Bari, la libreria Athena riparte: il Gruppo Hope la rileva e rilancia lo storico presidio culturale


BARI - Il peggio è passato per la libreria Athena di Bari, il rischio di una chiusura definitiva aveva allertato lettori, studenti e operatori culturali baresi. La saracinesca in via Marchese di Montrone è abbassata, ma arriva una notizia che cambia lo scenario: lo storico presidio culturale della città è stato rilevato dal Gruppo Hope di Bari, con l’obiettivo dichiarato di garantirne continuità e rilancio.

Athena, attiva dal 1971 e da anni punto di riferimento per il mondo accademico e per gli appassionati di lettura, aveva attraversato una fase delicata, in un contesto non semplice per le librerie indipendenti, strette tra crisi economica e trasformazioni del mercato editoriale. La possibilità di perdere uno spazio di incontro, dibattito e promozione culturale aveva acceso l’attenzione dell’opinione pubblica cittadina.

A intervenire è una realtà imprenditoriale del territorio: il Gruppo Hope, società con sede in Puglia specializzata nello sviluppo di impianti utility scale per la produzione di energia rinnovabile.

Una realtà industriale impegnata nella transizione energetica e nel perseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, che ha scelto di investire anche sul piano culturale e sociale. L’ambiente è al centro della mission del Gruppo Hope, che promuove il dialogo con le comunità nei territori in cui sviluppa i propri impianti. In questa visione si inserisce la decisione di rilevare la libreria Athena: un segnale di responsabilità verso la città.

L’intento è mantenere viva la vocazione originaria della libreria, preservandone l’identità e rafforzandone il ruolo come spazio di incontro e produzione culturale. Un gesto che lega simbolicamente due dimensioni solo apparentemente lontane: l’energia e la cultura.

“Gruppo Hope. Energy of People” è il payoff dell’azienda. Perché l’energia delle persone si esprime anche nella tutela dei luoghi della conoscenza e della cultura.