Linea Bari-Napoli, Leccese attacca Salvini: “Il Sud resta senza collegamenti adeguati”


BARI – Scontro istituzionale sulla linea ferroviaria Bari-Napoli. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, replica alle dichiarazioni del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, criticando la gestione dei collegamenti tra Sud e resto del Paese.

“Dispiace che il ministro ignori ancora una volta il problema della carenza di collegamenti tra il Sud e il resto d’Italia. Il fatto che quella tra Bari e Napoli sia Alta Capacità e non una vera Alta Velocità è cosa nota”, afferma Leccese.

Il primo cittadino sottolinea l’importanza strategica del collegamento tra Puglia e Campania per costruire un asse economico tra le due città e rilanciare il Mezzogiorno. “Non è ironia, ma un’amara constatazione – aggiunge –. Invece di fare propaganda sugli errori e le sottovalutazioni del suo ministero, il ministro dia ai pugliesi una risposta chiara: in quale mese e in quale anno è prevista la conclusione dei lavori della Napoli-Bari?”.

Secondo Leccese, i lavori, inizialmente previsti entro il 2026, sarebbero in forte ritardo. Da qui l’interrogativo su quanto ancora i pugliesi dovranno attendere per un collegamento ferroviario adeguato verso Roma e il resto del Paese, soprattutto per chi si sposta per lavoro o necessità.

“Si tratta di questioni che si affiancano all’atavica mancanza di collegamenti che noi amministratori del Sud, anche di diverso orientamento politico, denunciamo da anni”, conclude il sindaco.