L’Aula Magna dell’università di Bari celebrata al Circolo Unione

BARI – Il 26 febbraio, nella splendida cornice della Sala delle Muse del Circolo Unione di Bari, gremita di un pubblico attento e partecipe, è stato presentato il corposo volume di Irene Malcangi e Francesco De Martino di oltre 700 pagine magistralmente edito da Schena Editore e intitolato Guida ai dipinti murali di Mario e Guido Prayer (1924) nell’Aula Magna del Palazzo Ateneo. Un’Aula Magna da mito. Arricchito dell’Introduzione del Magnifico Rettore Stefano Bronzini, il volume è stato meritatamente vincitore nel 2024 di due prestigiosi riconoscimenti, il Premio Letterario Carlo Levi per la Saggistica Nazionale e il Premio di Studio speciale Maria Marangelli di Conversano.

La serata è stata aperta dal dr. Giacomo Tomasicchio, il presidente del Circolo Unione da sempre attento agli eventi culturali, che ha introdotto i relatori.

La prof. Mimma Pasculli Ferrara, ispiratrice del volume e autrice dell’avvincente “Prefazione”, ha ricordato che esso rappresenta il frutto maturo di una lunga ricerca da lei ideata e avviata una ventina di anni fa e portata avanti con passione in tutti questi anni.

La dott. Irene Malcangi ha esposto i cospicui risultati via via conseguiti, mostrando e evidenziando i preziosi documenti inediti rintracciati con pazienti ricerche d’archivio, e ha proiettato e commentato le immagini relative ai principali soggetti iconografici: i viri illustres, dieci in tutto, le dieci città pugliesi personificate in posizione stante, tra le quali Bari ha però il privilegio di una seconda personificazione questa volta in trono in una apposita lunetta, e le allegorie delle sei Artes, ciascuna delle quali affiancata da due altre, allegorie di sotto-branche dei saperi.

Il prof. Francesco De Martino ha passato in rassegna i numerosi e indovinati miti classici scelti dai fratelli Prayer per mostrare quanto siano vincenti le due culture, distinte ma armonizzate, quella scientifica, in primo luogo quella medica (Esculapio e sua figlia Salus, in due lunette consecutive, Edipo e la Sfinge, Pandora ecc.) tanto più in una università nata all’inizio con quella sola Facoltà, e quella umanistica (Atena, Nike, Ulisse, Lex, Veritas ecc.), in particolare letteraria e artistica. Il prof. Delio De Martino, autore di uno specifico capitolo nel volume, ha attirato l’attenzione sulla suggestiva posa di “Dante pensoso” che ne fa ancora oggi a distanza di secoli il più intellettuale ed anche il più attuale e moderno tra i sei viri illustres raffigurati nell’abside.

Il volume ha festeggiato degnamente e nel modo migliore i cento anni dell’Università di Bari, appena compiuti il 15 gennaio 2025: una vera e propria meraviglia sia per chi intenda studiare e conoscere più a fondo il complesso e ambizioso progetto iconografico realizzato da Mario e Guido Prayer, sia per chi voglia anche solo sfogliarlo e lasciarsi incantare dalle tantissime foto inedite e ad alta definizione realizzate per l’occasione dagli strepitosi fratelli Antonio e Roberto Tartaglione, un luccichio e un tripudio di colori che fanno dell’Aula Magna di Bari forse la più bella ma anche, per tanti aspetti, un unicum tra quelle delle università italiane.