“Contaminazioni: incursioni sul Classico”, la nuova mostra di Sergio Azzellino approda alla Pinacoteca di Napoli


NAPOLI – Dal 14 febbraio al 15 marzo 2026, la Pinacoteca di Napoli ospiterà la mostra itinerante “Contaminazioni: incursioni sul Classico”, firmata dall’artista Sergio Azzellino. L’esposizione, curata da Sandro Sardella, presidente della Cooperativa OmniArte.it e curatore del Museo dei Vescovi di Canosa, nasce da un lungo lavoro di ricerca che riflette sul concetto di “Classico” e sulla sua attualità nel mondo contemporaneo.

La mostra propone una rilettura delle forme archeologiche della ceramica antica, come l’anfora pseudo panatenaica, che conteneva l’olio sacro alla dea Atena, e l’askòs della civiltà dauna, tipica della produzione ceramica canosina, spesso decorata con mascheroni, figure umane o animali. Attraverso queste forme, Azzellino intreccia passato e presente, dando vita a nuove espressioni artistiche che affrontano temi contemporanei anche fortemente attuali, come la guerra e le violenze di genere.

Un elemento distintivo della mostra è la sua valenza green: la pannellatura esplicativa è realizzata in cartone riciclato, mentre le opere sono prodotte con un polimero ottenuto da plastiche organiche riciclabili.

Il progetto è patrocinato e finanziato dalla Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio – Polo Biblio-Museale BAT, in collaborazione con il Consorzio Puglia Culture, ed è parte di un percorso espositivo itinerante che ha già toccato Canosa, Trinitapoli e Monopoli, coinvolgendo l’intera Rete Musei di Puglia.

All’inaugurazione di sabato 14 febbraio alle ore 18.30 saranno presenti l’artista, il Sindaco Michelangelo De Chirico, l’Assessore alla Cultura Daniela Zappatore e l’archeologa Mariateresa Foscolo. La mostra sarà visitabile dal mercoledì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00, e dal venerdì alla domenica anche dalle 16.00 alle 19.00. Per informazioni, è possibile contattare la Pinacoteca al 375 8523051 o scrivere a info@pinacotecadenapoli.it.

Sergio Azzellino, nato a Bari nel 1966, ha iniziato la sua carriera collaborando con grandi nomi del design italiano come Thun, Cibic e Sanchez, lavorando poi anche all’estero in Svizzera, USA, Medio Oriente e Cina. Dal 2020 ha stabilito il suo studio a Canosa, in una cantina di epoca romana, e ha aperto la galleria privata ArtCave.it, dove realizza le sue opere di design e arte contemporanea.