alle persone che incontriamo lungo il cammino".

Tutti a Rimini a novembre 2026

Aperitour è il prologo del Vivere di Turismo Festival 2026 che si terrà a Rimini nel novembre 2026, giunto alla sua quarta edizione. Il Festival è oggi il principale evento italiano dedicato al turismo extralberghiero: un modello di accoglienza che intreccia economia, sostenibilità, relazioni e impatto sociale, generando valore per le comunità e per l'economia di prossimità.
"Aperitour è il nostro modo di dire grazie alla community e ai territori" conclude Beltrante "È un viaggio che parla di persone prima ancora che di strutture, di scelte consapevoli, di felicità condivisa e di futuro. Vogliamo incontrare chi ogni giorno contribuisce, con il proprio lavoro, a rendere i luoghi più vivi, più accoglienti e più giusti".

La prima tappa: Lecce, 18 febbraio

Data: Mercoledì 18 febbraio 2026
Orario: Dalle 17:00 (accredito e apertura area espositiva)
Luogo: Officine Cantelmo – Viale Michele de Pietro, 8/a – Lecce
L'evento è aperto a operatori del turismo extralberghiero, aspiranti host, property manager, professionisti del settore e a tutti i cittadini interessati a scoprire il mondo dell'ospitalità consapevole.

Vivere di Turismo – Società Benefit

Vivere di Turismo nasce nel 2014 con il desiderio di contribuire allo sviluppo del turismo attraverso la divulgazione di un'accoglienza extralberghiera professionale. Negli anni ha realizzato con successo dieci edizioni dell'evento annuale "Vivere di Turismo", evoluto nel 2023 nel "Vivere di Turismo Festival" per celebrare e unire in un unico luogo tutti gli attori del turismo extralberghiero. Il Festival è cresciuto fino a diventare il principale evento italiano dedicato a un modello di accoglienza che intreccia economia, sostenibilità, relazioni e impatto sociale.