Lotta al Bullismo e Cyberbullismo nelle scuole: riparte a Brindisi il progetto educativo di incontri proposti del team di esperti promossi dal maestro Carmine Iaia


Martedì 24 febbraio appuntamento con i ragazzi del IPSSS “Morvillo Falcone Melissa Bassi” di Brindisi

BRINDISI - Ritorna, nelle scuole di ogni ordine e grado, il progetto educativo contro il bullismo ed il cyberbullismo promosso dal maestro Carmine Iaia in tandem con le associazioni sportive brindisine della ASCR "Uniti per lo sport” di Brindisi con l’intento di proseguire, per il quinto anno consecutivo, sull’onda dei risultati in termini di partecipazione, apprezzamento e soprattutto denuncia ottenuti nelle precedenti edizioni in merito al delicato tema trattato direttamente con gli studenti nelle scuole del Capoluogo e dell’intera Provincia.

Sarà l’auditorium dell’IPSSS "Morvillo Falcone Melissa Bassi" di Brindisi ad ospitare, martedì 24 febbraio 2026, il primo degli incontri che nello specifico dell’Istituto di Via Galanti prende il titolo di “Consapevolezza e Coraggio: Insieme contro Bullismo e Cyberbullismo”. Il gruppo di esperti messi insieme dagli organizzatori, introdotto dalla Dirigente Scolastica Irene Esposito e moderato dal giornalista brindisino Nico Lorusso attiverà il dibattito, adeguato alla platea di riferimento, avvalendosi della capacità attrattiva del bisogno di narrarsi derivante dalle esperienze diretta delle aule scolastiche e/o dei contesti educativi, della ricerca dello spazio autentico dove, lontano da stereotipi, ciascuno studente potrà, anche in questa occasione, manifestarsi per quello che è.

Ad affiancare il maestro Carime Iaia e il giornalista Nico Lorusso nel dibattito con gli studenti, l’Avv. Carola Delli Santi, la psicologa clinica e dalla salute Simona Delli Santi e la Direttrice del JPadel Arena Brindisi Vanessa Quinto. Ogni relatore avrà il compito di avventurarsi con attenzione e competenza attraverso quel precario equilibrio che si vive nella fase adolescenziale, dove la denuncia e la lotta contro i fenomeni di bullismo possa essere raggiunto con la creazione di uno spazio di ascolto sincero dei bisogni più profondi dei giovani vissuta e vista come utile alternativa alla consueta mancanza di comprensione, empatia e accettazione di se stessi e degli altri.

In maniera diretta e perentoria e attraverso la narrazione di fatti realmente accaduti e vissuti direttamente dagli esperti interpellati, ognuno per la competenza nel settore di appartenenza, si manifesterà la necessaria condanna verso tutti quei rapporti umani basati su sopraffazione e dominio offrendo spunti e riflessioni al fine di una nuova consapevolezza del proprio personale percorso evolutivo e fornire, laddove necessario ribadirle, le corrette informazioni su strumenti legali che le combattono. Infine ci sarà anche lo spazio per momenti di narrazione reciproca per agevolare l’emersione di dubbi, incertezze, paure, richieste affrontate con un dialogo costruttivo, critico, per comprendere le possibili resistenze e trasformarle in fattori di crescita.